Gibilterra e le colonne d’Ercole

(UnoScacchista)
A Gibilterra si sta svolgendo il tradizionale Open di Gennaio, il Gibraltar Chess Festival 2018. Ma Gibilterra è anche il luogo dove sarebbero state le Colonne d’Ercole, il confine del non plus ultra, la barriera posta al mondo dei mortali. Per noi scacchisti le colonne sono qualcosa di molto meno mitologico, uno degli elementi geometrici sui quali basiamo le nostre costruzioni tattiche. Cosa succede se proviamo a spostarle?

Il torneo di Gibilterra è sempre più forte e quest’anno vede in lizza giocatori di primissimo livello come Nakamura, Aronian e Vachier-Lagrave, oltre a una nutrita rappresentanza di giocatrici. Dopo 4 turni Nakamura è in testa a punteggio pieno, mentre tutti gli altri, a cominciare da Aronian, hanno subito battute d’arresto talvolta sorprendenti: questo è il bello dei tornei Open.

Gibraltar 2018 - Classifica R4
Gibraltar Chess Festival 2018 – Classifica dopo il 4° turno

Noi italiani abbiamo cinque giocatori a rappresentarci: Vocaturo, Dvirnyy, Moroni, Sonis e Daniela Movileanu. I primi due sono a 3 punti e Danyyl se la vedrà oggi con il GM ungherese Richard Rapport.


Una delle partite del primo turno ha catturato la mia attenzione, non tanto per la sua valenza tattica o strategica, ma per la curiosità di come “spostare le colonne” può influenzare il risultato di una partita. La partita in questione è quella tra Rapport e il MF norvegese Vegar Koi Gandrud.

Rapport-Gandrud, Gib R1 dopo 73. ... b2
Rapport-Gandrud dopo 73. … b2

La continuazione vincente del Bianco è semplice: 74. Axd3 1-0 Infatti dopo 74. … Rxd3 75. f8=D b1=D seguirebbe l’infilata decisiva 76. Df5+.

Il punto che mi ha incuriosito è stato notare che 75. … Rc2 non funzionerebbe perchè la Donna vince facilmente contro il pedone di Cavallo in settima. Ma cosa sarebbe successo se tutta la posizione fosse stata spostata di una colonna a Ovest?

Rapport-Gandrud, Gib R1 spostata ad Ovest
Rapport-Gandrud, spostata di una colonna ad Ovest

Adesso dopo 74. Axc3? Rxc3 75. e8=D Rb2 la posizione è patta: la Donna da sola non vince contro un pedone di Torre in settima. La vittoria ci sarebbe stata comunque, ma in un modo diverso e non possibile nella posizione originale, perchè si sfrutta la colonna “addizionale” a Est: 74. e8=D! a1=D 75. De4+ Rd2 76. Ag5+ Rd1 77. Dd3+ (vince anche 77. Dh1+, impossibile nella posizione originale perchè… non esiste la colonna “i”) 77. … Re1 78. Ah4# (anche questa mossa possibile perchè abbiamo inserito una colonna ad Est)

Interessante, ma un esploratore non si può fermare qui:  la domanda successiva è ovviamente “Cosa sarebbe successo con la costellazione originale spostata di una colonna ad Est?

Rapport-Gandrud, Gib R1 spostata ad Est
Rapport-Gandrud, spostata di una colonna ad Est: patta

Adesso non c’è niente da fare, la posizione è patta: dopo 74. Axe3 Rxe3 75. g8=D Rd2! siamo in una classica posizione in cui la Donna non riesce a vincere contro un pedone di Alfiere in settima. Per farlo, avrebbe bisogno dell’aiuto del suo Re. Già, ma sapreste dire dove dovrebbe essere il Re bianco per trasformare questa posizione in una vittoria per il Bianco?

Rapport-Gandrud, Gib R1 spostata ad Est - dove deve stare il Re bianco per vincere?
Dove deve stare il Re bianco perchè la posizione sia vinta?

Scartando le soluzioni banali in cui il Re bianco è nel quadrato del pedone c2 o controlla la casa e3 (e quindi 74. Axe3 vince) o permette il matto con la neo-promossa Donna in g2 (con il Re in h2 o h3, 74. g8=D vince subito a causa della minaccia di matto in g2), non rimane molto.

In questo caso bisogna conoscere quello che Paoli chiama “gnomone” nel suo “Il Finale negli Scacchi – Studio Sistematico“. Il Re deve essere sufficientemente vicino da consentire al Nero la promozione e minacciare subito dopo un matto imparabile. Vista la costruzione iniziale, la condizione per vincere è che il Re bianco sia in grado di raggiungere la casa b3 in due mosse (nel nostro caso, senza essere sulla colonna “c” altrimenti il pedone Nero promuoverebbe subito con scacco). Ne consegue che il Re Bianco deve stare una di queste cinque case: a4, a5, b4, b5 o d5. Vediamo la soluzione nel caso in cui il Re è in d5.

Rapport-Gandrud, Gib R1 variazione - il B muove e vince
Il B muove e vince

La soluzione inizia con il solito sacrificio di adescamento: 1. Axe3! Rxe3 2. g8=D Rd2! Ovviamente il pedone non può promuovere per l’infilata in g5. Adesso la manovra vincente è composta di tre parti: prima si forza il Re nero ad andare dal lato stretto della scacchiera, poi si porta il Re in b3 e infine si manovra per dare matto.

3. Dg5+ Rd1 4. Dg1+ Rd2 5. Dd4+ Re2 6. Dc3 Rd1 7. Dd3+ Rc1 Fase 1 completata: adesso il Re può avicinarsi alla casa b3 8. Rc4 Rb2 9. Dc3+ Rb1 10. Rb3 Obiettivo raggiunto: fase 2 completata.

Rapport-Gandrud, Gib R1 variazione - il N muove e perde
Il N muove e perde

Il Nero non può evitare la sconfitta. Dopo 10. … c1=D segue 11. Dd3+ Ra1 12. Da6+ Rb1 13. Da2# Non semplicissimo se non si conosce la tecnica, vero?


Tutte queste digressioni e variazioni non sono di certo servite a Rapport, perchè da bravo GM queste cose la sa benissimo, ma anche perchè sulla scacchiera le colonne non si spostano mica!

A noi, invece, spostare le colonne d’Ercole e compiere qualcosa di simile alle sue mitologiche 12 fatiche magari è servito a imparare come vincere il prossimo finale in torneo!

PS: Ovviamente, anche nel caso di finale di Donna contro pedone di Torre in settima il Bianco può vincere se il suo Re è sufficientemente vicino; lascio a voi verificare in quali case dovrebbe essere per assicurarsi la vittoria. Se non ne aveste voglia, riprendete pure il libro di Paoli: queste tecniche sono tutte ben spiegate.

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