WaZ 2026 – Anche i migliori sbagliano
(UnoScacchista)
È iniziato sabato il tradizionale primo supertorneo dell’anno, il Tata Steel Chess 2026. Come sempre a Wjik aan Zee si riuniscono molti dei migliori giocatori del mondo per un torneo che viene spesso descritto come il “Wimbledon” degli scacchi. Assieme a loro, ci sono anche un gruppo di giovani speranze e di navigati Grandi Maestri che danno vita ad un torneo secondario non meno interessante, assieme a decine e decide di appassionati che giocano nei molti tornei collaterali.
La “febbre degli scacchi” che colpisce in questo periodo la piccola cittadina olandese coincide sempre con grandi sfide alla scacchiera, in un torneo “Masters” che ha sempre visto vincere grandi Campioni. Quest’anno mancano Carlsen, Nakamura, Caruana e Firouzja, ma la presenza del Campione del mondo Gukesh, di 4 Candidati (Giri, Pragggnanandhaa, Bluebaum e Sindarov), di 3 dei “Candidati mancati” (Erigaisi, Keymer e Abdusattorov), del sempre interessante Niemann, della giovane promessa turca Erdogmus e di 4 Grandi Maestri in cerca di un’affermazione importante (Jorden van Foreest, Aravindh, Fedoseev e del ceco Thai Dai Van Nguyen, vincitore del “Challenger” del 2025) rende il Torneo di grande livello.
Il torneo “Challengers” non è meno interessante, con giocatori del calibro di Ivanchuk, Ivic, Yuffa e l’Ami affiancati da giovani “leoni e leonesse”, come l’ormai famoso Faustino Oro (in odore di norma definitiva di GM), Maurizzi, Woodward e le ragazze Yip, Lu Miaoyi, Roebers e la Candidata Assubayeva. Completano l’elenco dei giocatori l’olandese Warmerdam, l’azero Aydin Suleymanli e l’indiano Panesar Vedant, qualificato dal Torneo “Qualifier” 2025.

Dopo questa lunga premessa, vi aspetterete di vedere alcune belle partite giocate nei primi due turni, che hanno visto, tra le 14 del torneo “Master”, 5 vittorie, tutte del Bianco, che hanno prodotto la classifica mostrata qui sotto.

Invece le prime due giornate di gioco nel “Master” sono state caratterizzate da errori che hanno portato a sconfitte o patte inattese. Nel caso delle sconfitte di Fedoseev e di Giri si tratta di vere e proprie sviste, mentre i due salvataggi di Sindarov sono frutto di errori in finali molto complicati.
Cominciamo dalla partita più breve del primo turno, con Fedoseev che ha abbandonato contro Niemann dopo una sequenza molto debole giocata dallo sloveno fin troppo rapidamente in una posizione che avrebbe dovuto essere ancora in preparazione teorica.
“Penso che nessuno vorrebbe vincere in questo modo” ha commentato dopo la partita Niemann. Non posso che essere d’accordo.
Passiamo ora a vedere un incredibile errore di Giri che, in una posizione che cominciava a farsi difficile, ha semplicemente perso un pezzo in una mossa contro Keymer.
Chissà cosa è passato per la testa dell’olandese per giocare la sua terribile 22ª mossa con soli pochi secondi di riflessione.
Bella e combattutissima la sfida tra Sindarov e Gukesh. Entriamo direttamente nella fase calda della partita.
Un salvataggio clamoroso quello di Sindarov!
Nel secondo turno, Sindarov non è riuscito ad approfittare di un possibile regalo di Giri. Il finale di pedoni è molto difficile e non era semplice trovare la sequenza giusta.
Un finale combattuto e difficile, soprattutto per il poco tempo a disposizione.
Staremo a vedere se nel seguito del torneo i giocatori riusciranno a diventare più efficaci nello sfruttare le occasioni.
Hans Moke Niemann2725
Vladimir Fedoseev2705
20. … Cxd7 21. Te7 Af5 22. Tae1 Rf8 ⚠️ 23. … Ae6 23. Te7e3 Tb8 24. b3 Aa5 🔅