Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Scacco matto al Dr. House

Dr. House, Episodio "Giovane Arrogante"

(UnoScacchista)
Una delle serie TV di maggior successo degli ultimi 20 anni è stata sicuramente “Dr.House”, una sorta di giallo investigativo-medico centrata sulla personalità geniale e fuori dagli schemi del dottor Gregory House. In ogni episodio, House e il suo team affrontano casi clinici apparentemente inspiegabili, riuscendo a risolverli applicando un meccanismo logico-deduttivo alla ricerca di informazioni ed interpretazione dei sintomi.

La serie andò in onda dal 2004 al 2012 e in 8 stagioni ha visto svolgersi ben 177 episodi. Era impossibile che prima o poi gli scacchi non fossero inseriti in uno dei rompicapo diagnostici che House (interpretato magnificamente da Hugh Laurie) avrebbe dovuto risolvere, ed in effetti è successo durante la terza serie, nell’episodio “The Jerk” (tradotto gentilmente in italiano in “Giovane arrogante”).

Nate Harrison (interpretato da Nick Lane)

Il quadro clinico del giovane Nate Harrison, un brillante scacchista arrogante e aggressivo, è di difficile interpretazione: soggetto a mal di testa lancinanti e a crisi di violenza, è un vero mistero per il team del Dr. House. Dopo aver formulato varie ipotesi e tentato relative cure senza successo, House cerca di mettere il ragazzo (debilitato, sotto farmaci e ormai a rischio di morte per un deterioramento del quadro generale) in condizioni di stress, proponendogli di giocare una partita a scacchi.

Noi spettatori non sappiamo nulla delle capacità scacchistiche del dottore, che però sembrano essere più che adeguate visto che la partita blitz, iniziata con riluttanza dal ragazzo, sembra svolgersi in maniera tesa ed equilibrata. Nonostante i commenti salaci di Nate, House continua a giocare con aggressività, fino a mettere in difficoltà il giovane avversario.

Poi, sul volto sufferente del paziente, si fa strada l’ombra di un sorriso sardonico e…

Guardiamo assieme lo svolgimento della partita nella ricostruzione di Bob Loblaw, pubblicata in uno dei forum di Chess[dot]com. Nelle scene dell’episodio non si vedono tutte le mosse giocate, ma lo svolgimento della partita sembra molto credibile e compatibile con le posizioni che, anche velocemente, si possono vedere.

Gli sceneggiatori hanno fatto un buon lavoro nello scegliere una partita dallo svolgimento dinamico e chiusa da una combinazione inaspettata. Inutile dire che, altrettanto sorprendentemente, lo svolgimento della partità sarà fondamentale per la risoluzione del caso!

Gregory House (interpretato da Hugh Laurie)

A questo punto il ragazzo ha una sorta di crisi epilettica e House, dando istruzioni all’infermiera su cosa somministrare, si allontana dalla stanza.

La partita, e soprattutto la combinazione finale, è abbastanza interessante, decisamente migliore di molte finte partite che si vedono di tanto in tanto in TV.

Se siete curiosi di sapere come House riuscirà a capire di cosa soffre Nate, dovrete però trovare il modo di guardare l’episodio, perché il sintomo che chiarirà tutto è il modo con cui il ragazzo muove i pezzi sulla scacchiera, senza utilizzare il pollice che, in effetti, non è in grado di articolare.

Dopo aver formulato la diagnosi giusta, House commenta con Nate che non avrebbe dovuto prendere l’Alfiere in f3, suggerendo che giocando un’altra variante (che però in realtà non funziona) avrebbe vinto la partita. Nate ammette di aver bluffato ed è per questo motivo che House ha perso.

Il dottore se ne va non senza avergli rivolto l’epiteto che dà il titolo all’episodio, di cui vi suggerisco una traduzione più fedele usando una battuta del grande Gigi Proietti: “Ho comprato un vaso di Murano, che strano, che strano. Ho comprato un vaso di bronzo …

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