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Olimpiadi di Budapest – Volti nuovi alla ribalta

Olimpiadi 2024 - I tre trofei vinti dall'India (Maria Emelianova)

(UnoScacchista)
Come tutti i grandi eventi, le Olimpiadi di Budapest hanno molto più da raccontare che le classifiche. Certo, il doppio successo dell’India (anzi, triplo, visto che ha ovviamente vinto anche la Coppa Gaprindashvili) basta per i grandi titoli, ma dietro la consacrazione di un movimento che sembra destinato a dominare la scena per gli anni a venire ci sono altre storie.

Come prima cosa, completiamo l’analisi dei risultati con il torneo femminile, cosa che ci aiuterà anche a introdurre qualche tema di riflessione.

Torneo femminile

Olimpiadi 2024 – La squadra femminile dell’India al completo (Mark Livshitz)

La notizia è ormai nota, quindi guardare la classifica non serve tanto per celebrare di nuovo il sucesso della squadra indiana, quanto per sorprenderci nel vedere al secondo una assoluta sorpresa: il Kazakistan guidato da Bibisara Assaubayeva.

Olimpiadi 2024 – Classifica finale Femminile

Come si vede, il Kazakistan è arrivato a un solo punto dall’India e, dando uno sguardo immediato alla classifica progressiva, si vede come all’inizio dell’ultimo turno le due squadre erano addirittura appaiate!

Olimpiadi 2024 – Classifica progressiva Femminile

Tutta la suspense è dovuta all’inattesa sconfitta delle indiane per mano della Polonia, che ha interrotto il dominio parallelo dell’India nei due tornei. Da lì in poi la corsa è stata a due, con il Kazakistan in grado addirittura di passare in testa in solitaria approfittando del pareggio delle favorite del torneo con gli USA.

Alla fine tutto si è sistemato per le indiane solo all’ultimo turno, quando hanno battuto nettamente l’Azerbaijan mentre le kazake non sono andate oltre il pareggio contro gli USA. Quest’ultimo match è stato forse il più emozionante del turno, con Irina Krush che ha deciso di non provare a vincere un finale apparentemente superiore contro Xeniya Balabayeva scommettendo che la patta sarebbe stata comunque sufficiente per la medaglia di bronzo.

Olimpiadi 2024 – La squadra femminile USA (Mark Livshitz)

A quel punto l’attenzione di tutti si è spostata su quasi tutte le scacchiere, dove il ribaltamento di un singolo risultato avrebbe potuto far cambiare il calcolo del Sonneborg-Berger (variante Chennai). Alla fine alla Spagna è mancato pochissimo per un risultato sensazionale e gli USA sono arrivati primi nel gruppetto a 17 punti, regolando, oltre alla Spagna, anche Armenia e Georgia.

Poca gloria per la Cina, prima del gruppo a 16 punti e mai realmente in lotta per la vittoria, come invece ha fatto per qualche turno la Polonia, che si è disunita nel finale di torneo.

Olimpiadi 2024 – Crosstable finale Femminile

Più “regolare” la storia degli accoppiamenti del torneo femminile, con l’annotazione che India e USA hanno giocato ben 9 degli 11 turni contro squadre arrivate tra le prime 21.

Per le medaglie individuali, la Cina porta a casa l’oro in prima scacchiera con Zhu Jiner, davanti alla spagnola Sarasadat Khademalsharieh e alla georgiana Nana Dzagnidza. In seconda scacchiera Carissa Yip vince l’oro con la migliore prestazione del torneo, duperando la “veterana” Elisabeth Paehtz e la giovane cinese Song Yuxin.

In terza e quarta scacchiere le vere artefici della vittoria dell’India: Divya Deshmukh (davanti a un’altra spagnola, Sabrina Vega Gutierrez, e all’armena Elina Danielian) e Vantika Agrawal (seguita da Alice Lee e da un’altra armena, Anna Sargysian). In quinta scacchiera vittoria a sorpresa dell’israeliana Dana Kochavi davanti all’uzbeka Nodira Nadirjanova e alla terza cinese medagliata, Lu Miaoyi.

Poca gloria per l’Italia del CT Mogranzini

Non è stato un grande torneo per le nostre ragazze che, nonostante qualche lampo, hanno chiuso al 34° posto, con un punto-match in meno di quanto ci si sarebbe potuto aspettare. Come sempre sarebbe bastato poco per ottenere quanto sperato ma, a parte Giulia Sala brava in quinta scacchiera, tutte hanno avuto performance al di sotto del par. Restano due bei pareggi con Azerbaijan e Iran, ma poco altro.

Coppa Gaprindashvili

Olimpiadi 2024 – Anand si congratula con tutti i vincitori per l’India (Maria Emelianova)

La Coppa Gaprindashvili è un torneo particolare che viene assegnato alla nazione che ha ottenuto il migliore risultato combinando le classifiche nei due tornei. In pratica si sommano le posizioni ottenute nel torneo Open e nel torneo Femminile, stilando poi la classifica in ordine inverso. Nessuna sorpresa se vi dico che l’ha vinta l’India, no?

Volendo interpretare i risultati come specchio delle capacità agonistiche delle varie nazioni, bisogna ammettere che i paesi asiatici hanno ormai preso un chiaro sopravvento. Con l’eccezione di USA, Spagna e Ucraina, i primi nove posti sono tutti per nazioni geograficamente asiatiche.

Gli appunti del vostro cronista

Ecco qualche tema, in ordine sparso, che meriterà qualche riflessione nei prossimi giorni:

Magnus Carlsen potrebbe presto perdere il numero 1 in lista Elo. Ciò non tanto per le sue prestazioni (ha pur sempre vinto la medaglia di bronzo in prima scacchiera) ma per gli incredibili risultati di Gukesh e Erigaisi. Il primo potrebbe raccogliere molti punti nel match contro Ding Liren…

Gukesh è il grande favorito nel match contro Ding Liren. La differenza di risultati e di qualità di gioco è impressionante e onestamente deve succedere un miracolo perché la sfida mondiale non si trasformi un un massacro sportivo.

L’Uzbekistan non era un fuoco di paglia. La vittoria di Chennai poteva sembrare frutto di una combinazione casuale, ma Budapest ha confermato che non è così. I ragazzi uzbeki crescono e, anche se non potranno emulare i coetanei indiani, saranno di certo sulle principali scene mondiali nei prossimi anni.

Anche la Turchia sta arrivando. I suoi giovani stanno crescendo rapidamente: Ediz Gurel e Yagiz Kaan Erdogmus (da ieri il più giovane a superare i 2600 Elo) hanno tutte le intenzioni di salire sul palcoscenico mondiale.

Gli USA non riescono più a vincere. Wesley So ha detto che se Nakamura avesse deciso di giocare, gli USA avrebbero vinto la medaglia d’oro, ma la cosa è tutta da dimostrare. In fin dei conti, questa annotazione racconta invece una storia diversa: manca una coesione di intenti che altre squadre, specialmente quelle più giovani e, diciamo, “più affamate” hanno.

Olimpiadi 2024 – La squadra femminile del Kazakistan (Federazione kazaka)

La giovinezza è l’arma in più. Come facevo notare ieri, le squadre che hanno schierato più giocatori e giocatrici giovani hanno ottenuto i risultati più sorprendenti. La lezione la conosciamo bene: l’età per giocare bene a scacchi si continua ad abbassare e in questi tornei lunghi e stressanti la capacità di reggere la fatica e la sfrontatezza giovanile compensano e spesso superano i problemi legati all’inesperienza.

Prossime Olimpiadi in Uzbekistan

L’appuntamento con le Olimpiadi è fra 2 anni a Samarcanda e Tashkent in Uzbekistan. Questo biennio sembra proprio avviarsi sotto la bandiera indiana e, in generale, nella sfera geografica asiatica, come confermato dal fatto che le Olimpiadi 2028 saranno di nuovo in Asia, ad Abu Dhabi.

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3 pensieri su “Olimpiadi di Budapest – Volti nuovi alla ribalta

  1. Devo fare una piccola correzione: la miglior performance del femminile è di Kochavi (2676) e non della Yip (2634), anche se in realtà la media Elo delle avversarie dell’israeliana è molto inferiore a quella dell’americana (almeno 200 punti).

    1. Grazie Piercarlo, ma rimango della mia idea sulla prestazione migliore nel torneo e ti spiego perché.
      La Kochavi ha ottenuto uno splendido 8 su 8 contro avversarie il cui Elo medio è 1875,5. Il calcolo della prestazione Elo è impossibile nel caso di un risultato pari al 100% (come lo stesso prof. Elo aveva confermato) quindi per convenzione vengono aggiunti 800 punti alla media degli avversari. In questo caso si ottiene la prestazione da 2676 con la quale la Kochavi ha vinto l’oro.
      Tutto secondo le regole, ci mancherebbe, quindi brava lei, ma rimango dell’idea che la performance migliore sia quella della Yip.
      So che ci sono proposte di cambiare questa regola del +800, anche perché se una volta era di applicazione rara e senza reale importanza, qui assegna medaglie.
      Magari ne scriverò in un post separato: doppio grazie quindi per il tuo commento!

      1. Giustissimo, infatti io stesso avevo già sottolineato come il punteggio fosse falsato dalla bassa media Elo delle avversarie dell’israeliana. Non conoscevo la “regola” degli 800 punti, così ho la conferma che questa performance sia effettivamente sovrastimata!

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