Far Rockaway (2)

(Marco B.)

Dopo avervi introdotto al quartiere e al suo famoso cittadino Richard Feynman, eccomi  all’altro maestro di Far Rockaway e agli scacchi “veri” o quasi! In questo post vi proporrò quello che è probabilmente il problema più famoso di Smullyan, pubblicato sul Manchester Guardian nel 1957 e che è in copertina del suo libro “Chess Mysteries of the Arabian Knights”.

I problemi di scacchi sono posizioni “costruite” da qualcuno e che vanno risolte; nel caso degli studi l’enunciato è “il bianco muove e vince” o “il bianco muove e patta” e fin qui i giocatori ci arrivano. Quando poi si passa a “il bianco muove e dà matto in due mosse” e nel diagramma il bianco ha una Donna in più… i giocatori smettono di guardare e non sanno che si sono fermati al primo gradino di una affascinante e lunghissima scala.

La soluzione al problema è più sotto nel post.

Smullyan - Dov'è il Re Bianco?
Raymond Smullyan – Dov’è il Re bianco?

Come vedete, invece dei soliti enunciati “il bianco muove e vince” o “il bianco muove e dà matto in n mosse”, questa volta abbiamo una posizione in cui non sappiamo dove sia il Re bianco.

Per cominciare proviamo a mettere il Re bianco in una casella qualunque come h8. Fatto? Adesso diamo un’occhiata alla scacchiera e ci accorgiamo che il Re nero in d1 è sotto scacco dell’A bianco in a4, e che quest’alfiere non si capisce da dove sia arrivato. Possiamo poi provare a mettere il Re bianco in b3; facendo questo abbiamo risolto il problema dello scacco al Re in d1, ma ne abbiamo creato un altro con il Re bianco sotto scacco di due pezzi neri (Ad5 e Tb5) e come è stato possibile? Allora, dov’è il Re bianco?


Mentre ci pensate, vi racconto qualcosa di Raymond Smullyan.

Appassionato di matematica e logica fin da bambino, ottimo pianista, fino a circa quarant’anni si mantenne facendo il prestigiatore. Ottenuto il PhD nel ’59, prese a insegnare matematica (e filosofia) in varie università statunitensi.

Moltissimi i libri di matematica e logica scritti da Smullyan; fra quelli di logica ricreativa alcuni sono stati tradotti in italiano come “Qual è il titolo di questo libro?” o “Fare il verso al pappagallo”. Fra i libri non tradotti due sono di scacchi, “The Chess Mysteries of Sherlock Holmes” (1979) e “The Chess Mysteries of the Arabian Knights” (1981). A tutti gli effetti è un unico libro diviso in due parti, ed è una raccolta di problemi di retroanalisi scacchistica.

I problemi di retroanalisi invece di studiare che cosa si può giocare a partire da una posizione, si chiedono come sia possibile essere arrivati in quella posizione. Molti di questi problemi possono essere di una difficoltà incredibile; ad esempio uno dei massimi compositori di tutti i tempi fu l’ingegnere milanese Luigi Ceriani (1894 – 1969), ma i suoi lavori sono improponibili a un pubblico non preparato.


Siete arrivati fino a qui? Ecco la soluzione del problema.

Abbiamo visto come il Re bianco non può stare in una casella qualsiasi (come h8) né in b3. Continuiamo a provare. Magari mettenedo il Re bianco in a3 (o c3) si crea uno scacco di scoperta al Re nero; ma abbiamo solo spostato il problema senza risolverlo; per arrivare in a3 (c3) il Re è partito da b3, di nuovo sotto scacco di due pezzi!

La soluzione è con il Re bianco in c3 e l’ultima mossa è stata col Re da b3 a c3 … catturando un pedone nero! Che cosa cambia? Cambia tutto, guardate adesso la posizione: il Re in b3 è sotto scacco di due pezzi, ma c’è un pedone nero in c3 e, pensateci ancora un momento… c’entrerà forse la presa en-passant? Il pedone c3 viene da b4 e ha catturato… il pedone c4! Ad esempio come nel diagramma (l’A nero ovviamente può stare anche in altre case e in d5 ci può essere un pedone, un Cavallo bianco o un secondo alfiere bianco campochiaro).

Smullyan - Ecco dov'è il Re Bianco
Raymond Smullyan – Il frutto dell’analisi retrograda

La continuazione per arrivare alla posizione dell’enunciato è 1. … A(x)d5+ 2. c4 bxc3+ 3. Rxc3+: et voilà!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Powered by WordPress.com.

Up ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: