#BerlinCandidates: calma apparente

(Uberto D.)
Per la prima volta dall’inizio del torneo, abbiamo avuto 4 patte. Aronian e Grischuk se le sono però date di santa ragione e la patta è a lungo sembrata il risultato meno probabile. Kramnik ha tentato di vincere “alla Carlsen” contro So, senza successo. Nulla di memorabile nella altre due partite, Caruana-Karjakin e Ding Liren-Mamedyarov.

[Foto di Uberto Delprato]

La partita del giorno è sicuramente stata la Aronian-Grischuk, uno scontro tra due giocatori molto tattici e coraggiosi, la cui situazione di torneo richiede di recuperare su Caruana per mantenere speranze di vittoria: e che scontro è stato!

Non sono in grado di entrare nelle pieghe tattiche della partita, ma so di essere in buona compagnia, perché molti dei commentatori, GM inclusi, hanno descritto la partita come talmente complicata che, commentando una variante suggerita dal computer, “Dire ‘Non facile da trovare‘ non descrive neanche lontanamente questa variante” (Peter Svidler).

Vi mostro quindi solamente alcune delle posizioni critiche, assieme a variante che i commentatori hanno suggerito. Come prima cosa, vediamo la posizione dopo 18 mosse di una Benoni selvaggia.

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 18 ... Cg4
Aronian-Grischuk dopo 18. … Cg4

Il caos regna sovrano e solo un computer può valutare la posizione come “equilibrata”. Aronian non si è fatto pregare e ha iniziato un’operazione di sfondamento al centro con 19. e5 dxe5 20. d6 De6.

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 20 ... De6
Aronian-Grischuk dopo 20 … De6

Il computer ritiene 21. Cd5 la mossa migliore, ma quasi tutti avrebbero giocato il seguito scelto da Aronian: 21. Cb5 Tc8 22. Cc7+ Txc7 23. dxc7 exf4

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 23 ... exf4
Aronian-Grischuk dopo 23. … exf4

Si vede subito che la partita finirà patta, no? Re al centro della scacchiera, pedoni sparsi qua e là, pezzi leggeri in posizioni instabili… insomma tutto calmo a Berlino. Aggiungiamo che Grischuk era, come suo solito, a corto di tempo e che Aronian invece aveva a disposizione circa un’ora di tempo e cominciamo a capire perchè sembrava molto probabile una seconda vittoria consecutiva per l’armeno. La Ta1 deve adesso entrare in gioco spostandosi in d1, ma… con o senza arrocco? I computer dichiarano concordi che arroccare sarebbe stata una mossa pressoché vincente, ma dando anche varianti talmente pazzesche che non si può assolutamente definire un errore la mossa 24. Td1 giocata da Aronian. Ebbene, dopo pochi secondi Grischuk ha giocato l’unica mossa che tiene in piedi la baracca: 24. … Cg5. Come abbia fatto non riesco a spiegarmelo: magari intuito, magari semplicemente la decisione di portare un pezzo in gioco; fatto sta che adesso anche il Nero ha possibilità tattiche.

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 24 ... Cg5
Aronian-Grischuk dopo 24. … Cg5

Qui Aronian ha seguito la sua variante tattica, che però non funziona completamente: 25. c8=D+ Axc8 26. Dd8+ Rf7 27. Dc7+ Di nuovo, non vi do tutte le varianti che i commentatori bravi (con l’aiuto del computer) possono darvi, ma 27. Dxg5 sembra porti solo alla patta.

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 27. Dc7
Aronian-Grischuk dopo 27. Dc7+

Cosa deve fare adesso Grischuk? Mettere il Re sulla sesta traversa va incontro a 28. Td6, quindi il russo ha giocato 27. … Rg8? Già, con un punto interrogativo, perchè 27. De7 28. Ac4+ Rf6 29. Dxe7+ Rxe7 30. Axc5 dovrebbe portare alla parità (29. Dxf4 inizia un’altra serie di mosse pazzesche, in cui, secondo il GM Dejan Bojkov, il Nero non sta peggio). Aronian ha quindi giocato la spontanea 28. Td6 e dopo 28. … Df7

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 28 ... Df7
Aronian-Grischuk dopo 28. … Df7

… Aronian prende l’Ac8 e vince, giusto? E invece no! L’armeno ammetterà in conferenza stampa che incredibilmente ha perso il controllo dei suoi pensieri. Tra lo stupore di tutti, ha giocato 29. Dd8+? Df8 30. Axf4 Ce6 31. Ac4 Dxd8 32. Txd8+ Rh7.

Candidates 2018 - R5, ARO-GRI dopo 32 ... Rh7
Aronian-Grischuk dopo 32. … Rh7

Molti commentatori hanno pensato che solo adesso Aronian ha realizzato che dopo 33. Txc8 Txc8 34. Ae6, la semplice (a questo punto) 34. … Te8 inchioda l’alfiere e recupera il pezzo, lasciando il Nero con due pedoni in più. Il Bianco si è quindi affrettato ad entrare in un finale con la qualità per due pedoni, forse leggermente favorevole al Nero, ma giocabile: 33. Txh8+ Axh8 34. Ad6 Cg5 35. Tg2 Ce4 36. Ab8 Ad4. La posizione è dinamicamente equilibrata e Grischuk, al solito abilissimo anche con poco tempo a disposizione, non ha provato a vincere. La partita si è conclusa con la patta dopo 37. h3 Ce5 38. Ad5 Cd3+ 39. Re2 Cc1+ 40. Rd1 Cd3 41. Cd2 Cf6 42. Af3 ½-½. La posizione è lungi dall’essere “sterilizzata”, ma evidentemente i due giocatori, per motivi opposti, non hanno voluto continuare a sfidare la sorte.

Candidates 2018 - R5, Aronian

In conferenza stampa Aronian è sembrato molto arrabbiato con se stesso, soprattutto perché in un torneo come questo le occasioni vanno colte quando si presentano. E’ evidente come la tensione stia giocando dei brutti scherzi a giocatori che solitamente hanno una precisione tattica spaventosa.

Candidates 2018 - R5, Grischuk

Grischuk l’ha presa con filosofia: “Ieri avrei dovuto vincere, oggi dovevo perdere: alla fine ho fatto due patte e il risultato netto è lo stesso. Va bene così“. Non sono sicuro che lo pensi veramente, ma Grischuk ha fatto di questo suo atteggiamento distaccato la sua armatura in questo torneo. Intanto rimane agganciato al treno, e chi vivrà vedrà.


Questi, in sintesi, i risultati del 5° turno.

Candidates 2018 - R5, Risultati

La classifica è ovviamente rimasta immutata, con Caruana in testa.

Candidates 2018 - R5, Classifica


Voglio chiudere questo breve commento sul quinto turno riportandovi uno scambio di battute tra i due commentatori di Chess24, Peter Svidler e Jan Gustafsson, che ho trovato esilarante. Per chi non li conoscesse, Svidler (oggi 2760, con Elo massimo di 2769) è stato  Candidato tre volte (2013, 2014 e 2016) e otto volte Campione russo , mentre Gustafsson (oggi 2642, con Elo massimo 2652) è stato parte del team Carlsen nell’ultimo match mondiale contro Karjakin. Ecco il siparietto, che aveva oggetto lo zeitnot di Grischuk:

Peter Svidler (PS): “E’ un 2770 ed ha avuto 2710 a un certo punto!
Jan Gustafsson (JG): “2710?
PS: “2810, mi sono sbagliato
JG: “Be’, è stato anche un 2710, in effetti
PS: “Sì, lo è stato. Tutti noi abbiamo avuto 2710 a un certo punto
JG: “Sì, certo…” (detto con la tipica autoironia di Jan)
PS: “Oh, mi dispiace, amico

Già, siamo tutti stati dei 2710 a un certo punto, Peter… nei nostri sogni, forse.

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