[R] Nelle magnifiche sale del Circolo Filologico di Roma

R I S T A M P A

(Roberto C.)
Questa vecchia fotografia in bianco e nero con ventuno personaggi, relativa al “Primo Torneo Nazionale dei giuocatori di scacchi” che si giocò a Roma durante la primavera del 1875, è divenuta una rarità fotografica e scacchistica anche perché sparì dalla circolazione per più di un secolo fino a quando fu pubblicata in un libro del 1983 [1].

[Gioacchino Altobelli – Associazione Nazionale de’ Giuocatori di Scacchi.
Primo Torneo tenuto in l’anno Roma 1875]

Verso questo tempo i torneanti forestieri avendo esaurito le loro partite si disponevano a rimpatriare. Prima però che si separassero dai loro compagni d’arme, sorse il gentile pensiero di eternare la memoria d’un così gradito avvenimento, mediante una fotografia che rappresentasse la fisionomia del Torneo[2].

Da tempo siamo venuti a conoscenza di una differente fotografia, tra l’altro di color albumina, presente nell’Archivio Fotografico Comunale di Roma [3], inserita in un volume del 2002 [4]; in questa riproduzione, altrettanto rara, ci sono venti personaggi; questa la sua didascalia

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DE’ GIUOCATORI DI SCACCHI
PRIMO TORNEO TENUTO IN ROMA L’ ANNO 1875

e alcun annotazioni riportate nella sua scheda (sigla af 976): “L’Altobelli abile ed esperto ritrattista, portò all’esecuzione di opere di elevata qualità artistica come quella qui esposta, costruita con un’attenzione particolare all’equilibrata disposizione dei personaggi, che inscenano quasi un tableau vivant, allo studio della luce ed alla disposizione degli oggetti e delle suppellettili con una precisa e puntuale ricostruzione dell’ambiente. La scena si svolge probabilmente a palazzo Costa a San Marcello al Corso, sede del Circolo degli Scacchi dal 1872 fino al 1884 e dall’ottobre 1990, col nome di “Nuovo Circolo degli Scacchi”, è nella nuova sede di Palazzo Rondinini in Via del Corso 518 a Roma.”[5]

Palazzo Costa venne erroneamente dedotto poiché il Circolo degli Scacchi fondato nel 1872 iniziò qui la sua esistenza anche se poco o nulla aveva a che fare col Nobil Giuoco; non è da escludere giocassero anche a Scacchi ma il loro interessi erano altri.

Secondo quanto riportato nel libro del torneo invece venne giocato “nelle magnifiche sale del Circolo Filologico di Roma (Palazzo Del Drago)[6], immobile situato tra Via delle Quattro Fontane e la vecchia Via Pia (oggi Via del Quirinale) dove il 25 aprile 1875, giorno di apertura del Torneo, “tutti i concorrenti (meno il Cav. D’Aumiller atteso per il 6 Maggio) insieme ai soci di Roma si trovarono riuniti”.

2_1875_ritaglio Filologico
L’Illustrazione Universale dell’11 luglio 1875 (anno II, n. 45-46, pag. 367)

Ad ulteriore conferma, l’inizio dell’articolo TORNEO DI SCACCHI IN ROMA su un importante settimanale dell’epoca: “Dopo una lotta sostenuta virilmente da ciascuno dei partecipanti, si chiuse in Roma il 25 maggio passato il primo Torneo nazionale de’ giuocatori di scacchi, di cui l’ILLUSTRAZIONE ha già parlato [7]. Il campo chiuso, come si sarebbe detto col linguaggio della cavalleria del medio evo, lo concessero i signori del Circolo Filologico, di cui la scena è rappresentata nell’incisione di questo numero” e la seguente voce di spesa: “Al Circolo Filologico per consumo di Gas 30 Lire” riportata nel Resoconto Amministrativo dell’Associazione Nazionale curato da Tonetti.

2_1875 ILL
Gioacchino Altobelli
“Associazione Nazionale de’ Giuocatori di Scacchi. Primo Torneo tenuto in l’anno Roma 1875”
L’Illustrazione Universale dell’11 luglio 1875 (anno II, n. 45-46, pag. 364)

Tra le annotazioni della scheda vi è anche indicato che nel gruppo dei personaggi sarebbe presente Augusto Ferrante (Firenze ? – Roma, 27 settembre 1891), “giocatore saldo e molto versato nella teoria”, “direttore della colonnina Scacchi dell’L’Album” dal 1856 al 1858 e della Tribuna illustrata dal 1890, nonché coredattore della Rivista degli Scacchi (1859), la più antica italiana, e poi de Il Puttino (1868); un’ipotesi in precedenza già azzardata dal Tramacere[8] poiché “fu per lunghi anni segretario dell’Accademia Scacchistica Romana”.

Un’ultima curiosità! Il Cav. D’Aumiller fu puntualissimo: “Il giorno 6 giunse il Cav. D’Aumiller, il quale avendo poco tempo disponibile si mise subito a battagliare giuocando mattina e sera; cosicchè in pochi giorni si fu sbrigato.” evidentemente aveva pressanti impegni ed il Tribunale Arbitrale gli accordò questa possibilità; si classificò al quarto posto con 8 punti (+7 -7 =4) vincendo il premio di Lire Cento.


[1] Becchetti P., La fotografia a Roma dalle origini al 1915, Colombo, 1983, pag.184

[2] Dubois S. – Tonetti G.: Il primo torneo nazionale dei giocatori di scacchi, contenente una scelta delle migliori partite giuocate in questa memorabile occasione / con note analitiche di Serafino Dubois; aggiuntovi il Resoconto amministrativo dell’Associazione nazionale per Giovanni Tonetti, Tipografia della Pace, Roma 1875, pag.XXXVIII

[3] Attualmente all’interno del Palazzo Braschi in Piazza San Pantaleo 10

[4] Fotografia ne Il Museo di Roma racconta la città” a cura di Leone R. ed altri, Gangemi Editore, 2002, pag.383-384

[5] Sedi: Palazzo Costa a San Marcello al Corso (1872 – 1884); Palazzo Torlonia a Piazza Venezia (1885 – 1889); Palazzo Pericoli al Corso (1890 – 1916). Diventato il NUOVO CIRCOLO DEGLI SCACCHI si stabilì a Palazzo Sciarra (1917 – 1922), poi a Palazzo Fiano dal 1923, indi a Palazzo Rondinini al Corso dall’ottobre 1990. (Fonte http://www.circolodegliscacchi.it/)

[6] Sodalizio costituitosi nella sede di Palazzo Albani Del Drago, all’epoca così denominato dopo un recente cambio di proprietà.

[7] L’Illustrazione Universale n. 37 del 23 maggio 1875, pag.295 con un resoconto e la classifica al 17 maggio.

[8] Tramacere S.: Ancora sul cimelio fotografico, Telescacco Nuovo, maggio 1988, pag.167-168

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