(del GM Sergio Mariotti)
Cari lettori, anche questa volta ho voluto accontentare molte persone che mi hanno chiesto delucidazioni su alcune posizioni teoriche di finali conosciuti e pubblicati su molti libri, ma evidentemente non letti abbastanza da memorizzare i loro principi base.
In questa edizione tratterò dei finali di alfiere e pedone o pedoni contro alfiere, visto che in diverse partite di torneo ci sono stati giocatori che non hanno continuato nel modo giusto ed hanno buttato magari il mezzo punto necessario per la vittoria ed una eventuale promozione o per vincere il torneo, oppure il mezzo punto per difendere il pareggio necessario per ottenere anche un buon punteggio. Nella prossima edizione invece l’argomento sarà incentrato sui finali di torre, anche quelli molto ricorrenti ma non trattati nella giusta maniera da molti giocatori.
AdF/SM-61
Cheron 1956
Il Bianco muove e vince
Muove il bianco, con:
AdF/SM-62
Centurini, 1856
Il Bianco muove e patta
Muove il bianco con l’ovvia
AdF/SM-63
Isenegger, 1951
Il Bianco muove e vince
Muove il bianco:
AdF/SM-64
Selezniev, 1919
Il Bianco muove e vince
Il Bianco può vincere un simile finale? Vediamo cosa succede.
AdF/SM-65
Selezniev, 1921
Il Bianco muove e vince
Partita di una simultanea di molti anni fa: qui il bianco ha giocato
Sergio Mariotti è nato a Firenze il 10.8.1946. Campione italiano nel 1969 e 1971, MI nel 1969 e GM (il primo italiano) nel 1974, dopo il bronzo individuale alle Olimpiadi di Nizza. Nel 1976 fu buon 10° all’Interzonale di Manila, ma giocò sempre poco all’estero per motivi di lavoro. E’ stato Presidente FSI (1994-96) e in seguito C.T. della squadra nazionale. È presidente della ASD QUATTROTORRI.