Augusto Guglielmetti (1864-1936)
(Claudio Sericano)
Del maestro romano Augusto Guglielmetti (1864/1936), e della sua importanza nello sviluppo degli scacchi in Italia, UnoScacchista si è già estesamente occupato in questo ottimo articolo di Roberto Cassano: “Augusto Guglielmetti (1864-1936) e l’Unione Scacchistica Italiana“.
Qui invece voglio parlare dell’Augusto Guglielmetti scacchista, le cui partite sono caratterizzate da uno slancio e da una coerenza che le rendono molto piacevoli alla visione.
Nato a Roma, si mise in luce nei tornei cittadini, ma ben presto si misurò anche contro forti maestri stranieri, come nel 1897 quando vinse un match contro Carlo Schultz di Hannover (+5 =2 -3).
Nel 1898 prese la co-direzione della rivista scacchistica italo-spagnola “Ruy Lopez“, che nel 1900 divenne “Rivista Scacchistica Italiana” e sotto la sua infaticabile spinta uscì fino al 1912.
Sempre nel 1898 fondò l’Unione Scacchistica Italiana, prima federazione creata in Italia e progenitrice della FSI.
Nel primo Torneo dell’USI, tenutosi a Roma nel 1900, giunse secondo con Vergani, alle spalle di Reggio. Sempre più impegnato in compiti organizzativi e redazionali fu costretto a tralasciare il gioco attivo, fino al rientro a sorpresa nel Torneo USI di Roma del 1911, dove giunse 6°-7° con punti 7/16 e dove riuscì a fare qualche vittima illustre (Rosselli e Marotti).
Vediamolo all’opera:
Guglielmetti, Augusto – Vergani, Beniamino
Roma, 1900
Ecco infine una splendida combinazione, le cui mosse sono le migliori per entrambi i colori:
Guglielmetti, Augusto – Barbaro,G
Roma, 1900