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I nomi della settimana passata: ricordatevi di Bodhana Sivanandan

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Bodhana Sivanandan, 7 anni (Niki Riga)

(UnoScacchista)
Si può già fare notizia a sette anni? “Certo” ci risponde risultati alla mano Bodhana Sivanandan, una ragazzina di sette anni che, dopo aver vinto l’argento a settembre nei Campionati Mondiali Under 8 di Batumi, ieri ha vinto l’argento al Campionato Blitz femminile inglese. Senza limiti di età! Di fronte a un talento così promettente, cosa volete che siano le vittorie di Aleksandra Goryachkina e di Tan Zhongyi a Khiva nel torneo delle Candidate o di Nihal Sarin, Arjun Erigaisi, Anna Ushenina e Vaishali Rameshbabu nei tornei Tata Steel India Rapid e Blitz a Kolkata?

Bodhana Sivanandan, 7 anni e un talento impressionante

Un giorno, come nel caso di Magnus Carlsen, potrò vantarmi di avere una vittoria all’attivo contro di lei“, aveva detto il GM inglese Keith Arkell dopo averla battuta nel torneo Rapid Open che si giocò in parallelo ai Campionati inglesi 2022. Bodhana chiuse quel torneo a 4 su 7 (ma era a 4 su 5 prima di perdere con Arkell) e vinse il titolo nazionale Under 8 tra le ragazze, arrivando seconda nell’Open.

Bodhana Sivanandan ai Campionati inglesi 2022 (Brendan O’Gorman)

Al Campionato femminile Mondiale Under 8 di Batumi, che si è giocato nella seconda metà del settembre scorso, Bodhana è stata a lungo in testa prima di essere raggiunta dall’indiana Charvi, che poi ha vinto il titolo per mezzo punto di Buchholz.

Bodhana Sivanandan, seconda ai Campionati del mondo Under 8 dietro l’indiana Charvi, Batumi 2022

Niente male per una bambina che ha imparato a giocare a scacchi a 6 anni (solo un anno fa) durante il lockdown e che spiega come sia affascinata dagli schemi che i pezzi costruiscono sulla scacchiera: “Mi piace molto come i pezzi si muovono, in particolare i cavalli“.

Il ruolino di marcia di Bodhana al Campionato Blitz femminile inglese è stato talmente impressionante che anche Nigel Short ha dovuto riconoscere che il talento della ragazzina sembra essere enorme. Vedremo se la previsione di Arkell si avvererà: per adesso buon divertimento, piccola.

A Khiva avanzano Goryachkina e Tan Zhongy

Nel Torneo delle Candidate si sono conclusi ieri i quarti di finale del gruppo B con le vittorie di Aleksandra Goryachkina e Tan Zhongyi rispettivamente su Alexandra Kosteniuk e Kateryna Lagno. Avanzano quindi le due giocatrici più giovani, anche se le loro vittorie sono state di stampo diverso.

Nel match tra le due russe, la Vice-Campionessa del Mondo ha dimostrato una chiara superiorità nel mediogioco, riuscendo sempre a ottenere posizioni superiori in tutte le partite. Pur avendo avuto buone occasioni nelle prime due, la Goryachkina non è riuscita a concretizzare il vantaggio per (parole sue) una certa mancanza di convinzione e per le ottime risorse difensive della Kosteniuk.

La vittoria decisiva è avvenuta nella terza partita, l’unica nella quale Alexandra Kosteniuk, con il Bianco, era uscita con una posizione promettente dall’apertura. Un errore da parte sua nella reazione alla spinta centrale in d5 ha poi consegnato alla Goryachkina un finale con il Cavallo contro l’Alfiere cattivo, che ha convertito con sicurezza.

Aleksandra Goryachkina avanza verso la semifinale (Eteri Kublashvili)

Dopo questa vittoria, la quarta partita è stata giocata in tutta sicurezza dalla Goryachkina che ha preferito la patta anziché giocare per la realizzazione del vantaggio che aveva ottenuto.


L’altro quarto di finale è vissuto sul filo della parità nelle partite a cadenza regolare, ed è stato deciso agli spareggi Rapid. Fondamentale la vittoria della cinese nella prima partita.

L’inizio dello spareggio tra Tan Zhongyi e Lagno (Timur Sattarov)

Kateryna Lagno ha avuto ottime occasioni di pareggiare il risultato in tutte e tre le restanti partite, ma alcune indecisioni tattiche glielo hanno impedito. La patta nella terza partita deve essere stata particolarmente frustrante, visto il vantaggio che si era brillantemente procurato.

Anche la quarta partita è stata molto tesa, e la Lagno ha anche avuto la possibilità di vincere nel finale grazie ad una manovra di dominazione del Cavallo nero, ma alla fine Tan Zhongyi è riuscita a liquidare le Torri e l’ultimo pedone del bianco, obbligando la russa alla patta e alla sconfitta nel match.

Tan Zhongyi va in semifinale dopo un tie-break ad alta tensione (Timur Sattarov)

Oggi giornata di riposo per le due ragazze. Il match di semifinale, che designerà l’avversaria di Lei Tingjie nel match di finale del Torneo delle Candidate, inizierà domani e si svolgerà sempre sulla distanza delle 4 partite a cadenza lenta con eventuale spareggio Rapid.

E’ interessante notare che se Aleksandra Goryachkina vorrà diventare Campionessa del Mondo, dovrà battere in successione tre GM cinesi: Tan Zhongyi, Lei Tingjie e Ju Wenjun. Sono definitivamente tramontati i tempi in cui erano i russi a dominare la scena scacchistica…

Quasi en plein indiano a Kolkata

Si è concluso ieri a Kolkata (India) il torneo Tata Steel India 2022 Rapid & Blitz. Torneo chiuso tra 10 giocatori, è stato una bella dimostrazione della forza del movimento scacchistico indiano che ha dominato i tornei sia femminili sia Open, con l’eccezione di quello Rapid femminile, dove l’ucraina Anna Ushenina ha superato agli spareggi blitz la georgiana Nana Dzagnidze.

I vincitori del Tata Steel India 2022 R&B. Da sinistra Vaishali Rameshbabu, Anna Ushenina, Arjun Erigaisi e Nihal Sarin (Lennart Ootes)

Da notare la vittoria nel Blitz femminile di Vaishali Rameshbabu. Nel caso vi steste domandando a chi assomiglia, la risposta è semplice: è la sorella di Praggnanandhaa (per il quale la “R.” che si vede spesso accanto al suo nome è proprio l’iniziale di Rameshbabu).

Ricordo che una caratteristica quasi sicuramente di questo torneo è che i montepremi per i tornei Open e Femminile erano identici (ne avevo scritto nel post “2022, anno delle donne negli scacchi: si muove qualcosa?“). Questa scelta degli organizzatori è chiaramente derivante dalla volontà di dimostrare la parità tra scacchi maschili e femminile.

Ecco le quattro classifiche finali:

Dominante la prestazione di Nihal Sarin nel torneo Rapid Open, che ha vinto il torneo con un turno di anticipo.

Nana Dzagnidze ha condotto a lungo la classifica del torneo Rapid femminile, per poi essere raggiunta dalla Ushenina, che ha vinto in maniera convincente lo spareggio Blitz.

La vittoria di Erigaisi su Nakamura nel torneo Blitz Open è chiaramente dovuta al 2-0 da lui inflitto allo statunitense. Con questo risultato, Nakamura ha perso 25 punti Elo blitz, scendendo al di sotto di Firouzja, che quindi è, per la prima volta, in testa a una classifica Elo mondiale (oltre ad essere anche l’unico sopra i 2900 in una qualunque classifica)

La sorpresa del torneo Blitz femminile è stata certamente la vittoria di Vaishali R., che, pur perdendo 2 a 0 con Anna Muzychuk, ha saputo vincere tutti i match con le ultime 6 arrivate.

Praggnanandhaa con i genitori e con il prestigioso premio Arjuna, conferitogli a fine novembre 2022 per i suoi risultati scacchistici

Che famiglia scacchistica i Rameshbabu!

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