Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Il miracolo di Mitrofanov

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(Uberto D.)
Oggi vi voglio portare in un universo parallelo, quello nel quale per primo si avventurò Leopold Adamovich Mitrofanov nel 1967. Uno studio tra i più incredibili, virtualmente impossibile da risolvere ma che, una volta vista la soluzione, non si può più dimenticare. C’è chi lo ha definito “lo studio del millennio”; per me appartiene semplicemente alla serie dei “miracoli” sulla scacchiera.

Mitrofanov (Leningrado 2.7.1932 – San Pietroburgo 26.11.1992) fu un brillante compositore russo. Ingegnere chimico, produsse più di 300 studi di alta qualità, vincendo ben 40 primi premi nelle varie competizioni a cui partecipò. Gennady Sosonko lo ricorda dagli anni ’60 come “un uomo smilzo, piccolino, alto appena un metro e mezzo“. La sua crescita era stata arrestata dalla grave malnutrizione patita durante l’assedio di Leningrado della seconda guerra mondiale, ma la sua statura di compositore è quella di un gigante.

Da sinistra Katnelson, Gurgenidze e Mitrofanov

Lo studio che sto per presentare fu composto nel 1967 e premiato con il primo premio al concorso per la commemorazione del poeta georgiano Shota Rustaveli. A giudicare i 250 studi c’erano l’ex-Campione del Mondo Michail Tal e il forte giocatore e compositore Alexander Herbstmann. Quest’ultimo disse chiaramente che dopo aver visto lo studio di Mitrofanov era chiaro che “a quel punto la gara era per chi sarebbe arrivato secondo nel concorso“.

La posizione che vi propongo è quella dello studio rielaborato nel 1999 per correggere una sottile demolizione del 1970 che garantisce al Nero la patta: nella posizione originale il Cavallo del Nero era in f3, in questa posizione è in g2. La soluzione rimane la stessa, così come la meraviglia nel vedere la manovra vincente.

L. Mitrofanov
Concorso Rustaveli 1967 (corretto)
Il Bianco muove e vince

Il pedone h è inarrestabile e, grazie alla configurazione aggressiva dei pedoni e del Re bianco sul lato di Donna, ci possono essere speranze di forzare il Nero a dare uno scacco perpetuo, ma di vincere addirittura!

Vi lascio il piacere (o la sofferenza…) di provare a risolvere lo studio. La soluzione è qui sotto e basta cliccare sul pulsante giallo per visualizzarla. Vi anticipo che sarà organizzata in due sezioni, per darvi il modo di apprezzare la mossa chiave.

Qui la pausa è d’obbligo. Il Bianco ha fatto tutto quello che ha potuto per creare minacce al Re nero, ma il gioco preciso e altrettanto brillante del Nero ha creato tutti i presupposti per uno scacco perpetuo. Oppure c’è qualcos’altro che il bianco può tentare?

Il Bianco vince e davvero non mi capacito di come Mitrofanov possa essere arrivato a concepire questo studio.

Sicuramente una composizione di una complessità, eleganza e armonia difficilmente eguagliabile. Non so davvero se si possa definire “lo studio del millennio”, ma sicuramente è uno dei miracoli sulla scacchiera più sbalorditivi.

Grazie, Leopold, grazie davvero.

1 thought on “Il miracolo di Mitrofanov

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