Bodhana Sivanandan: 11 anni e altri record battuti
Bodhana Sivanandan (Ife Olayinka)
(Uberto Delprato)
Bodhana Sivanandan ha solo 11 anni, ma il suo nome ricorre ormai molto speso nelle cronache scacchistiche. Le ultime nuove sono da record: norma di Maestro Internazionale a 11 anni, 4 mesi e 19 giorni (più giovane ragazza di sempre) e vittoria su un Grande Maestro con Elo superiore a 2600 solo 8 giorni prima (anche in questo caso la più giovane di sempre). E, a 11 anni, parteciperà per la seconda volta alle Olimpiadi con la nazionale maggiore femminile inglese, stavolta come giocatrice con l’Elo più alto della squadra. Wow!
Che la giovane Bodhana avesse un grande talento lo si era capito molto presto, quando, a 7 anni e dopo un solo anno dall’aver imparato a giocare, vinse l’argento nei Campionati Mondiali Under 8 a Batumi e poi l’argento al Campionato Blitz femminile inglese. Il titolo del mio post era stato in qualche modo profetico “I nomi della settimana passata: ricordatevi di Bodhana Sivanandan“.
Dimostrando passione e dedizione, oltra a un incredibile equilibrio nel gestire l’inevitabile pressione mediatica, la ragazzina ha poi continuato a crescere fino alla grande sorpresa del 2024. Con un Elo pari a 2185 (a 9 anni), Bodhana era la numero 7 del ranking femminile inglese e con Elmira Mirzoeva (campionessa inglese in carica) e Susan Lalic non disponibili, fu selezionata per giocare nelle Olimpiadi di Budapest, più giovane giocatrice di sempre a rappresentare l’Inghilterra. Ne ho scritto nel post “Bodhana alle Olimpiadi a 9 anni!“.
A fine anno sarebbe poi diventata Maestro FIDE. Da lì in poi la lista di record di precocità si è allungata: ragazza più giovane a fare una norma da WGM (10 anni, prima anche di Hou Yifan), a conquistare il titolo di WIM (sempre a 10 anni), a battere un Grande Maestro (sempre a 10 anni, 6 mesi prima di Carissa Yip).

Adesso, nel torneo Open DOLE a Aix-en-Provence di pochi giorni fa, la prima norma di Maestro Internazionale e la vittoria al primo turno su Marc’Andria Maurizzi (Elo 2628). Vale la pena di rivedere assieme la partita e, soprattutto, la bella combinazione vincente.
Una vittoria frutto di un errore dell’avversario, ma pur sempre una vittoria di prestigio, che la rende il sesto giocatore più giovane di sempre ad aver battuto un GM con più di 2600 di Elo, dopo Nodirbek Abdusattorov, Abhimanyu Mishra, Faustino Oro, Roman Shogdzhiev e Praggnanandhaa R.

Dopo questo grande risultato, non ha sorpreso nessuno la convocazione nella squadra femminile inglese per le prossime Olimpiadi di Samarcanda. Nessun risultato è precluso per una ragazza che, a soli 7 anni, diceva che si era innamorata degli scacchi grazie all’armonia dei finali giocati da Capablanca!