Il pedone “e4” è perso? No, è promosso!
(Topatsius)
L’occasione che vi offre il vostro avversario va colta al volo, potrebbe non essercene un’altra più avanti. A volte basta non muovere meccanicamente o, meglio, non pensare meccanicamente e non escludere il tratto meno ovvio: la promozione può essere lì a due passi, e con la promozione anche il punto intero.
A volte però la trappola va preparata prima, o è conseguente al gioco cattivo del vostro avversario. Guardate cosa è successo in questa “miniatura” giocata in Unione Sovietica oltre una sessantina di anni fa:
Tjunkov – Marakuskin
1962
P.S. L’immagine sotto il titolo è di Elicia Elidanto: “Acquerello in bianco e nero”