Stranezze in apertura/22
(del GM Sergio Mariotti)
Proseguo nel mostrarvi le meraviglie del maestro Marco Parpinel di Latina, un ragazzo di 33 anni che gioca proprio per la bellezza di creare partite avvincenti e soprattutto fuori teoria, con le idee della propria mente e non prese dai computer, come si usa oggi. Un personaggio, secondo me, di altri tempi, un personaggio che attira la stima e la simpatia di chi segue con ammirazione le sue partite.
Ho seguito di persona nella mia carriera tanti giocatori brillanti come Tal, Liubojevic, Ivanchuk e molti altri, però mai avrei pensato di poter seguire partite come quelle di Marco, del quale ho la massima stima, anche come persona: ingegnere, manager di azienda, insomma un serio professionista, e oltretutto anche ottimo scacchista.
La partita di oggi è una miniatura, ma di quelle da strabuzzare gli occhi, una partita da vecchi tempi, una partita stile Morphy, una partita di uno stile e di un coraggio incredibili, che occupa di diritto un posto nella storia scacchistica, godetevela e fatemi sapere se vi è piaciuta!
AGRIFOGLIO – PARPINEL
Porto San Giorgio, 2007
Difesa Nimzowitsch
Un caro saluto a tutti, Sergio Mariotti.
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Sergio Mariotti è nato a Firenze il 10.8.1946. Campione italiano nel 1969 e 1971, MI nel 1969 e GM (il primo italiano) nel 1974, dopo il bronzo individuale alle Olimpiadi di Nizza, quando la rivista “Chess Magazine” lo battezzava come “The italian fury”. Nel 1976 è stato buon 10° all’Interzonale di Manila. In Italia ha vinto ovunque negli anni ’70, ma all’estero ha giocato pochi tornei, anche per motivi di lavoro. E’ stato Presidente FSI (1994-1996) e in seguito commissario tecnico della squadra nazionale.