Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Quel gran genio del mio amico

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(Uberto D.)
Vi ho già parlato del mio amico Giorgio? Sì, esatto, quello appassionato di scacchi e giochi di logica con cui mi incontro di tanto in tanto e che non perde occasione di dimostrarmi come sappia trovare soluzioni che a me sfuggono. Be’, qualche giorno fa mi ha veramente sbalordito.

Come saprete, quest’anno va abbastanza di moda giocare a scacchi FisherRandom (o Chess960), ovvero quella variante in cui la posizione iniziale dei pezzi sulla prima traversa è sorteggiata tra 960 possibili configurazioni.

La FIDE ha deciso di organizzare il primo Campionato del Mondo FischerRandom ufficiale, che si svolgerà con una serie di match on-line e in semifinali e finali, sempre on-line, programmate tra il 27 ottobre e il 2 novembre. Protagonisti saranno quattro top-players: Magnus Carlsen, Fabiano Caruana, Ian Nepomniachtchi e Wesley So.

Anche Rex Sinquefield ha voluto raccogliere la sfida ed ha organizzato tra il 2 e il 5 Settembre un evento, chiamato “Champions Showdown”, che quest’anno è stato giocato con la variante Chess960 e che ha visto competere addirittura Garry Kasparov (la foto di apertura è stata scattata durante quell’evento).

Insomma, tra questo fiorire di iniziative non poteva mancare un match tra due GM inglesi. Già perché gli inglesi, Brexit o non Brexit, vogliono sempre essere “mainstream” e, se possibile, anticipare le mode. Ecco quindi che, trovandomi a Londra, avevo comprato il biglietto per il match tra, senza fare nomi, MA e NS. Il match, che non sarebbe stato trasmesso on-line, era organizzato sulla distanza di 8 partire Blitz, sei giocate a scacchi “classici” e due a Chess960. MA, grande favorito, avrebbe avuto il Bianco nelle partite dispari e, ovviamente, NS in quelle pari.

Con mia grande sorpresa, la mattina del match, programmato per iniziare alle 15:00, avevo ricevuto la telefonata di Giorgio che mi preannunciava il suo arrivo a Londra. La ragione del viaggio era uno dei suoi tanti convegni, ma, avendo saputo del match, aveva deciso di anticipare il volo, in modo di poter vedere dal vivo NS, uno dei suoi idoli giovanili. Senza tener conto dei miei piani della giornata, decise che ci saremmo visti all’aeroporto di Heathrow, dove sarebbe atterrato alle 13:00 locali, in modo che saremmo potuti andare insieme alla sede del torneo, che si trovava proprio sulla Piccadilly Line. Io, chiaramente, avrei provveduto al suo biglietto per il match: logico, no?

Eccomi quindi a Heathrow in attesa dell’arrivo del volo di Giorgio che, con mia crescente angoscia, era annunciato con un ritardo sempre maggiore. Tra una cosa e l’altra, Giorgio si presentò con quasi due ore di ritardo, cioè a pochi minuti dall’inizio del match! Durante la corsa trafelata verso la metropolitana, cominciammo a calcolare quante partite ci saremmo persi e quanto un possibile ritardo nell’inizio del match avrebbe potuto favorirci.

Arrivammo all’ingresso della sala con circa due di ritardo: in pratica in tempo per una delle ultime partite classiche o solo per le partite Chess960. Entrammo come razzi nella sala di gioco, in tempo per vedere la posizione qui sotto, con la mossa al bianco, MA.

Ero talmente furioso che sentii a malapena Giorgio dirmi, in un sospiro “Peccato, potremo vederci una sola partita dopo la fine di questa…”. Mi girai verso di lui sbalordito e, diciamolo, un po’ alterato: “Ma come, siamo appena entrati, non abbiamo chiesto nulla a nessuno, non c’è scritto nulla su quale partita stiamo guardando e tu te ne esci dicendo che questa è la prima partita Chess960. Ma come fai a dirlo?

Attorno a noi qualcuno ci guardò male e mi fece segno di tacere. Al mio sguardo esasperato, Giorgio, serafico, mi disse sottovoce “Se non fossi così agitato, avresti capito anche tu che questa è la conclusione di una partita Chess960 e, ti dirò di più, che non durerà molto, visto che il Bianco può dare matto in 3 mosse.

Non ce la feci più, lasciai perdere Giorgio e me ne andai a sedere il più vicino possibile alla scacchiera, da dove vidi MA dare scacco matto in 3 mosse come aveva predetto il signor so-tutto-io.

Dopo qualche minuto, gli arbitri prepararono i pezzi per la partita successiva: secondo voi la posizione di partenza era classica o Chess960? E, se avete una risposta, perché, di grazia?

Nella posizione del diagramma la mossa è al Bianco, come sappiamo.

La domanda da porsi è: qual è stata l’ultima mossa del Nero?

Re e Torre non possono aver mosso e l’unico pedone che può aver mosso è il pedone b, quindi l’ultima mossa sembra essere stata 1… b7-b6.

Se questa è stata l’ultima mossa, però, il Re Bianco non può essere arrivato in a7 perché non può aver attraversato la sesta traversa, quindi se la partita fosse di scacchi “classici”, la posizione sarebbe illegale.

E se fosse una partita Chess960? In questo caso sarebbe stata possibile l’ultima mossa 1… 0-0-0, con il Re originariamente in c8 e la Torre in b8. La posizione dei pezzi è univoca, dato che il Re nero non poteva essere in d8 perché il pedone promosso in e8 ad Alfiere è passato forzatamente per e7 e così facendo avrebbe dato uno scacco che avrebbe obbligato il Re nero a muovere. Con il Re in c8, la Torre può essere stata solamente in b8.

Nessun problema con la mossa precedente di Bianco e Nero: siccome l’ultima mossa del Bianco non è stata e7-e8=A (altrimenti il Nero non avrebbe avuto a disposizione una mossa legale precedente) né Ra6(x)a7 (per lo stesso motivo), l’ultima mossa deve essere la stata la cattura di un pezzo nero in d1, in d5 o in h2; quel pezzo nero che è stato mosso dal Nero come penultima mossa.

Insomma, tutto torna: la posizione deriva da una partita Chess960 e siccome è MA ad avere il Bianco, è la prima partita Chess960, ovvero la settima partita del match. Aveva ragione Giorgio io-so-tutto e la partita successiva è la seconda di Chess960 e l’ultima del match.

Già che ci siete, sapete anche dire come il Bianco dà matto in 3 mosse dalla posizione del diagramma?

Per quanto riguarda il matto in 3 mosse, non è certo una soluzione da problemisti, ma da giocatori,

1.Tc1 (minaccia matto in c7) 1… d6 (se 1… c6 o 1…c5 allora 2. Db8#) 2. Txc7+! Rxc7 3. Dc2#


La posizione iniziale mi è stata inspirata da un problema composto da Max Euwe e pubblicato nel 1927 sulla rivista Kikeriki:

M.Euwe, Kikeriki 1927

Il Bianco matta in 2 mosse

Ho trovato la posizione con e senza il pedone b6 (a me piace più col pedone) e la soluzione è molto graziosa:

1.Dd6.

Non c’è nessuna minaccia diretta, ma a qualunque mossa del Nero segue un matto (blocco):

  • 1… T muove 2.Dxd7# (doppia soluzione se 1… Tf8 a causa di 2.Dxf8#)
  • 1… cxd6 2. Tc1#
  • 1… c6 (o 1… c5) 2. Db8#
  • 1… b5 2. Da6#

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