WaZ 2025 – Pragg e Abdusattorov in testa, bene Gukesh, male Erigaisi
Waz 2025 - R1, Il Campione e gli altri (Lennart Ootes)
(UnoScacchista)
I giovani sono ai primi posti del torneo Master del Tata Steel Chess 2025, con Praggnanadhaa e Abdusattorov appaiati in testa con 4 punti dopo le prime 5 partite. Li inseguono a mezzo punto il Campione del Mondo Gukesh, invero fortunato in un paio di occasioni, e lo sloveno (ex-russo) Fedoseev che sta vivendo una seconda giovinezza. In fondo alla classifica Erigaisi, con un solo punto, mentre Caruana e Wei Yi sono al 50%. Nel torneo Challengers è in testa da solo l’olandese L’Ami con 4 su 5, seguito dal connazionale Bok e dal ceco Thai Dai Van Nguyen; non brilla Faustino Oro.

Siamo alla prima giornata di riposo del Tata Steel Chess 2025 e, come di abitudine, ne approfitto per fare un primo punto sul torneo che apre la stagione agonistica di alto livello di ogni anno. Anche senza Carlsen il torneo è ricco di motivi di interesse, a partire dalla presenza del Campione del Mondo e, in generale, del gruppo di giovani che, specialmente dopo la vittoria a Singapore di Gukesh, non può che puntare alla vittoria finale.
Il torneo Masters, turni 1-5
La classifica dopo 5 turni parla la lingua dei giovani, ma non per tutti. Aprono infatti la lista Praggnanandhaa e Abdusattorov, ma la chiudono Mendonca e, sorprendentemente, Erigaisi (scavalcato nella lista Elo live da Gukesh e ben sotto i 2800).

Come riportato nel titolo, Praggnanandhaa e Abdusattorov sono partiti forte, con tre vittorie e due patte (di cui una tra di loro al primo turno). In generale le loro vittorie sono state tutte lunghe e caratterizzate da un gioco solido, con l’uzbeko che ha saputo approfittare degli errori tattici di Mendonca e di Warmerdam.

Gukesh è subito dietro ai battistrada, ma il suo gioco è sembrato un po’ involuto e solo la sua caparbietà gli ha permesso di resistere nelle posizioni inferiori e addiritura di vincere contro Giri al primo turno, quando ormai la vittoria dell’olandese sembrava cosa fatta. Al suo fianco troviamo Fedoseev, che, dopo aver vinto il torneo di qualificazione alla serie di tornei Freestyle Chess Grand Slam 2025, si è permesso il lusso di battere Caruana in un finale molto ben giocato.
Da solo al quinto posto troviamo l’indiano Harikrishna che, entrato in sostituzione di Vidit, ha iniziato subito “col botto”, battendo Erigaisi al primo turno. Dopo essere stato battuto da Pragg, si è poi riportato sopra il 50% dei punti vincendo con Warmerdam.
A metà classifica un gruppo eterogeneo di 4 giocatori: Caruana, che ha iniziato bene ma che dopo la sconfitta subita da Fedoseev deve temporaneamente rinunciare alla rincorsa a Carlsen nella classifica Elo, Wei Yi, autore di cinque patte non particolarmente memorabili, Sarana, protagonista di un solido debutto a Wijk aan Zee con cinque patte, e Keymer che, nonostante un calendario che potrei definire “facile” (per gli standard del Tata Steel) non è andato oltre il 50% dei punti.

Altalenante la prova di Giri fino ad ora. Se avesse battuto Gukesh al primo turno, come tutto lasciava intendere, il suo torneo avrebbe preso sicuramente un’altra piega. Magari dopo la giornata di riposo ritornerà più preciso e combattivo.
Segue la coppia di giocatori olandesi Warmerdam e Jorden Van Foreest, che a fronte di due sconfitte non hanno ottenuto nanche una vittoria. Ciò può essere considerato abbastanza “normale” per giocatori sempre alla ricerca della novità e del dinamismo: per tutti i tifosi locali, ci auguriamo che il prosieguo del torneo li veda protagonisti di partite di maggior qualità.
Chiudono, a sorpresa, Mendonca ed Erigaisi, che hanno commesso più di qualche errore, anche in posizioni decisamente superiori.
Vediamo qualche partita scelta, iniziando dalla fortunosa vittoria di Gukesh contro Giri al primo turno.
Il torneo Challengers, turni 1-5
Il torneo Challengers vede la partecipazione di molte ragazze e di uno dei nomi mediaticamente più noti, quello di Faustino Oro. L’argentino non ha avuto un inizio di torneo fortunato, che probabilmente la sua giovane età lasciava supporre: giocare tornei di questo livello non è mai facile. In testa troviamo una sorpresa: l’olandese Erwin L’Ami, uno dei giocatori locali più amati dal pubblico locale.

Il torneo è povero di patte (13 su 35 partite), come quasi sempre nei tornei secondari a Wijk aan Zee.

Merita una citazione particolare la giovanissima (14 anni) cinese Lu Miaoyi, che con il suo gioco aggressivo ha iniziato il torneo alla grande prima della sconfitta del 5° turno contro Bok. Ecco come ha punito una brutta svista del GM tedesco Svane.

Oggi giornata di riposo a Wijk aan Zee. Da domani si riparte con la sfida tra Gukesh e Abdusattorov, mentre Caruana ed Erigaisi cercheranno di rimettersi in sesto nel loro scontro diretto.