Strategia e Tattica/57: Szabo – Ivkov, Buenos Aires 1955
Borislav Ivkov (Archivi nazionali olandesi, particolare)
(del GM Sergio Mariotti)
Innanzitutto, vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno inviato la loro solidarietà in base al mio precedente articolo, e vecchi e nuovi amici mi hanno sostenuto con commoventi e bellissime parole, alcuni direttamente sul blog, tanti altri sulla mia mail personale (ormai di dominio pubblico) e veramente sono stato felice di constatare che sono stimato, oltre che come giocatore, anche come persona umana!
Ma adesso passiamo ad un argomento di attualità, sul quale spesso in passato è stato chiesto il mio parere e sul quale non mi sono mai permesso di esprimermi, perché so quanto stia a cuore di tutti e quindi non volevo contrariare gli appassionati, però oggi mi sono deciso a parlarne anche perché ho in parte modificato il mio giudizio: gli scacchi su internet sono utili, specialmente quelli a tempi rapidi?
Io penso che il vero gioco degli scacchi sia quello pensato, a tempi lunghi ma che quello a tempi più brevi sia, oltre che un divertimento, anche utile per allenare la propria velocità nel risolvere situazioni, cosa utile magari in torneo a corto di tempo, che richiedono un pensiero veloce per non cadere in posizioni inferiori e perdere punti preziosi. E poi anche a tempi brevi si può venire a conoscenza di nuove varianti di aperture, magari interessanti da analizzare, oppure come condurre strategicamente determinate posizioni, o ancora come giocare alcuni finali.
Ed insomma questo benedetto gioco via internet lo giudico molto utile se preso con le dovute misure e soprattutto se preso come divertimento!
Molti obiettano che alcuni giocatori si servono di forti programmi e che quindi barano sulle partite, ma io dico che cosa vi importa se giocate contro un forte programma, c’è sempre da imparare non credete? Oppure ci tenete tanto al vostro Elo virtuale, che poi nella verità del gioco lento non vale proprio niente?

Per la partita di oggi ne ho scelta una che è basata sulla lotta per il centro, lotta che è il fulcro della strategia scacchistica di quasi tutti i giocatori.
Laszlo Szabo – Borislav Ivkov
Buenos Aires, 1955
La partita è stata presa dal libro “I pedoni anima degli scacchi” di Hans Kmoch, edito dalla Prisma Editori.
Un caro saluto a tutti.