Uno Scacchista

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“E’ possibile un match mondiale fra Gukesh e Carlsen”

(Riccardo Moneta)
Il mio pensiero al riguardo conta poco o niente, anzi niente, ma il pensiero espresso dal titolo non è soltanto mio e molto mi ha colpito una interessante e quasi incredibile intervista apparsa sulla pubblicazione russa ‘sport-express’ qualche settimana fa a cura di Timur Ganeev. Ne riprendo alcuni passaggi e svelo soltanto alla fine il nome del celebre intervistato. Non correte subito alle ultime righe, mi raccomando! E chi già l’ha capito, non suggerisca!

D.: ‘In questo salone ci sono i ritratti di tutti i campioni del mondo. Quale di loro lei apprezza di più?’
R.: ‘Sicuramente Magnus Carlsen, ma mi piace molto anche Mikhail Tal per lo stile offensivo e senza compromessi’.

D.: ‘Qual è il più bel libro di scacchi?’
R.: ‘Ho apprezzato assai “Le decisioni posizionali nel gioco degli scacchi”, di Boris Gelfand. La sua profonda conoscenza del gioco è impressionante. Boris non ha mai vinto il titolo mondiale, ma ci è andato molto vicino perdendo a Mosca nel 2012 il tie-break con Anand’.

D.: ‘Cosa pensa di Gukesh e del suo notevole ‘9 su 10’ in prima scacchiera alle Olimpiadi di Budapest?’
R.: ‘Aver guadagnato ben 30 punti Elo in un torneo olimpico in prima scacchiera è stato fantastico: non mi attendevo da lui un’annata così brillante’.

D.: ‘Si dice che Gukesh si alleni oltre 8 ore al giorno. E lei?’
R.: ‘5 o 6 ore, raramente di più’.

D.: ‘Ci dice il suo pronostico sul match Ding Liren-Gukesh, che a novembre si giocherà a Singapore?’
R.: ‘Considerata l’attuale forma di Ding, direi che Gukesh abbia almeno l’80% di possibilità di vincere il mondiale. Questo a meno che l’indiano ad un certo punto del match si rilassi e Ding riesca improvvisamente a ritrovare il suo gioco’.

D.: ‘Lei farà il tifo per Gukesh?’
R.: ‘No, io sono per Ding Liren. Da una parte mi dispiace che Ding non sia riuscito a sopportare la pressione dopo aver conquistato la corona mondiale, dall’altra trovo un po’ strano che un giocatore di appena 18 anni diventi campione del mondo, il più giovane della storia. Ricordiamo, tra l’altro, che nel Torneo dei Candidati al posto di Gukesh ci doveva essere Anish Giri, senza quel torneo all’italiana inaspettatamente organizzato all’ultimo momento dagli indiani a Chennai. Meno male che la FIDE adesso ha cambiato alcune regole’.  

D.: ‘A proposito di giovani, quali altri giovani sta apprezzando?’
R.: ‘Alireza Firouzja è molto bravo, ma ottiene risultati solo quando è al massimo della forma; quando non è in forma il suo gioco va a pezzi. Poi mi piace molto Nodirbek Abdusattorov, uno che cerca sempre di giocare per vincere e di ottenere il massimo da ogni posizione’.

M. Carlsen in una foto di Maria Emelianova

D.: ‘Le piacerebbe rivedere Carlsen competere per il titolo mondiale?’
R.: ‘Io credo che se a Singapore vincerà Ding Liren non rivedremo mai Magnus Carlsen in una sfida mondiale. Ma se prevarrà Gukesh, allora sì, forse ci sarà una possibilità per un match Carlsen-Gukesh. Sarebbe veramente bello assistere ad un incontro fra l’indiano e il norvegese’.

D.: ‘Quali sono i suoi obiettivi per il prossimo anno?’
R.: ‘Spero di diventare maestro internazionale’.

Qualcuno di voi ha potuto indovinare il nome dell’intervistato, al quale l’intervistatore non ha dato in verità (lo confesso) del ‘lei’ ma del ‘tu’?

Roman Shogdzhiev (Eteri Kublashvili)

Ebbene, sì, Roberto ha indovinato: il suo nome è Roman Shogdzhiev, che vedete nella foto qui sopra. Penso che ne sentiremo ancora parlare. Roman è russo, originario della Calmucchia, è nato a Elista (non per caso un ‘luogo degli scacchi’!) nell’aprile del 2015. Ha imparato il nostro gioco appena 4 anni e mezzo fa. Sa già tante cose ed è molto sicuro di sé, come avete potuto notare.

Ad aprile 2023 Roman Shogdzhiev aveva vinto a Durazzo il campionato mondiale “under 8” con un eloquente 11 su 11. Nel successivo dicembre, quindi all’età di 8 anni e mezzo, partecipò ai Campionti mondiali Rapid e Blitz, e fecero scalpore le sue 5 vittorie contro alcuni forti G.M., ovvero Vakhidov, Christiansen, Shevchenko (sì, proprio lui, il Kirill di Melilla!), Pichot e Pranav A. Così aveva commentato Johann-Sebastian Christiansen sulla TV norvegese: “E’ pazzesco essere così bravi a 8 anni! Io alla sua età avevo da poco imparato le regole”. Lo stesso Magnus Carlsen ha avuto parole di elogio per lui. Vedremo cosa accadrà, ma è ormai certo che i ragazzini non finiranno più di stupirci.

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2 pensieri su ““E’ possibile un match mondiale fra Gukesh e Carlsen”

  1. A dispetto della sua precocità impressionante a livello agonistico, per me le sue opinioni sono di un grigiore degno dell’URSS degli anni d’oro.

    1. Vero. Del resto di questi tempi le opinioni della più parte dei russi, giovani e meno giovani, paiono proprio riflettere il grigiore della vecchia URSS. Sono purtroppo molto lontani i giorni di Kasparov.

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