Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (6)
(Uberto Delprato)
Facciamo un altro passo assieme tra gli elementi tipici dei finali che dobbiamo conoscere e saper valutare nel momento in cui decidere se cambiare gli ultimi pezzi ed entrare in un finale di soli pedoni. Oggi parliamo di un tema abbastanza semplice da comprendere ma talvolta complicato da riconoscere: il pedone passato lontano.
Chi conosce anche i temi strategici di medio gioco sa bene che il “pedone passato lontano” è spesso un vantaggio latente in molte posizioni, il cui sfruttamento, non sorprendentemente, passa per la semplificazione della posizione in un finale. Il motivo è facile da capire: a parità di pedoni, averne uno libero di avanzare e lontano dal centro della scacchiera obbligherà il Re o un pezzo avversario a tenerlo sotto controllo, concedendo un vantaggio di mobilità sul lato opposto.
Il “pedone passato lontano”: il concetto
Nei finali di pedone questo vantaggio si estrinseca in manovre molto intuitive, come in questo esempio.
Il piano del Bianco è semplice:
- spingere il pedone passato lontano
- obbligare il Re nero a spostarsi verso il pedone
- catturare il pedone centrale del Nero e poi dirigersi verso il lato di Donna
- catturare il pedone ‘b’ del Nero e vincere spingendo il pedone
Le cose sono normalmente un po’ più complicate, ma il concetto è questo. Il seguito dalla posizione del diagramma è
Manovre tipiche e possibili errori
Passiamo ora a un finale più complesso, nel quale è la creazione di un pedone passato lontano la chiave per la vittoria.
Studio di K. Rothländer, 1893
Sapendo cosa cercare, è facile riconoscere il “pedone passato lontano”, ovvero il pedone h3. Quello che è un po’ più complicato è riconoscere qual è la manovra vincente che deve eseguire il Re bianco. Come sempre, bisogna chiedersi quale sarebbe il piano difensivo del Nero in caso di
E’ chiaro che, se vuole vincere, il Bianco deve impedire la spinta in f5 e, per farlo, c’è una sola mossa:
Un caso pratico
Credo che adesso il vantaggio del pedone passato lontano sia ben chiaro. Proviamo ad applicare quello che abbiamo analizzato alla posizione seguente, tratta da una partita del Campionato israeliano a squadre di quest’anno.
FM Tal Levitan (2188) – IM Tal Haimovich (2314)
Campionato israeliano a squadre 2026 – Gruppo B
Mossa al Nero
Qui il Nero deve decidere se entrare nel finale di pedoni, visto che mantenendo i pezzi leggeri la partita rimane più o meno equilibrata: il Bianco ha una struttura pedonale migliore, ma il Nero ha l’Alfiere.
Come prima cosa, bisogna notare che il cambio in d4 modifica la struttura pedonale, ed è fondamentale capire in favore di chi. Lo studio delle diverse maggioranze e delle possibilità di creare pedoni passati è indispensabile per capire se al Nero conviene un cambio che, ricordiamolo, è una decisione irreversibile.
La valutazione di questa posizione non è banale se si vuole procedere calcolando tutte le possibili spinte di pedone. Proviamo a renderci il compito più agevole studiando le possibili evoluzioni della maggioranza pedonale centrale del Nero, di quella del Bianco sul lato di Donna e come i pedoni sul lato di Re potrebbero bloccarsi, con particolare attenzione alla creazione dei “tempi di riserva” che abbiamo discusso nel post numero 2 di questa serie.
a. Il Nero spinge in c5
I pedoni ‘b’ del Bianco e ‘c'” del Nero appartengono a una maggioranza, ma la loro funzione è anche quella di bloccare la maggioranza avversaria. Per intenderci, se il Bianco spingerà in b4, il Nero non potrà mai sfruttare la sua maggioranza centrale spingendo in c5. Viene quindi naturale calcolare il primo scenario: il Nero spinge subito in c5.
b. Il Nero attende
Nel secondo scenario, il Nero non fa nulla, limitandosi ad attendere di vedere come proseguirà il Bianco per poi agire di conseguenza. È però evidente che, come prima cosa, dovrà spingere in a5 per tentare di limitare la maggioranza bianca ad Ovest.
c. Il Nero cerca di bloccare favorevolmente il lato di Re
Una terza possibilità per il Nero è sistemare i pedoni sul lato di Re in maniera utile, ovvero creando una debolezza da attaccare o, come minimo, creandosi almeno un tempo di riserva da usare in futuro. Purtroppo per lui, la struttura del Bianco è chiaramente migliore a causa dei pedoni doppiati, quindi sarebbe il Bianco a trarre vantaggio da queste eventuali manovre.
d. Il Nero attiva il Re
Resta da verificare il piano di attivare il Re sull’ala di Donna, che è poi quello scelto dal Nero in partita.
È evidente come il Nero non possa fare progressi, quindi il cambio dei pezzi leggeri in d4 ha, nel migliore dei casi, portato alla patta. Da questo punto di vista allora sarebbe stato meglio non cambiare l’Alfiere, sperando magari in qualche errore del Bianco.
Per noi che stiamo studiando questo tipo di posizioni, però, è chiaro che la patta va rifiutata! La manovra del Re nero, infatti, non ha alterato gli scenari strategici che abbiamo analizzato e che hanno portato sempre il Bianco in un finale vinto.
Conclusioni
Insomma, nella posizione della partita da cui abbiamo cominciato l’analisi, cambiare i pezzi ed entrare nel finale di pedoni è stato un grave errore del Nero, che ha ottenuto una fortunosa patta, probabilmente dovuta alla situazione del match.
Quello che ha dimostrato l’analisi della posizione è che molto spesso anche nei finali di pedoni i vantaggi strategici rappresentati dalle maggioranze, dai pedoni passati lontani e dai tempi di riserva permangono a lungo, consentendo manovre lente e, anzi, consigliando di attendere ad effettuare le spinte di rottura a quando saremo riusciti a disporre i pedoni nelle condizioni a noi favorevoli su tutta la scacchiera.
I finali di pedoni richiedono molto calcolo e sono spesso una combinazione di tattica e tecnica, ma alcuni fattori strategici devono essere conosciuti e riconosciuti per evitare di perdersi nei calcoli e smarrire la strada giusta.
Puntate precedenti:
- Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (1)
- Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (2)
- Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (3)
- Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (4)
- Entrare o non entrare nel finale di pedoni? (5)
una bellissima serie…
Grazie Danilo