Strategia e tattica/34: Cramling – Hess, Reggio Emilia 1979
Dan Cramling e la sorella Pia ( a Huddinge (Svezia) nel 1976. Foto Hans Svedbark)
(del GM Sergio Mariotti)
Chi è in vantaggio di sviluppo di solito ha l’iniziativa, e tutti i giocatori ne sono consapevoli, ma tuttavia capitano partite in cui uno dei contendenti, come nella partita di oggi, cercando di uscire dalle vie battute dei principi generali, infrange il principio di avere un vantaggio di sviluppo e finisce in posizione difficile da gestire mentre l’altro, in modo del tutto inatteso, conquista l’iniziativa.
Il risultato finale dipenderà poi da come chi ha tale iniziativa sia in possesso della tecnica necessaria a svilupparla con successo.
Dan Cramling – Ralf Hess
Reggio Emilia, 1979
La partita è tratta dalla serie “Piccola Biblioteca di Scacchi”.
Un caro saluto a tutti.
Io arbitravo il torneo. Il giorno dopo parlando col francese Haik gli dissi che Hess aveva giocato a poker contro Cramling. Lui si mise a ridere e, quando Hess entrò nella sala di gioco, gli riferì quanto avevo detto. Lui si limitò ad un laconico ” Può darsi” e si fece anche lui una risata