Berthold Lasker, il fratello di Emanuel
(Mario Spadaro)
Berthold Jonathan Barnett Lasker (Berlinchen , Landsberg an der Warthe/Neumark, Brandenburgo/Pomerania occidentale, Germania [ora Barlinek, voivodato della Pomerania occidentale, Polonia], 31 dicembre 1860 – Berlino, 19 ottobre 1928), è stato un medico, scrittore, cultore nei settori della filosofia, dell’arte e della linguistica comparata, ed un maestro di scacchi tedesco.
[Immagine di apertura: Berthold (a destra) ed Emanuel Lasker che analizzano la scacchiera, 1908
(foto di Frank Eugene, Fonte wikipedia)]
Nacque in una famiglia ebrea da Michaelis Aron Adolf Lasker (era un cantore della sinagoga) e Rosalie Lasker, aveva due sorelle, Theophilia Hedwig Lasker e Amalie Thekla Flatauer, ed un fratello che aveva 8 anni meno di lui, il futuro campione del mondo di scacchi Emanuel Lasker, ed era nipote di un rabbino tenuto in molta considerazione.
Frequentò il Friedrichwerdersches Gymnasium di Berlino e si diplomò nel 1879 con l’Abitur (abbreviazione di Allgemeine Hochschulreife) che è il più alto diploma di scuola secondaria in Germania, corrispondente alla nostra maturità; dal 1881 fino al 1888 studiò medicina alla Humboldt-Universität zu Berlin.
Durante quest’ultimo periodo condivise il suo appartamento con il fratello undicenne Emanuel, che era stato inviato dai genitori a Berlino per studiare matematica, e fu proprio Berthold, che si manteneva vincendo piccole poste a scacchi in una sala da tè, ad insegnargli il gioco.
Non occorse molto, ad Emanuel, per essere in grado di sopravanzare il fratello; il suo ritrovo abituale era il Café Kaiserhof dove vinceva vari tornei e piccole somme in denaro.
Per alcuni anni Berthold esercitò la professione di medico a Elberfeld, dove incontrò la poetessa Elisabeth (Else) Schüler (Elberfeld, 11 febbraio 1869 – Gerusalemme, 22 gennaio 1945), con la quale si sposò nel 1894; dopo il matrimonio la coppia si trasferì a Berlino, dove Lasker aprì uno studio specializzato in dermatologia e malattie delle gambe.

La relazione con la moglie risultò infelice e si deteriorò; il 24 agosto del 1899 nacque un figlio, Paul, ma sua moglie non riconobbe la paternità di Berthold, citandolo in tribunale con l’accusa di aver subito violenza.
I due divorziarono nell’ aprile del 1903, ed in seguito Berthold contrasse un secondo matrimonio sposandosi con Regina Cassriel (1868–1928), unione che durò fino alla morte (Regina morì tre mesi prima di Berthold).
Nei primi anni del Novecento Lasker cercò di aprire un altro studio medico a New York, ma senza successo; in seguito ritornò stabilmente a Berlino.
Fu sempre molto legato ad Emanuel e nel 1925 i due fratelli scrissero il dramma in cinque atti «Vom Menschen die Geschichte» (La storia dell’uomo), che è stata definita «un’opera di alto valore morale e molto ben ponderata», conteneva un profondo simbolismo filosofico, e il tema era «redenzione per i razionalisti e rigida verità logica attraverso i poteri emotivi del misticismo»; quando aveva problemi di salute, Emanuel si affidava solo alle cure proposte da suo fratello.
Berthold morì a 67 anni nell’ ottobre del 1928, come già scritto pochi mesi dopo la morte della sua seconda moglie, Regina; entrambi sono sepolti nella stessa tomba nel cimitero ebraico di Berlino-Weissensee.

Sulla lapide tra i due nomi vi è la scritta:
Qui riposano profondamenti pianti il nostro indimenticabile caro fratello
e la sua amatissima moglie
L’incisore muore – l’incisione rimane!
Iscrizione in ebraico: secondo la consuetudine è stata scolpita la frase «Possa la sua anima essere legata al vincolo della vita eterna». Questo parafrasa le parole che Abigail disse al re Davide «Ma l’anima del mio signore sarà legata nel fascio della vita con il Signore tuo Dio» (KJV 1 Samuele 25:29).
Per quanto attiene agli scacchi, Berthold partecipò ai tornei locali che si svolsero a Berlino a partire dal 1880 ed assieme a Curt von Bardeleben, Siegbert Tarrasch che studiò a Berlino, Fritz Riemann, Emil Schallopp e Theodor von Scheve, fu uno dei più forti scacchisti della Germania.
Nel 1881, condivise il primo posto con Siegbert Tarrasch nel 2nd German Chess Federation Congress – Free Tourney, che si disputò a Berlino dal 29 Agosto al 17 Settembre (pure lo spareggio terminò con una vittoria per parte):

e terminò al secondo posto nel 2nd German Chess Federation Congress – Hauptturnier IV che si svolse nello stesso evento:

Nel 1883 condivise il 1°-4° posto nel Cafe Royal Tournament che si svolse a Berlino dal 21 Ottobre al 15 Dicembre:

Nel 1887 si classificò al 5° posto nel Berlin Chess Club 60th Anniversary Festival – 1st Class Tournament che si svolse dal 15 al 20 Agosto:

Nel 1890 ottenne il suo miglior risultato condividendo con suo fratello Emanuel il primo posto, anche dopo lo spareggio, nello German Chessmaster Association Tournament, svoltosi a Berlino dal 21 al 26 Luglio:

Il torneo era costituito da dieci giocatori, ma il signor Riemann purtroppo dovette rinunciare poco prima dell’inizio del terzo turno a causa di una malattia; il signor J. Minckwitz, che non aveva vinto neppure una partita fino ad allora, non si presentò dopo il quarto turno.
Nel settimo turno von Bardeleben decise di abbandonare il torneo perché, durante la sua partita contro Emanuel Lasker, quest’ultimo aveva lasciato la sede del torneo per 37 minuti in un momento critico, per poi giocare la mossa migliore quasi subito dopo il suo ritorno, in una posizione estremamente difficile.
La protesta presentata da von Bardeleben contro la validità della partita fu considerata, ma la partita fu dichiarata valida a causa della mancanza di disposizioni pertinenti nel regolamento del torneo.
In queste circostanze, von Bardeleben dichiarò il suo ritiro immediato dal torneo, imitato da Harmonist per solidarietà. Il tornoe fu quindi portato a termine solo da sei giocatori.
Nel 1891/92 arrivò al 2° posto nel Berlin Chess Club Winter Tournament – First Class disputatosi dal 1891 al Febbraio del 1892:

Nel 1898/99 si classificò all’ultimo posto nel Berlin Winter Tournament che si svolse dal Novembre del 1898 all’aprile del 1899, perché si ritirò dopo aver giocato solo quattro partite (+3 -1 =0).
Nel Febbraio del 1902, durante il periodo in cui si era trasferito a New York, vinse il New York State Chess Association Championship con punti 3½, su 4, Keidanski arrivò secondo con 3, seguiti da Julius Finn, J.M. Hanham e J. Mathews con 2½.
Di questo torneo sono pervenuti solo alcuni risultati parziali: quelli di tutte e 4 le partite giocate dal vincitore, B. Lasker, così come il fatto che Keidanski vinse nell’ultimo turno contro Blackmar:

Il 30 maggio del 1902 partecipò all’incontro a squadre tra i circoli Franklin Chess Club – Manhattan Chess Club; vinse la squadra di Manhattan per 9-7 e Berthold fu sconfitto da Robinson D. Stuart.
Nel maggio del 1902 vinse il Manhattan Club Handicap, un torneo handicap single-round a 15 giocatori, di cui sono disponibili soltanto le classifiche dei primi quattro giocatori:

Nel 1905 partecipò all’incontro a squadre via cavo, tra le città di Berlino e New York; la squadra americana giocò nella biblioteca del Manhattan Chess Club, mentre la squadra tedesca giocò nella sala della Società dell’Agricoltura di Berlino, e Berthold vinse la sua partita ma gli americani vinsero il match (+3 -1 =2):


(Fotografia ricolorizzata dall’autore, Fonte American Chess Bulletin 1905 pag.334)
Questa la partita:

Seduto alla destra di Emanuel, il fratello Berthold (Link alla fonte)
Nel 1911 partecipò al match telefonico Berliner Schachgesellschaft – Wiener Schachklub telephone match, e fece patta con Weiss Miksa; anche il match terminò in parità.
Questa è l’ultima notizia di scacchi pervenuta su Berthold Lasker; Tarrasch lo ha definito come un giocatore molto geniale, la cui forza raramente ha raggiunto il giusto valore in un torneo a causa del suo nervosismo.