Uno studio con sorpresa

(Uberto D.)
Tra i molti studi che ho avuto occasione di risolvere (e i molti studi dei quali ho dovuto vedere la soluzione, lo ammetto), ce ne sono alcuni che mi sono rimasti impressi per la profondità o l’originalità dell’idea. Un esempio abbastanza unico è lo studio di Noam David Elkies che voglio mostrarvi oggi.

[Foto di Noam Elkies, scattata da Tony Rinaldo]

Elkies è professore di matematica a Harvard (USA) ed è stato il più giovane vincitore delle Olimpiadi Internazionali della Matematica, competizione a squadre vinta nel 1981 quando aveva solo 14 anni. Ma più che i suoi notevoli risultati nel campo scientifico, qui ci interessa la sua passione per gli scacchi. Oltre a essere un buon giocatore (ha il titolo di Maestro), è stato un eccellente problemista, sia come compositore sia come solutore: ha infatti vinto il Campionato del Mondo di soluzione scacchistica nel 1996.

Anche se oggi ha abbandonato le competizioni, possiamo godere di alcune delle sue composizioni. Quello che vi mostro oggi è uno studio che, per la sua originalità, non può essere facilmente dimenticato, una volta risolto.

Noam D. Elkies
1991

Il Bianco muove e patta

Una prima analisi della posizione dimostra come il Bianco possa muovere solamente il Re e il pedone “f”, il quale, però, minaccia di correre rapidamente verso la promozione. Il Re Nero non è in grado di fermarlo, ma la Donna si, quindi il piano del Nero è evidente: fare in modo di bloccare il pedone spingendo il Re bianco in f8 e far avvicinare lentamente il proprio Re fino a catturare il pedone e poi dare scacco matto. Tutto chiaro no?

Sembra che il Bianco abbia poco da opporre a questo piano, eppure…


A causa della regola delle 50 mosse! L’ultima spinta di pedone è stata 2. f7, quindi la mossa 52. Cc2 (o 52. Rg8) è la 50a mossa del Bianco, che può chiedere, e ottenere, la patta a norma di regolamento.

Il Nero non avrebbe potuto fare nulla per evitarlo. Neanche 50… Dg7 51. Re8 Re6 avrebbe aiutato, perché di nuovo 52. Cc2 (o 52. Rd8) è la 50a mossa consecutiva del Bianco senza che ci siano state catture o spinte di pedone.

A questo punto si capisce perché il Bianco deve spingere subito il pedone e muovere prima il Re sarebbe stato un grave errore: invertendo l’ordine delle mosse, l’ultima mossa di pedone sarebbe stata dopo la seconda mossa e il Nero avrebbe fatto in tempo a dare scacco matto.


Devo dire che questo è uno dei modi più originali per evitare una doppia soluzione di uno studio!


Notevole vero? Penso che vi mostrerò qualche altro studio di Elkies: mi piacciono le sue idee.

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