Scaccobollo – Steinitz, 1° Campione del Mondo 1886-1894
“Il gioco degli Scacchi, il Re dei giochi, attraverso la filatelia: la Regina degli hobby”
(Roberto Cassano)
Nel vasto campo del collezionismo scacchistico una parte importante è la filatelia che non è solo il piacere di raccogliere e collezionare francobolli, ma anche il piacere di personalizzare la propria raccolta di francobolli; ad esempio si può presentare il materiale collezionato in una disposizione organica di facile lettura, spesso con l’ausilio degli annulli postali, la marcofilia, in modo da presentare la propria tematica a mostre o in articoli monografici, su giornali e riviste, anche del settore non ludico.
Sono numerosissimi gli stati che hanno emesso, in occasione di importanti avvenimenti scacchistici (Olimpiadi, Tornei Internazionali, Match mondiali, ecc.) o in particolari ricorrenze francobolli singoli o serie complete a soggetto scacchistico; uno dei più celebrati è, senza dubbio, il Campione del mondo degli Scacchi.
Wilhelm Steinitz

Wilhelm Steinitz, nacque il 18.5.1836 a Praga (quando faceva parte dell’Impero Asburgico, successivamente capitale della Cecoslovacchia, oggi della Repubblica Ceca).
Nel 1862, a 26 anni si laureò campione di Vienna, e dal 16 al 28 giugno partecipò al torneo di Londra vinto dal tedesco Adolf Anderssen con 11 punti su 12, classificandosi soltanto sesto con 6 punti ma vincendo il premio di bellezza per la partita contro Augustus Mongredien; poco dopo il torneo giocò un match su dieci partite col nostro Serafino Dubois, classificatosi quinto, vincendolo 5½–3½ (+5 =1 -3) e per questo risultato a lui favorevole (+5 =1 -3) scelse di dedicarsi completamente agli scacchi.
Sul finire dell’Ottocento si affermò incontrastato e, pertanto, considerato a buon diritto il “primo Campione del Mondo di Scacchi” dal 1886 al 1894.
Steinitz è considerato il “padre degli scacchi moderni” per aver introdotto i concetti del gioco posizionale; Kasparov ha detto: Il suo insegnamento ha segnato un punto di svolta nella storia degli scacchi. Con Steinitz inizia l’era degli scacchi moderni. Il contributo del primo campione mondiale all’evoluzione degli scacchi è paragonabile alle grandi scoperte scientifiche del XIX secolo.”
La Repubblica dell’Africa Centrale, il 15.1.1983, nel francobollo da 5 Fr. ha ritratto il giocatore di scacchi boemo Wilhelm Steinitz, accanto ad una posizione di partita e a due bei pezzi in ambra del 18º secolo, raffigurante la Regina (Maria De Medici, seconda moglie di Enrico IV di Francia dal 1600 al 1610) ed un pedone (un suo paggio di corte).
Per la ‘particolarità’ che non conoscevo devo ringraziare il nostro Uberto che me l’ha segnalata: il diagramma non riproduce una partita di Steinitz ma la Spassky-Smyslov di Bucarest 1953 dopo la 32ª mossa del Nero:

Ciò a causa di uno scambio di partita col francobollo della stessa serie dedicato a Boris Spassky nel quale è stata riprodotta la posizione della nona partita del match Steinitz-Zukertort del 1886 dopo la 30ª mossa del Bianco:
Nel 1894, nel match itinerante giocato a New York, Filadelfia e Montréal, Steinitz perse la sfida e il titolo contro il tedesco Emanuel Lasker (+5 =4 -10). Titolo che detenne per otto anni, ma oltre 27 considerando il conteggio dal match vittorioso con Anderssen del 1866.
Steinitz, naturalizzato statunitense nel 1888, morì a New York, 12 agosto 1900.
(Qui la rubrica precedente e qui tutti gli articoli di questa rubrica)
[Come è consuetudine si cercherà di seguire cronologicamente, senza avere la pretesa di essere esaustivi, quanto scritto sulle maggiori riviste scacchistiche italiane da vari autori (Ariodante Agostinucci, Oscar Bonivento, Giuseppe Scoleri Cardelli, ecc.); a tutto ciò si aggiungeranno informazioni dai vari cataloghi italiani ed esteri e anche dal web, facendo largo utilizzo delle immagini cortesemente rese disponibili da Roberto Cardani, titolare del gruppo Facebook ‘Filatelia e Scacchi’, che ringraziamo.]