Brillantezze 1976 (6), ancora con Sax e Kapengut
(Riccardo Moneta)
Vi ho già presentato in altro post (questo: “La mossa più sfortunata di Albert Kapengut: leggere “il dottor Zivago”“) la storia del maestro internazionale bielorusso, oggi statunitense, Albert Kapengut, classe 1944. Quella che state per vedere è una delle sue ultime “brillantezze” agonistiche giovanili, dal momento che poi fu praticamente quasi costretto, a causa del perdurante ostracismo della federazione sovietica, a smettere di partecipare a tornei.
Kapengut – Didishko
URSS 1976
Bis e applausi anche per Sax
Anche del G.M. ungherese Gyula Sax vi abbiamo già parlato. Questo il post di Antonio:”I Tornei Internazionali di Scacchi del Banco di Roma: Gyula Sax”
Sax – Petran
Budapest, 1976
Perseverare diabolicum est
Per chi è estraneo agli scacchi può apparire incredibile che due partite possano essere identiche fino al diciottesimo tratto (cioè per 36 mosse). Eppure sappiamo bene che è accaduto ed accade. E forse non sono state soltanto due le partite che hanno raggiunto la posizione (che deriva da una variante della Difesa Siciliana) che vedete nel successivo diagramma:
Berezyuk – Iznin, 1976
Torman – Grunberg, 1977
Alla prossima!
P.S.: la foto sotto il titolo è dell’autore del post
Scusa Riccardo ma nel primo esempio dopo 22.Txf7! De6 non c’è matto con la Torre in h7? Chiedo scusa se ho avuto una allucinazione. Ormai l’età…
Ti rispondo io, Fabio, perché l’allucinazione è stata mia, non tua né di Riccardo.
Nel diagramma originale il pedone g6 è nero, non bianco.
Ho corretto, grazie.