La “sòla” di Timur Gareyev

(Uberto D.)
Uno dei personaggi più divertenti attualmente in giro nella comunità scacchistica è lo statunitense, di origine uzbeka, Timur Gareyev. Al 4° turno del Campionato USA attualmente in svolgimento a Saint Louis, nella posizione del diagramma Gareyev, con il Nero, si è esibito in un altro esempio di “sòla” scacchistica, ai danni del forte giovanotto Samuel Sevian.
Il Nero sembra spacciato, se non fosse per…

Mai giocato con la clessidra?

(UnoScacchista)
Tra le cadenze che si possono impostare sugli orologi digitali, ce ne è una che ben pochi conoscono: quella denominata “hourglass” (in italiano “clessidra”). Il funzionamento è intuitivo: il tempo di riflessione usato da un giocatore viene aggiunto al tempo disponibile per l’altro giocatore. L’arbitro regionale FSI Alessandro Luzietti ha pensato di sperimentare questa cadenza in un torneo al circolo ASD Steinitz di Roma.
Vediamo insieme risultati e considerazioni pratiche

Fra Morozevich e Murzin

(Riccardo M.)
Perché crescono i campioni in Russia? E’ vero, la base dei giocatori è vastissima. Ma una delle altre possibili risposte è, a mio parere, questa: perché in Russia si pensa e lavora diversamente da altre nazioni (come l’Italia) dove i migliori giocatori, giovani o meno, s’incontrano troppo fra di loro e con i pari livello stranieri, mentre la grande base dei dilettanti, in specie i ragazzi, non vede un maestro se non nei corsi a pagamento.
In Russia, viceversa, non si lesina di dare a promettenti bambini l’opportunità di partecipare a grandi tornei

Il senso dell’umorismo di Carlsen

(UnoScacchista)
Al recente Campionato Europeo di Club 2018 è accaduto un episodio particolare al secondo turno: Magnus Carlsen si è presentato alla scacchiera in pantaloncini sportivi corti. Un caso di mancato rispetto del Dress Code (codice di abbigliamento)? Non ci sono stati problemi, ma Carlsen non ha resistito alla tentazione di reagire scherzosamente.

[Foto di apertura presa dalla pagina Facebook del GM Alex Colovic]

Guardate un po’ il formulario di Carlsen…

Calciatori/scacchisti e scacchisti/calciatori

(UnoScacchista)
Se in moltissimi giocano a calcio e in molti giocano a scacchi, sembra logico pensare che ci siano molte persone che giochino ad entrambi. Ma se guardiamo al numero di sportivi affermati, ecco che le probabilità di trovare forti giocatori di entrambe le discipline sono molto basse. Merita quindi un breve post il paio di notizie lette di recente sugli incroci tra calciatori e scacchi.

+++ 8/10/18, 9:45 AGGIORNAMENTO +++
Da Agdestein a Carlsen, passando per Dybala

Capablanca in musica !?

(UnoScacchista)
Si dice sempre che bisogna trovare nuove idee per promuovere gli scacchi, in particolare verso le nuove generazioni. Cosa di meglio della musica pop? Ci sono stati tentativi di alto livello, come nel 1986 il musical Chess (ancora in scena di recente a Londra) ma nessuno aveva provato a scrivere una canzone citando Capablanca, Stockfish, controgiochi e Donne in h6: ci ha pensato l’artista di origine cilena Juga, con la sua “Oh Capablanca” pubblicata qualche giorno fa.
Se state pensando che sia tutto uno scherzo, ascoltate la canzone.

Lo “sguardo”

(Uberto D.)
L’anno scorso al JW3 center di Londra, dove si stavano svolgendo le “Mind Sports Olympiads“, mentre passavo da una sala all’altra osservando tornei di Triolet e di Agricola, ho visto la bellissima foto di apertura di questo post. Non so chi l’ha scattata e quando, ma è splendida: lo “sguardo” del bambino che sfida il GM è impagabile! Mi è venuta quindi l’idea di un post sugli “sguardi” più famosi degli ultimi anni.
Vediamo assieme una galleria di battaglie psicologiche alla scacchiera

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