(del GM Sergio Mariotti)
Come ogni mese, eccovi quattro posizioni di finale (studi o partite) che mettono in luce aspetti particolari, costruzioni da conoscere e sequenze che possono fare la differenza per il risultato di una partita.
AdF/SM-79
V.Rezvov e N.Chernous Problemist Pribuzhja, 1992
Il Bianco muove e patta
Il concetto è da princìpi generali: si deve sfruttare il fatto che l’Alfiere nero è di colore differente dalla casa di arrivo del pedone “h”.
AdF/SM-80
F. Lazard
Rigaer Tageblatt, 1909
Il Bianco muove e patta
Il Bianco sembra senza speranza, ma c’è ancora una risorsa nascosta.
AdF/SM-81
T.Gorgiev, 1929
Shakhmaty v SSSR
Il Bianco muove e vince
Si vince con il bianco? Non è facile, ma vediamo:
AdF/SM-82
J. Fritz, 1933
Le Temps
Il Bianco muove e patta
Muove il bianco, che ha il problema di impedire la promozione in h1. Per farlo deve sfruttare al meglio lo scacco di alfiere in e4 o in d5 con conseguente doppio di cavallo. Il Nero, invece, deve cercare di controllare le case e4 e d5. Vediamo come si svolge la battaglia per raggiungere questi due obiettivi.
Sergio Mariotti è nato a Firenze il 10.8.1946. Campione italiano nel 1969 e 1971, MI nel 1969 e GM (il primo italiano) nel 1974, dopo il bronzo individuale alle Olimpiadi di Nizza. Nel 1976 fu buon 10° all’Interzonale di Manila, ma giocò sempre poco all’estero per motivi di lavoro. E’ stato Presidente FSI (1994-96) e in seguito C.T. della squadra nazionale. È presidente della ASD QUATTROTORRI.