#CarlsenCaruana – R5: altra Rossolimo, altra patta

(GM Sergio Mariotti)
Un’altra Rossolimo, un’altra patta. In questa prima metà del match i due giocatori hanno sviluppato la loro discussione sulla stessa variante, senza che il Nero sia andato una sola volta in difficoltà. Come ci ricorda la grafica di apertura (di Willum Morsch) il punteggio è 2,5-2,5. Oggi è in programma la sesta partita, con Carlsen che gioca con il Bianco.

(Uberto D.) Come ha commentato Grischuk, questa terza Rossolimo è andata relativamente meglio per Caruana, nel senso che invece di finire in posizione inferiore, è stato solamente superato in preparazione dall’avversario. In conferenza stampa è stato chiesto a Carlsen se la sesta mossa di Caruana (un lontano parente del Gambetto Siciliano che avete visto in azione con tutta la sua pericolosità nelle “Stranezze in Apertura”) lo avesse sorpreso: pur non rispondendo chiaramente, il Campione del Mondo ha detto che la mossa non gli era nuova.

La reazione di Carlsen a 6. b4 di Caruana (foto di Niki Riga)

Certo, Caruana farà meglio a cambiare apertura, perché dopo 3 bianchi senza neanche l’ombra di un vantaggio è inutile insistere con la Rossolimo, non vi pare?



(Uberto D.)
Devo dire che secondo me questa partita è stata molto bella e solo l’elevato livello tecnico raggiunto dai giocatori dei questi tempi e l’uso delle analisi dei programmi scacchistici hanno impedito di apprezzare a pieno la manovra di Carlsen iniziata con 13… Da5 e poi la marcia del Re nero attraverso la scacchiera.

Quando si parla in termini delusi delle partite giocate, provate a pensare a manovre del genere giocata in un qualche match del passato pre-computer e provate a immaginare le reazioni e quanto tempo sarebbe stato necessario per valutarne la correttezza o la pazzia …


Durante la conferenza stampa è stato chiesto a entrambi i giocatori chi fosse il giocatore che hanno scelto in passato o hanno ancora oggi come modello. Se Caruana è stato piuttosto generico, citando il solo Fischer per quanto riguarda i risultati ottenuti al picco della carriera (più che per lo stile di gioco), Carlsen, che sembra sempre più a suo agio con i giornalisti, ha detto che, pur non avendo idoli, secondo lui il suo modello è… se stesso 3-4 anni fa! Tra le risate generali, Ian Rogers gli ha allora chiesto se pensa di imitare quel modello (che, per inciso, vinse il mondiale nel suo primo match contro Anand) e Carlsen, evidentemente in vena di facezie, ha detto che ormai non è possibile, visto che “quel” Magnus aveva vinto la quinta partita del match mondiale, cosa ormai ovviamente impossibile qui a Londra.


Voglio però aggiungere un piccolo particolare su Carlsen e, forse, sul suo feeling con la Roma, intesa come la squadra di calcio giallorossa. Ricorderete che a maggio Magnus era stato “beccato” su via dei Fori Imperiali nel giorno di una partita di Champions League.

Carlsen gioca a calcetto con la maglia della A.S. Roma (Foto pubblicata sulla pagina Twitter di Magnus Carlsen)

Mercoledì, nella seconda giornata di riposo, Carlsen si è rilassato giocando a calcetto proprio con la maglia della A.S. Roma: bene, ma ancora poco, temo, per sognare che cambierà federazione e passerà a giocare per l’Italia…

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