“Fire on board nel finale” (2)

(UnoScacchista)
In un mio precedente articolo vi ho mostrato un finale incredibilmente brillante di Alexei Shirov. Il piano per vincere era abbastanza semplice da immaginare, ma non avrebbe potuto funzionare senza un incredibile sacrificio di alfiere. Oggi, vedremo invece un finale in cui il léttone è riuscito a vincere eseguendo un piano di una profondità e complessità notevole.

(Foto di Vladimir Jagr)

Andiamo indietro al 1996, alle Olimpiadi di Erevan (Armenia). Siamo al settimo turno e Shirov (che al tempo giocava per la federazione spagnola) sta giocando in prima scacchiera contro Nigel Short. Uno scontro tra due dei più forti giocatori di quegli anni. Ci uniamo ai giocatori dopo la 41ª mossa del Nero, 41. … Tcd7.

Shirov-Short dopo 41. ... Tcd7
Shirov-Short dopo 41. … Tcd7

Il Bianco è riuscito a portare i suoi pezzi a ridosso del Re Nero, costringendo tutti i pezzi di Short in posizione di difesa passiva. Nonostante ciò, comunque, non è facile capire come il Bianco possa fare progressi. Sul lato di Re non c’è modo di guadagnare ulteriore spazio o di capitalizzare il pedone g6; il tentativo di deviare la Te7 dalla difesa della casa e6 con 42. g7 Txg7 43. Re6 non porta a nulla dopo 43. Tge7+. La soluzione (se c’è) sta nel costruire qualcosa sul lato di Donna, ma cosa?

Shirov ha concepito un piano in varie fasi, finalizzato a scardinare il blocco centrale dei pedoni neri in c5-d6-e5. Non potendoli attaccare direttamente (Re e Donna non sono sufficienti), serve organizzare l’azione dei pedoni sul lato di Donna per spingere in c5 e indebolire il pedone e5, la cui eventuale caduta sarebbe decisiva.

Va bene, ma come fare a spingere in c5? Servono almeno due pre-condizioni: un pedone in c4 e la spinta in b4. D’accordo, ma il Nero non collaborerà di certo e tenterà di tenere il lato di Donna chiuso. Ci sono altri elementi tattici che si possono creare per raggiungere l’obiettivo strategico? Sì, c’è un tema: uno scacco di Donna in ottava traversa con conseguente matto.

Proviamo a combinare i temi: come prima cosa la spinta in c4 (non si può cominciare con la spinta in b4 altrimenti il nero spinge in c4 e blocca tutto). Se il Nero muove il pedone b5 (spingendo o catturando), la Donna può penetrare via a4 verso la casa c6 da cui minaccia di dare scacco in ottava e attacca i pedoni a6 e d6. Se il Nero non fa nulla, il Bianco spinge in b4, minando la catena c5-d6. Bene: partiamo?

No, ancora no, prima bisogna mettere il Re al riparo da possibili scacchi. Dove? Ma in h6 ovviamente, da dove tiene anche il Re nero bloccato a guardia del pedone g7. Vediamo come Shirov realizza concretamente questo lungo piano.

Fase 1: mettere il Re al riparo in h6

42. Dh5 Tg7 43. Df5 Tge7 (43. … Tgf7+ perde a causa di 44. gxf7+ Txf7+ 45. Re6 Txf5 46. exf5) 44. Rg5 Tg7 45. De6+ Rf8 46. Df6+ Rg8 47. Rh6 Tge7 (Shirov pensa che un gioco più attivo da parte del Nero avrebbe posto più problemi, senza però salvare la partita; ad esempio 47. … a5 48. a4 bxa4 49. De6+! Rf8 50. Dg4 e vince)

Shirov-Short dopo 41. ... Tge7
Shirov-Short dopo 41. … Tge7

Prima fase completata. Ora il Re bianco è al riparo da scacchi “a sorpresa” in molte varianti e mantiene sempre viva la minaccia di spinta in g7. Inoltre, il Re nero rimane sotto la possibile minaccia di uno scacco di Donna in ottava traversa, elemento chiave della prossima fase della partita.

Fase 2: attaccare le case bianche sul lato di Donna

Per poter spingere in c5, bisogna prima spingere in c4 (potrebbe dire Jacques de La Palice) e Shirov lo fa, contando sulla creazione della importante minaccia di penetrazione in c6, per parare la quale il Nero sarà costretto a peggiorare la coordinazione delle proprie Torri.

48. c4! b4 Il Nero ha più di una alternativa, nessuna delle quali soddisfacente:

  • 48. … bxc4 49. Df1 Tb7 (49. … Th7+ 50. Rg5! Th2 51. Df5! Te7 52. Rf6 Te8 53. Dd7 Tf8+ 54. Re6 Th6 55. Rxd6 Txg6+ 56. Rxe5 e il Bianco vince grazie ai molti pedoni passati – Shirov) 50. Dxc4 Tb5 (50. … a5 51. Da6) 51. b4! Tc7 52. bxc5 Rcxc5 53. Df1 Tc7 54. Df6 e il Bianco vince grazie all’attacco al pedone in d6 e la minaccia di scacco in d8
  • 48. … Tg7 Il tentativo di “stare fermo” non funziona a causa di 49. De6+ Rf8 50. b4! cxb4 51. c5 dxc5 52. Dxe5

49. Df3 Tb7 (dopo 49… a5 50. Dd1 Ta7 51. Da4 il Nero non fa in tempo a tappare tutte le falle; se 49. … Th7+, 50. Rg5 vince) 50. Dd1 Tb8 (Neanche 50… b3 51. axb3 a5 52. Da1 funziona per il Nero) 51. Da4 Tb6 52. b3 (non 52. a3 b3! nè 52. g7? Tb8 53. Dxa6 Txg7 54. Dxd6 Th7+ 55. Rg5 Tg7+ 56. Rh4 Tf8! che porta alla patta secondo Shirov) 52. … Rf8

Shirov-Short dopo 52 ... Rf8
Shirov-Short dopo 52 … Rf8

Il Nero è riuscito a controllare le case bianche attaccate dalla Donna, ma è completamente bloccato.

Fase 3: aprire le linee sul lato di Donna puntando alla spinta in c5

Come i sacri testi insegnano, è il momento di aprire le linee: non è difficile capire come, visto che c’è solo una spinta di rottura rimasta disponibile per Shirov.

53. a3! bxa3 (forzata, visto che 53. … Rg8 54. axb4 cxb4 55. Da5 Teb7 permette la dirompente 56. c5 che vince rapidamente) 54. Dxa3 Ta7

Shirov-Short dopo 54. ... Ta7
Shirov-Short dopo 54. … Ta7

Il Bianco ha raggiunto la prima parte suo obiettivo, ma non è ancora possibile spingere in b4 perchè il Nero prenderebbe semplicemente con la Torre, mantenendo il blocco pedonale e controllando la case a4, cruciale per raggiungere c6. Come fa il Bianco a fare progressi?

Fase 4: legare ulteriormente la Torri nere

E’ chiaro che bisogna far spostare la Torre nera da b6, costringendola ad andare in una posizione più passiva. L’unico modo è organizzare un diversivo con la Donna. Shirov, forte della sua tecnica e della sua inventiva, si dimostra all’altezza.

55. Da1! Improvvisamente, il Bianco ricorda al Re avversario di essere egli stesso un obiettivo di attacco! 55. … Rg8 (Non ci sono alternative: se 55. … a5 56. Df1+ Rg8 57. Df6 Tbb7 58. Qd8#, mentre a 55. … Tg7 56. Df1+ Rg8 segue 57. Df6 di nuovo con attacco decisivo a d8 e al pedone d6, che non può essere parato con 57. … Td7 per 58. De6+) 56. Df1 Tbb7 57. Df6 Td7

Shirov-Short dopo 57. ... Td7
Shirov-Short dopo 57. … Td7

Missione compiuta. Se il Nero facesse in tempo a giocare a5 potrebbe dirsi al sicuro, ma il Bianco arriva prima.

Fase 5: smontare la catena di pedoni neri

L’obiettivo strategico finale (la disgregazione della catena pedonale c5-d5-e5) è finalmente raggiunto. Alla fine della sequenza b4-c5, il Bianco catturerà il pedone e5, con vittoria rapida.

58. b4! cxb4 59. c5 dxc5 (non funziona 59. … b3 60. c6 Te7 61. Dxd6 Te8 62. c7) 60. Dxe5 1-0

Shirov-Short dopo 60. Dxe5
Shirov-Short dopo 60. Dxe5

Qui Short ha abbandonato. Non c’è modo di parare la minaccia di matto in e8, quella di scacco in b8 e la valanga di pedoni bianchi. Se 60. … Te7 61. Db8+ Te8 62. Dxe8#, mentre a 60. … Td8 segue 61. Df6 Tad7 62. e5 Tf8 63. De6+.

Un’altra grande prestazione di Shirov, che unisce di nuovo una lungimirante pianificazione strategica con la fantasia e la precisione tattica.

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