Un Re apparentemente disperato

(Riccardo M.)
Qualche giorno fa nella redazione di “Unoscacchista” mi è stato mostrato un singolare studio che “Unoscacchista” ha ridenominato “Possibilità Nascoste”, con due pedoni neri “strapassati” sulle colonne “b” ed “h” che mai e poi mai mi sembravano potessero essere agganciati e divorati da un quasi disperato e lontanissimo Re nemico.

Ispirato da quello studio e dall’Enrosadira, ne trasmetto in redazione uno molto simile, con un Re altrettanto disperato. Una disperazione che in un Re avevo riscontrato prima d’oggi solo in Re Laurino, il Re di un popolo di nani che viveva secoli addietro nelle dolci convalli della Val di Fassa, in Trentino.

Dovete sapere che Re Laurino, dopo il rapimento della figlia prediletta, morì dalla disperazione, non prima però di aver ordinato alla natura che tutte le rose della valle non fiorissero mai più, né di giorno né di notte.
Ma Laurino commise un errore, aveva dimenticato le case delle valli a1 e h8, cioè l’alba e il tramonto.

Accadde così che la natura, da quel momento, ne approfittò per avvolgere di rose le montagne della Val di Fassa per pochi e meravigliosi minuti, all’alba e al tramonto di ogni giorno.

Ecco la posizione del novello Re Laurino quasi disperato, nella lontanissima “a8”:

studio-pogomalov
V. Pogomalov, 1973

Il bianco ha due pedoni prossimi all’ottava traversa, ma uno è guardato a vista dal Re Nero, sull’altro sarà sempre pronto a sacrificarsi l’alfiere campochiaro nero.

I due pedoni neri, viceversa, sono apparentemente inarrestabili da qualunque Re da corsa, fosse anche costui abile e veloce come Re Lewis Hamilton o come Re Carl Lewis!

Nulla da fare, pertanto? Non proprio. Non la pensa infatti così il Re bianco creato dalla fantasia di Pomogalov.

Dunque questo coraggioso e inarrendevole Re muove: 1. Ra7 Ac8 (forzata, sennò il pedone “c” promuove prima di tutti); 2. Rb8 Ae6 (idem come sopra) 3. c8=D Axc8.

Soltanto che adesso 4. Rxc8? perderebbe a causa di 4. … Rg6 5. Rd7 Rxf6.

E allora? Niente paura, perché segue: 4. Rc7! Rg6  5 Rxd6 Rxf6 6. Rc5, tutto all’apparenza molto semplice, ed ecco che miracolosamente il Re Laurino, senza neppure cambiare le gomme, ha raggiunto e superato, come un secondo Lewis Hamilton o Carl Lewis, entrambi i pedoni neri. Ed è patta. Complimenti!

Morale? Per disperarsi c’è sempre tempo, come per abbandonare una qualsiasi partita.

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