Vola alto Amonatov ad Alma Ata

(di Riccardo Moneta)

“Clamoroso al Cibali! Clamoroso al Cibali!” Chi lo ricorda? Era la cronaca diretta della partita di calcio Catania-Inter, partita vinta dalla squadra di casa. Clamorosamente. Era l’anno 1961, sempre di giugno, partita decisiva per l’assegnazione dello scudetto fra Inter e Juventus. Era la voce del mitico Sandro Ciotti.

E altrettanto clamorosamente è accaduto qualcosa di simile in questi giorni in Kazakistan. Farrukh Amonatov, trentottenne GM del Tajikistan, ha vinto a sorpresa la Coppa Eurasia blitz disputatasi ad Alma Ata dal 18 al 20 giugno (sì, lo so che oggi la città si chiama Almaty, ma io resto fedele a ciò che studiai).

amonatov02

 

Ad aprile l’ottimo Farrukh (2614 Elo) aveva già fatto suo a Tashkent, come nel 2008, il Memorial Agzamov con 7,5 su 9 (tempi regolari), ma là non c’erano avversari del calibro di questi di Alma Ata.

 

Ad inizio giugno ha giocato a Mumbai, dove, partito con un 6 su 7, era stato battuto al 9° turno dal diciassettenne vincitore del torneo, l’indiano Visakh.

 

Stavolta si è lasciato dietro nomi quali Nepomniachtchi (pari merito, in verità), Jobava, Karjakin, Svidler, Kasimdzhanov, Ponomariov, Gelfand, Mamedyarov, Wang Hao, Grischuk, Vallejo, Gawain Jones, Hou Yifan, Dreev, Artemiev, Le Quang Liem, Rauf Mamedov, Onischuk e Kovalenko.

I risultati completi del torneo, giocato su 11 doppi turni, sono disponibili qui, mentre potete trovare una serie di belle foto (inclusa quella di Farrukh Amonatov con l’assegno per il vincitore di 30.000 US$) su questo sito kazako. C’è anche una foto della raggiante Harika Dronavalli, che è risultata prima tra le giocatrici (anche lei a pari merito con la favorita, la Campionessa del Mondo Hou Yifan).

Farrukh Amonatov ha colto al volo le occasioni che si sono presentate sulla sua strada, ma forse in pochi lo ritenevano capace di dare un 2-0 all’ultimo decisivo turno ad un giocatore abilissimo nel gioco veloce quale è Mamedyarov; sicuramente non lo creedeva possibile Ian Nepomniachtchi che, al comando con mezzo punto di vantaggio su Jobava e Amonatov, ha pattato in sole 8 mosse con Jobava pensando che Mamedyarov mai avrebbe perso anche la seconda partita con Amonatov. E così facendo, si è dovuto accontentare del secondo posto e di un premio molto minore (anche se sostanzioso): 20.000 US$.

Una delle occasioni a colte dal vincitore è stata appunto quella nella prima partita dell’ultimo doppio turno con Mamedyarov:

Mamedyarov-Amonatov dopo 29.    c4

La posizione è tagliente ed equilibrata, i secondi a disposizione scarseggiano. Il GM tagiko lancia l’esca con 29….c4. Il campione azèro ci casca e prende quel pedone: 30.Txc3?? Farrukh non perdona e segna con un tiro al volo all’incrocio dei pali, come fece 55 anni fa al Cibali il catanese Mario Castellazzi contro l’Inter ispirando il mitico Ciotti : 30…Te1+ 31.Rg2 Dc5. Eh, sì, il povero alfiere in d5 è vittima di una doppia inchiodatura letale, su Re e sulla donna: 0-1. E, dopo pochi minuti, raddoppio di Farrukh: 2-0, come quel Catania-Inter. “Clamoroso ad Alma Ata!”

Amonatov (David Llada)
Farrukh Amonatov ritratto da David Llada

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