Uno Scacchista *Edizione 10 Anni*

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Intervista al Re nero degli scacchi

(Stampa di Javier Diaz, 2019)

(Fabio Lotti)
D’accordo con lo studio, l’impegno e la serietà ma ogni tanto un po’ di leggerezza non fa male…
Prima però occorre leggere queste precedenti “Interviste al Re a alla Regina degli scacchi“.


Sono un giornalista di UnoScacchista, chiamato direttamente dal Re Nero che desidera una intervista (scusate le rime). Dalla sua voce mi è parso piuttosto arrabbiato. Chissà cosa vuole…

– Entri, entri pure che devo dirgliene tre o quattro!
– Scusi, ma non ho capito…

– Capirà, capirà! Tutto a favore dei bianchi! C’è in giro un razzismo bestiale a partire dalla prima mossa che va sempre a favore di quei bellimbusti. Mai una volta che si parta dal nostro popolo di cui io sono orgogliosamente il capo! Mai una volta!
– Ma… ma questa è una regola che parte dalla notte dei tempi…
– Ma che regola e regola! E’ solo una imposizione razzista! Che sia partita dalla notte o dal giorno non importa, noi lotteremo per avere i nostri diritti fra cui quello della prima mossa. Lo scriva, lo scriva!
– Lo scrivo…

– E’ chiaro, lampante, lapalissiano tanto che anche lei…
– Anche io?…
– Anche lei si è comportato da puro razzista intervistando il Re dei bianchi!
– Ma non ci pensavo nemmeno…
– Tra l’altro con un Re fifone come quello che ha paura di tutto. Perfino delle facce dei giocatori!
– E’ vero, questo l’ho trovato…
– Incredibile! Sono invece proprio i giocatori con le loro facce, le loro espressioni a rendere interessante questo gioco! Che siano facce di campioni o di giocatori mediocri non importa! Lo scriva, lo scriva!
– Lo scrivo.
– Facce umane che se ne stanno andando via, purtroppo,  con il maledetto gioco online!

Qui il Re nero si ferma, sospira e  si commuove.

– Facce che ci facevano e ci fanno sentire vivi, utili in questo mondo. Specialmente quelle dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze davanti alla scacchiera che inteneriscono solo a guardarli. Lo scriva, lo metta in risalto, per favore.
– Lo scrivo.


Ed ecco che all’improvviso arriva la Regine nera anch’essa su di giri.

– Bianchi e bionde, un duplice razzismo!
– Ma scusi, cosa c’entra…
– La bionda, solo la bionda che attira, affascina e ammalia gli allocchi!
– Ma, veramente io non sono…
– La bionda, sempre la bionda, con la quale, magari, ci scappa pure un balletto e…
– La Regina bianca e bionda mi ha invitato a ballare, che c’è di male?
– …e poi dopo il balletto magari si fa un altro tipo di  balletto! Lo scriva, lo scriva!
– Questa volta non lo scrivo per niente e sono sicuro che i miei lettori non crederanno alle sue allusioni, cara la mia bella Regina mora! Almeno lo spero…


Fabio Lotti è nato a Poggibonsi (Siena) nel 1946. Laureato in Materie Letterarie, è Maestro per corrispondenza e collaboratore di riviste scacchistiche specializzate. Ha pubblicato vari testi teorici, tra i quali “Il Dragone italiano“, “Gambetti per vincere” e “Guida pratica alle aperture“.

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2 pensieri su “Intervista al Re nero degli scacchi”

  1. Sì, caro Maestro .. speriamo che questo gioco on line faccia aumentare quei volti che i teberiscino noi istruttori e non siano un altro modo per fare rinchiudere in sé stessi! (Sì è capito che non amo il gioco on line? :-)) ). Bravo, come sempre!

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