Uno Scacchista

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Zhu Jiner, meteora o futura star?

Zhu Jiner (Przemek Nikiel)

(Uberto Delprato)
Si è conclusa una settimana fa l’edizione 2025 del FIDE Women Grand Prix, una serie composta da 6 tornei che ha definito le due prime “Candidate” per il ciclo mondiale 2025-2026. Dopo una prima parte di torneo dominato da Alexandra Goryachkina, gli ultimi tre tornei sono stati vinti a sorpresa dalla ventiduenne cinese Zhu Jiner, che ha vinto il tour e si è quindi qualificata per il ciclo mondiale assieme alla russa (che ha resistito per un nonnulla al ritorno di Anna Muzychuk).

Gli ultimi risultati di Zhu Jiner sono realmente impressionanti, con 65 punti Elo guadagnati in un anno e la scalata dal 16° posto nella lista mondiale fino al 6° (in realtà 4° nella classifica live di oggi). E pensare che non avrebbe dovuto neanche giocare il FIDE Grand Prix, dove è entrata in sostituzione di Lei Tingjie!

Zhu Jiner premiata al WGP25 Austria (Przemek Nikiel)

In realtà, che Jiner fosse un sicuro talento si capì abbastanza presto, quando nel 2016 divenne Campionessa mondiale Under 14, ma la sua consacrazione avvenne due anni fa. La sua partecipazione al FIDE Grand Prix 2023 fu infatti un successo: una vittoria, un terzo posto e un quinto posto, raccogliendo strada facendo la terza norma di GM e superando i 2500 punti Elo.

E’ poi seguito un periodo abbastanza incolore, probabilmente legato agli studi di Economia all’Università di Shanghai, da cui è uscita nell’estate corsa, quando ha ripreso ad ottenere risultati positivi.

Zhu Jiner al FGP25 Austria (Przemek Nikiel)

In una classifica femminile dominata dalle ragazze cinesi (5 nei primi sei posti, con la sola Koneru Humpy ad evitare l’en plein) Zhu Jiner sembra rappresentare la nuova generazione, dopo quella delle “Campionesse” (Hou Yifan, Ju Wenjun e Tan Zhongyi) e in attesa della oggi quindicenne Lu Miaoyi.

Il panorama femminile è in effetti in fase di “stanca”. A prescindere dai risultati di Ju Wenjun, che si è confermata Campionessa del Mondo, Hou Yifan gioca pochissimo, come anche Lei Tingjie (neanche una partita nel 2025!). Tan Zhongyi sta ancora cercando di recuperare dalla brutta sconfitta subita nel match mondiale (ma proprio ieri ha battuto Richard Rapport al “TePe Sigeman & Co 2025”), mentre Alexandra Goryachkina è visibilmente in fase calante, non solo per i risultati (1 vittoria e 8 veloci patte al Campionato Asiatico Open 2025), ma anche per l’involuzione del suo gioco. Dalla Russia non arrivano forze nuove e anche Kateryna Lagno sembra aver perso smalto, mentre solo Koneru Humpy e le sorelle Muzychuk mantengono rendimenti alti, anche se senza acuti. Dall’India Harika Dronovalli, Vaishali R. e Divya Deshmukh sono scese sotto i 2500 punti Elo e tra le nuove leve solamente la kazaka Bibisara Assaubayeva sembra avere la costanza necessaria per salire ai “piani alti” (è attualmente in lizza per la norma definitiva di GM allo Sharjah Masters 2025).

Zhu Jiner all’ultimo turno del WGP25 Austria (Przemek Nikiel)

Ecco quindi che Zhu Jiner potrebbe rappresentare la novità del 2025. Se temporanea o stabile fino al Torneo delle Candidate 2026 lo diranno i prossimi mesi. Intanto, abituatevi al suo nome e alle sue partite, complesse e mai banali. Al momento sta giocando lo Sharjah Masters 2025 e non è stata invitata al Norway Chess 2025, ma sarebbe molto interessante vederla competere nei tornei maggiori: a 22 anni ha ancora tutte le possibilità di migliorare e di competere con chiunque.

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