Uno Scacchista

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Campionati Italiani Assoluti 2021 – Qualcosa è cambiato!

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I campioni assoluti e Under20, Basso e di Benedetto (Foto FSI)

(Antonio M.)
Dopo tre anni, eccomi a commentare di nuovo brevemente i Campionati Italiani Assoluti dopo quelli del 2018, registrando dei naturali cambiamenti, anche se alla fine, in realtà, non poi così tanti.

Partiamo dall’Ottantesimo Campionato Italiano Assoluto giocato a Chianciano Terme e rileviamo che ben otto giocatori su dodici hanno partecipato al torneo di tre anni prima, dimostrando che lo “zoccolo duro” è oramai consolidato e, molto probabilmente, lo sarà ancora per diversi anni a venire. Interessante novità, è la partecipazione della MI Olga Zimina al Campionato Assoluto.

I protagonisti del CIA 2020 – da sinistra Sabino Brunello, Alberto David, Artem Gilevych, Lorenzo Lodici, Francesco Sonis, Pier Luigi Basso, Olga Zimina, Fabrizio Bellia, Luca Moroni, Paolo Formento, Alberto Barp, Daniele Genocchio (Foto FSI)

Il torneo, dopo i primi turni, si è subito incanalato in un fatto personale tra i “Pezzi da Novanta”, i nostri GM di punta, con Basso, Moroni e David a fare da battistrada e con quest’ultimo a perdere piano piano il contatto con la vetta, ma sempre in corsa per il titolo fino al nono turno quando si è staccato di un punto e mezzo dal primo in classifica. In questo turno si registra uno dei momenti più drammatici e sportivamente più belli del Campionato, nella partita che ha sancito la prima vetta solitaria di Basso:

Certo, la fortuna arride ai più forti, e Basso ha sfruttato al massimo questa opportunità, prendendo la testa del torneo e non lasciandola più, ma di sicuro la sua performance è stata così straordinaria che non si può parlare solo di questa, considerando che ha chiuso in vetta con un punteggio finale di un punto di più rispetto al vincitore del Campionato 2019, Alberto David, e di ben un punto e mezzo di più rispetto a quello del 2018 con in testa Lodici e David e con il primo a vincerlo negli spareggi rapid.

Una performance di assoluto rilievo, che ha portato Basso a ridosso dei 2600 punti ELO e che gli ha permesso di aggiungere per la prima volta il suo nome all’albo dei vincitori del massimo titolo iridato.

Ecco ora una partita del vincitore, in cui mette in mostra il suo stile posizionale, dove in una posizione pari, piano piano riesce a prendere il sopravvento sfruttando le debolezze della posizione del suo avversario.


 

La campionessa italiana Elena Sedina (Foto FSI)

Nel Campionato Italiano Femminile, l’assenza della Zimina, impegnata in quello assoluto come appena visto, e della Marina Brunello che ha rinunciato a partecipare, ha abbassato un poco il livello del torneo, dove ai nastri di partenza la MI Elena Sedina e la WMI Tea Gueci, le uniche ad avere un ELO FIDE superiori ai 2200 punti, erano le favorite alla vittoria finale. E così è stato con la vittoria della Sedina, che è stata però meno scontata del previsto. A tenerle testa fino alla fine, non è stata la Gueci che aveva pur vinto lo scontro diretto, ma la giovanissima e sorprendente 1N Sara Gabbani insieme alla altrettanto giovanissima, ma già titolata, WFM Giulia Sala (inserita in sostituzione della Brunello) che al penultimo turno l’affiancavano nelle prime posizioni. All’ultimo turno, le sconfitte delle due giovanissime e le vittorie della Sedina e della Gueci, consentivano alle due giocatrici di portarsi al primo e secondo posto come da copione, con la Sedina a bissare il successo del 2019.

Ecco la partita dell’ultimo turno decisiva per la conquista del titolo.

La campionessa italiana Under20, Sara Gabbani (Foto FSI)

In ogni caso Sara Gabbani con il suo risultato si è aggiudicata la vittoria del Campionato Italiano Femminile Under 20, inserito nello stesso torneo di quello Femminile. Complimenti!

E andando nell’omologo torneo maschile incontriamo qui una “vecchia” conoscenza: lo IM romano Edoardo di Benedetto, che si è imposto in un Campionato Under 20 con una buona forza media con tutti giovanissimi titolati e con Elo ben superiore ai 2100 punti. Di Benedetto bissa la vittoria del 2018, confermando le sue qualità e facendo ben sperare per il futuro, con l’obiettivo del titolo di GM nel mirino e sicuramente anche con quello di partecipare ai prossimi Campionati Italiani Assoluti.

I protagonisti del Campionato Italiano Under20 del 2021 (Foto FSI)

Ma dopo tre anni, cosa è cambiato e cosa no? Sono cambiati due vincitori su tre, ma molti giocatori sono rimasti presenti, a dimostrazione che la “vecchia” guardia tiene ancora bene “botta”, come il nostro GM più esperto Giampiero David, e che i giovani si sono oramai confermati, come Pierluigi Basso che a ventiquattro anni ha coronato la sua carriera con un importante traguardo. Stessa cosa nel femminile, dove Elena Sedina ha dimostrato che il “largo ai giovani” è ancora da rimandare e che tanto può ancora dare allo scacchismo femminile italiano. Tra i giovani maschietti tanti nomi interessanti, ma anche qui “qualcosa è cambiato” fino ad un certo punto, con Edoardo di Benedetto che ha confermato la vittoria di tre anni fa, in un torneo pieno di giocatori interessanti che potrebbero essere i nostri futuri GM da affiancare a quelli esistenti.

Sperem ben!

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