Vocaturo 3°-4° ad Antofagasta (Cile)

(Introduzione di UnoScacchista)
Il nostro GM numero 1 nella classifica Elo ha iniziato l’anno in Cile, partecipando al  III torneo Zicosur che si è svolto ad Antofagasta dal 10 al 15 Gennaio. In una tappa di avvicinamento all’Open di Gibilterra (insomma… l’ha presa un po’ alla larga, va), Daniele si è comportato molto bene. Pur iniziando con una patta contro un avversario debole, ha ottenuto, imbattuto, 7 punti su 9 e si è classificato 3°-4° a pari merito con il brasiliano Mekhitarian alle spalle dei vincitori a 7.5 su 9: il paraguaiano Delgado Ramirez (primo per spareggio tecnico) e il peruviano Cruz.

Fortunatamente, Topatsius non ha nulla da mostrare sul nostro Vocaturo, nè sul mitico GM peruviano Julio Granda Zuniga (anch’egli al torneo, dove è giunto 5°-14°). Ma quello che segue non gli è sfuggito…


(Topatsius)
Questa del diagramma che segue è la posizione raggiunta dopo il tratto 31 del nero nella partita giocata il 10 di gennaio 2017 tra il GM brasiliano Krikor Sevag Mekhitarian (nero, Elo 2559) e il meno esperto ajedrecista local Victor Diaz Diaz (1885). Quindi non è uno scherzo!

diaz-diaz-mekhitarian
Questa posizione è stata raggiunta dopo 31 mosse di una partita normale, mica di una partita di Scacchi960!

In questa bizzarra posizione, io, al posto del conduttore dei pezzi bianchi, avrei probabilmente tentato la manovra disperata Df3-e2-a2-a1, realizzando una figura più unica che rara da incontrare sulle 64 caselle dopo la bellezza di 35 mosse. Ma Diaz Diaz non l’ha probabilmente vista per tempo e ha disgraziatamente mosso 32. Ab2?, cedendo di schianto (a causa della delusione per l’occasione perduta) dopo 32. … Axb2 33. Txb2 Dg7+ 34. Dg2 Cg5 35. f3? h3 36. Dd2?? Cxf3+ 0-1.

Da dimenticare queste ultime mosse, lo so, in specie da parte dei nostri lettori, ma il contraccolpo psicologico è a volte determinante e può rovinare un’opera d’arte. Ve l’abbiamo mostrata apposta.

atacama
Il deserto di Atacama

Ci si diverte così presso l’Asoc de Automovilistas de Antofagasta, in Travesìa de Coloso, vicino ad un affascinante campo da golf (che vedete nella foto di Eduardo Marino in apertura) e alla spiaggia di Antofagasta.

Con il sole di questi giorni, le onde dell’Oceano Pacifico e i 27 o 28 stabili gradi di temperatura massima, ci vien voglia di partire subito per il Cile. Qui non piove praticamente mai: avrete infatti alle spalle, ad oriente, l’affascinante deserto di Atacama, una delle regioni più aride al mondo. E poi nei tipici ristoranti assaggerete gustose humitas (tortillas di mais) ed empanadas (focacce farcite).

Ad Antofagasta, a questo punto, cosa chiedere di più? Niente niente vorreste pure vincere il torneo “Zicosur”? Beh, prenotatevi per il 2018 e sperate di non incontrare Diaz Diaz, che non concederà facilmente un bis.

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