Andata e ritorno

(Marco B.)
Come promesso la puntata di oggi la dedico a una partita giustificativa composta da Michel Caillaud. Michel Caillaud è un compositore francese appena sessantenne, grande maestro della composizione e anche della soluzione (è stato campione del mondo). E’ secondo me il più grande di tutti i tempi, ha una fantasia e una tecnica che spaziano in tutti i campi della composizione, ma è soprattutto nel campo della retroanalisi che ha dato il meglio.

[nella foto, Michel Caillaud a Milano nel 2013]

L’esempio di oggi è un esempio “minore” rispetto alla complessità, ma ha quel tocco di umorismo e vivacità che contraddistinguono le opere migliori.

Caillaud SPG16
Michel Caillaud
Messigny 1995 – 1° premio
SPG 16.0

Come visto la volta scorsa SPG16.0 vuol dire trovare una partita di mosse legali che termini nella posizione data dopo la sedicesima mossa del nero.

Per cominciare vediamo che al nero mancano tre pezzi, mentre il bianco li ha ancora tutti. Il bianco ha fatto due catture visibili in d3 e in f3, in d3 il pedone ‘d7’ (che ricordiamo non ha effettuato catture) e in ‘f3’ la Dd8. Manca anche l’Af8 ed è stato catturato in f8 data la presenza dei pedoni ‘e7’ e ‘g7’. Come l’altra volta, contiamo le mosse bianche (minime)
– 2 mosse      e2xd3 g2xf3
– 2 mosse      pedone a2 in a5
– 3 mosse      Af1 in a4 (non può aver attraversato ‘d3’) e la via più breve è Af1-h3-d7-a4

Siamo a 7 mosse, poi ci sono due mosse del Cg1 in c3 e due della Donna da d1-g4-g2, ma il Cavallo e la Donna sono gli unici ad aver potuto catturare l’Af8; il Cg1 ci metterebbe 8 mosse (es g1-f3-h4-g6-xf8-e6-f4-d5-c3) più due della Donna arriviamo a 17 e siamo fuori, la Donna è molto più veloce e con Dd1-g4-c8-xf8-c8-g4-g2 bastano sei mosse più le due del Cg1-e2-c3 siamo a quindici, abbiamo addirittura il lusso di un tempo in più!

Adesso possiamo notare che il tutto viene messo in moto dalla cattura e2xd3 dopo di che la Donna e il Cavallo possono uscire; prima delle catture il bianco ha mosso solo il pedone ‘a’, quindi la prima mossa, per quanto sorprendente, è abbastanza “logica”.

1. a3!
Ecco come usare il tempo in più! D’altro canto è ovvio che 1. a4 d5 2. a5 d4 il bianco non ha mosse e ricordate che abbiamo un tempo libero, non due (ad es Cb1-c3-b1).

1. … d5 2. a4 d4 3. a5 d3 4. exd3
Adesso si comincia, e si comincia con una sorpresa!

4. … Ah3!!

Caillaud SPG16 dopo 4...Ah3
Tenete d’occhio questo alfiere!

5. Ce2 Rd7 6. Cc3 Re6 7. Dg4+
Il Cavallo è arrivato a destinazione e ha dato modo al Re nero di muovere verso ‘f6’, adesso è chiaro che Ah3 sgombrava la linea per la Donna.

7. … Rf6 8. Dc8 Dd5 9. Dxf8

Caillaud SPG16 dopo 9.Dxf8
Mission accomplished!

9 … Df3 10. gxf3 Ac8!!
Pensavate che la Donna dovesse tornare subito? Ma prima l’Alfiere in f1 deve arrivare in ‘a4’ e lo può fare solo ora. Ac8 sgombra questa volta la diagonale per l’alfiere.

11. Ah3 h5 12. Ad7 Ch6 13. Aa4
Tutti i pezzi bianchi sono a destinazione, ma la Donna adesso come rientra?

13. … Ah3!!

Caillaud SPG16 dopo 13.Ah3
Ammò? [*]
14. Dc8 Td8 15. Dg4 Cg8
Anche il Cavallo è un cavallo a dondolo!

16. Dg2 Ac8!!
“che cos’è quell’andare e venire, quel guardarmi così?”

Per me la cosa più impressionante è che il problema è stato composto durante uno degli incontri annuali dell’associazione francese (si tenevano a Messigny vicino Digione, negli ultimi anni a Saint Germain au Mont d’Or a pochi chilometri da Lione), il che vuol dire con poco tempo a disposizione !


[*] meneghino puro.

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