Garuffa e infilata

(UnoScacchista)
Sotto l’occhio attento (?) di Ian Nepomniachtchi, Sergey Karjakin controlla la disposizione delle bilie, cercando forse l’ispirazione per una garuffa. O per un infilata? La foto è stata scattata poco prima del torneo di Wjik aan Zee di quest’anno, ma Karjakin aveva avuto buoni motivi per ripassare questi fondamentali già nel 2008.

(Da Wikipedia)

garuffa

La garuffa viene spesso confusa con lo striscio di calcio ma è molto più difficile di quest’ultimo: prendendo in considerazione una retta immaginaria tracciata sulla bilia battente e sull’angolo del biliardo opposto all’angolo più vicino alla bilia avversaria, si ricava il valore del diamante poggiato davanti al giocatore, e prendendo in considerazione un’altra retta immaginaria tracciata dal birillo centrale alla biglia avversaria si ricava un altro valore sul diamante della sponda opposta; sommando questi due valori si determina il punto dove colpire sulla sponda lunga più vicina alla seconda biglia, allora si colpisce con una media forza e, con effetto pieno se il valore sulla sponda corta è superiore a 10, o con effetto medio se il valore sulla sponda corta è inferiore a 10. L’effetto va dato assolutamente verso la sponda da colpire.

(Tutto chiaro fino a qui? Per me mica tanto…)

La biglia battente acquisisce il giro quando batte sulla seconda sponda, solo se la steccata è rigida e non troppo forte; se la steccata è troppo forte l’effetto viene perso e la corsa della bilia avversaria è ridotta, se la steccata è troppo debole l’effetto si concentra per metà sulla prima sponda in cui rimbalza e metà viene perso.

Va bene, ogni gioco e ogni sport ha il suo linguaggio tecnico, ma credo di saper spiegare l’infilata a un non-specialista di scacchi con meno parole. Come che sia, andiamo al Memorial Tal di Mosca del 2008 (che tra l’altro mi fa piacere ricordare, visto il recente Memorial Tal a Jurmala). Il Bianco è Karjakin e il Nero Gelfand.

karjakin-gelfand-memeorial-tal-blitz-mosca-2008
Karjakin-Gelfand, Mosca, Memorial Tal 2008

Se Sergey avesse controllato la scacchiera con la stessa attenzione con cui sta controllando le bilie nella foto di apertura, non avrebbe giocato 87. Df5+ Rg7 88. Df2 Dxf2 89. e8=D (con patta concordata) ma avrebbe notato la bella “garuffa invertita” (termine che ho inventato al momento) che avrebbe potuto giocare.

87. Dh5+!! (cosa???) 87. … Dxh5 (ovviamente non c’è altro) 88. e8=D+ ed ecco l’infilata (o la garuffa, se preferite) vincente, favorita da un bel sacrificio di adescamento.

garuffa-karjakin
Le linee sono quelle della garuffa, il risultato è un infilata micidiale.

(Chiedo perdono agli appassionati di biliardo: cosa non si fa per un post …)

One thought on “Garuffa e infilata

Add yours

  1. L’accostamento tra scacchi e biliardo può sembrare azzardato, ma forse non lo è così tanto! Insieme all’alternanza delle “mosse”, i motivi geometrici e di fantasia abbondano in entrambi.

Rispondi

Powered by WordPress.com.

Up ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: