I Finali questi sconosciuti: il compenso posizionale allo svantaggio di materiale
(Antonio Monteleone)
Giocare delle mosse a sorpresa che il tuo avversario minimamente non si aspetta, è di sicuro il metodo migliore per farlo uscire dalla sua “comfort zone” e metterlo seriamente in difficoltà.
E se il tutto viene giocato in una partita Blitz, la sorpresa e i suoi effetti vengono amplificati, visto il poco tempo a disposizione per poter reagire.
È quanto vedremo oggi in una partita tratta dal Mondiale Blitz del 2024, nella quale vedremo le idee e le valutazioni rapide che i due giocatori, due Top Player, hanno dovuto applicare per districarsi nelle difficili complicazioni che si sono create sulla Scacchiera e che porteranno ad un interessante Finale.
Impressionante, almeno per me! Carlsen in una manciata di secondi valuta che il sacrificio della Qualità “secca”, senza neanche un pedone come compenso, è la migliore via per complicare la posizione e, soprattutto, valuta che in ogni caso la sua posizione non è inferiore.
Che dite? Troppo facile se queste valutazioni le fa il “Gotha” degli Scacchi? Sì, ma quando una decisione simile vedi che i nostri cari amici elettronici neanche la prendono in considerazione, allora capisci veramente il significato di intuito, immaginazione, sensibilità posizionale e genialità.
La posizione era in ogni caso pari dopo questa brillantezza? Non importa, perché la stessa lo è anche nelle sue battute iniziali. Ciò che conta è la volontà di alterare il normale corso della Posizione, creando un complesso equilibrio tra svantaggio di materiale e vantaggio Posizionale che solo i più forti riescono a gestire nella giusta maniera.
Forse è questo quello che bisognerebbe cercare d’interiorizzare: idee, valutazioni posizionali, intuizioni da controbattere al brutale calcolo di mosse su mosse, sono il segreto per evitare di trasformarci tutti in delle macchine, in delle brutte copie delle macchine!