Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

L’Angolo del Finale/9

3 min read

(del GM Sergio Mariotti)
Il Bianco, che ha la mossa, deve trovare il modo di promuovere il pedone g6. Oppure no? Uno studio molto famoso, che dimostra come sulla scacchiera nulla può essere dato per scontato…

AdF/SM-33

Alexey Troitsky, 1895
Il Bianco muove e vince


AdF/SM-34

Glasgow, 1895
Il Bianco muove e vince

Questo finale di partita fu giocato nel torneo “Glasgow weekly Citizen” del 1895; dimostra un meccanismo tipico dei finali di torri che è bene conoscere.


AdF/SM-35

D. Joseph, British Chess Magazine 1922
Il Bianco muove e vince

La sequenza vincente è molto sottile e dimostra la necessità di padroneggiare bene la forza della Donna.


AdF/SM-36

Aleksandr e Kirill Sarychev, Shakhmatny Listok 1928
Il Bianco muove e patta

Chiudo questa puntata con uno studio paradossale e famosissimo che dimostra, ancora una volta, la ricchezza degli scacchi in ogni loro fase. Come può fare il Re Bianco a impedire la manovra Af5-c8 minacciata dal Nero?
Ripensate alla lezione di Reti e al finale AdF/SM-31 che vi ho presentato il mese scorso e mettete in moto la fantasia…

Anche questo è un finale che ogni scacchista di livello deve conoscere!


Sergio Mariotti è nato a Firenze il 10.8.1946. Campione italiano nel 1969 e 1971, MI nel 1969 e GM (il primo italiano) nel 1974, dopo il bronzo individuale alle Olimpiadi di Nizza, quando la rivista “Chess Magazine” lo battezzava come “The italian fury”. Nel 1976 è stato buon 10° all’Interzonale di Manila. In Italia ha vinto ovunque negli anni ’70, ma all’estero ha giocato pochi tornei, anche per motivi di lavoro. E’ stato Presidente FSI (1994-1996) e in seguito commissario tecnico della squadra nazionale.

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