Il gioco degli scacchi può essere a volte molto crudele
Vidit al Campionato del Mondo Rapid 2023 (Lennart Ootes)
(del MI Federico Manca)
Gli scacchi si sa sono un gioco molto popolare e possono suscitare una grande soddisfazione a chi lo pratica. Allo stesso tempo però, possono portarci in fondo alla più totale disperazione. A chi non è capitato, dopo aver giocato una buona partita, di buttare via tutto con una svista e aver regalato la vittoria al nostro incredulo avversario che tutto si aspettava fuori che di vincere una partita completamente compromessa?
I motivi di simili disfatte sono talvolta riconducibili a troppa sicurezza nella posizione, ma anche alla superficialità di analisi, che spesso rappresenta uno dei nostri pericoli peggiori.
Il finale che mi accingo a commentarvi è stato giocato nel 2011 durante il 25° Open di Belgrado ad Obrenovac (Serbia). Il Nero non si immaginava lontanamente che la sua posizione, nonostante il pedone di vantaggio, contenesse dei rischi…
Petrovic – Zivkovic
Obrenovac, 26 novembre 2011
(Commenti del MI Federico Manca)
Questa è la vita, questi sono gli scacchi!