Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

L’Angolo del Finale/16

3 min read

(del GM Sergio Mariotti)
Cari lettori, anche questa volta ho voluto accontentare molte persone che mi hanno chiesto delucidazioni su alcune posizioni teoriche di finali conosciuti e pubblicati su molti libri, ma evidentemente non letti abbastanza da memorizzare i loro principi base.

In questa edizione tratterò dei finali di alfiere e pedone o pedoni contro alfiere, visto che in diverse partite di torneo ci sono stati giocatori che non hanno continuato nel modo giusto ed hanno buttato magari il mezzo punto necessario per la vittoria ed una eventuale promozione o per vincere il torneo, oppure il mezzo punto per difendere il pareggio necessario per ottenere anche un buon punteggio. Nella prossima edizione invece l’argomento sarà incentrato sui finali di torre, anche quelli molto ricorrenti ma non trattati nella giusta maniera da molti giocatori.


AdF/SM-61

Cheron 1956
Il Bianco muove e vince

Muove il bianco, con:


AdF/SM-62

Centurini, 1856
Il Bianco muove e patta

Muove il bianco con l’ovvia


AdF/SM-63

Isenegger, 1951
Il Bianco muove e vince

Muove il bianco:


AdF/SM-64

Selezniev, 1919
Il Bianco muove e vince

Il Bianco può vincere un simile finale? Vediamo cosa succede.


AdF/SM-65

Selezniev, 1921
Il Bianco muove e vince

Partita di una simultanea di molti anni fa: qui il bianco ha giocato


AdF/SM-66

Troitsky, 1927
Il Bianco muove e vince

Muove il bianco:


Un caro saluto a tutti.

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