GCT26: Wesley So e Tan Zhongyi vincono a Saint Louis
Sinquefield & Cairns Cup 2026 - Tan Zhongyi e Wesley So (Lennart Ootes)
(UnoScacchista)
Wesley So batte Praggnanandhaa nell’Armageddon finale e si aggiudica la Sinquefield Cup 2026, ultima tappa del Grand Chess Tour 2026. Un successo che raddoppia quello del 2025 e lo qualifica, assieme a Pragg, Caruana e Keymer, per le finali del Grand Chess Tour. Nel torneo femminile, denominato Cairns Cup, che si è giocato negli stessi giorni, dominio della cinese Tan Zhongyi, al suo secondo successo nella manifestazione.

La partecipazione all’evento finale del Grand Chess Tour 2026 è stata molto qualificata, anche se la contemporaneità con l’Esport World Championship 2026 ha causato la mancanza di Alireza Firouzja. Come sempre il circolo di Saint Louis è stata la sede del più prestigioso evento scacchistico dell’anno, con lo svolgimento di entrambi i tornei intitolati alla coppia di mecenati scacchisti più importante di questo inizio di secolo: Rex Sinquefield (che ha dato il nome del torneo Open) e Jeanne Cairns (a cui è intitolato il torneo femminile):

Sinquefield Cup 2026

Il torneo, valido come ultima tappa del Grand Chess Tour 2026, è sembrato sempre saldamente in mano a Wesley So. Il suo torneo è stato impeccabile, finendo imbattuto e con due vittorie.

Appaiato a lui alla fine dei 9 turni, il vincitore del torneo Rapid & Blitz, Praggnanandhaa.

L’indiano aveva iniziato molto bene, battendo Sindarov, ma è stato poi attardato dalla sconfitta patita per mano di Keymer.

Il tedesco è alla fine riuscito a difendere il terzo posto dall’assalto di un redivivo Sindarov, che ha chiuso con un bel rush finale.

Questi piazzamenti sono risultati decisivi per la classifica finale del Grand Chess Tour, che ha visto Keymer sopravanzare Sindarov di solo mezzo punto.

Torneo buono ma non eccezionale per Aronian, Sevian, Vachier-Lagrave e Caruana, che hanno chiuso al 50%. Subito dietro Giri, che ha perso due partite ed ha battuto solamente il fanalino di coda, lo sfortunato Jorden van Foreest. Torneo deludente per i colori olandesi.

Subito dopo la fine del torneo, Pragg e So si sino affrontati nello spareggio a cadenza Blitz 5’+2″. Dopo due patte, Wesley So ha siglato la doppietta vincendo anche quest’anno lo spareggio, stavolta grazie a una rocambolesca patta nella partita Armageddon in cui aveva il Nero.

Vale la pena di vedere rapidamente la prima patta, sicuramente divertente (se non fosse che è una variante teorica nota).

Nella partita decisiva Pragg ha più volte perso l’occasione di vincere, ma, come ha gli ha detto So subito dopo la fine “Non puoi mica vincere tutti i tornei quest’anno!”
Questa quindi la classifica finale della Sinquefield Cup 2026.

Classifica del Grand Chess Tour
La Sinquefield Cup, come detto, era anche l’ultima tappa del Grand Chess Tour 2026: ecco la classifica finale, che ha qualificato i primi quattro per la GCT Finals che iniziano oggi, sempre a Saint Louis.

Cairns Cup 2026

Di alto livello anche la partecipazione alla Cairns Cup, che ha visto ai nastri di partenza la sfidante al titolo mondiale Vaishali R.

Il torneo è stato quasi un monologo da parte della cinese Tan Zongyi, praticamente sempre in testa.

Alla fine, però, la sconfitta dell’ultimo turno contro la greca Stavroula Tsolakidou ha rimesso in corsa la giovane statunitense Alice Lee.

La giovane Alice ha però pattato rapidamente con la vincitrice della scorsa edizione, Carissa Yip, assicurandosi così la sua prima norma di GM.

Al terzo posto la kazaka Bibisara Assaubayeva, ormai quasi una certezza in questi tornei di alto livello.

La classifica finale non ha sorriso alle giocatrici più esperte, ma se Anna Muzychuk è comunque riuscita a rimanere al 50% dei punti, Humpy Koneru ha chiuso senza una vittoria e Alexandra Kosteniuk ha subito 4 sconfitte e solamente all’ultimo turno è riuscita a battere una spenta Vaishali R.
Un buon torneo per Carissa Yip, che ha perso solamente contro Tan Zhongyi, mentre Divya Deshmuck è arrivata a metà classifica dopo aver sprecato un’ottima posizione contro la cinese.

Chiudiamo con la bella vittoria di Tan Zhongyi sulla Assaubayeva.