Uno Scacchista

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#Candidates2024: Gukesh scrive la storia! Tra le ragazze, vince Tan Zhongyi

Gukesh D (Michal Walusza/FIDE)

(Uberto Delprato)
Gukesh Dommaraju ha vinto il Torneo dei Candidati 2024 appena concluso a Toronto. Una vittoria ottenuta nel più drammatico dei modi, battendo Firouzja al penultimo turno e pattando con Nakamura nell’ultimo turno, quando la patta finale tra Caruana e Nepomniachtchi ha decretato la classifica finale. Complimenti vivissimi al diciassettenne indiano e a Tan Zhongyi, che ha vinto con largo margine il Torneo delle Candidate 2024.

Torneo dei Candidati

Un finale al cardiopalma quello che si è visto a Toronto! Se qualcuno ha criticato il formato del Torneo dei Candidati perché noioso o addirittura la cadenza classica come ormai da mandare in soffitta, questo è stato il torneo che lo ha smentito. Abbiamo visto partite interessanti, con giocatori sempre motivati a cercare strade nuove per mettere l’avversario in difficoltà, smentendo qualsiasi luogo comune su varianti presumibilmente pattaiole, ma soprattutto abbiamo visto la nuova generazione di giocatori indiani prendere la scena e conquistare con Gukesh un posto nel match per il titolo mondiale, 10 anni dopo l’ultimo match di Anand contro Carlsen.

Gukesh ha giocato con la maturità di un veterano e ha meritato la vittoria soprattutto per la sua stabilità nel giocare bene. Ha perso una sola partita, per una clamorosa svista, contro Firouzja, ma nel doppio girone non ha perso nessun mini-match, battendo Pragg, Vidit e Abasov.

Torneo dei Candidati 2024, Gukesh D (Maria Emelianova/FIDE)

Il terzetto alle sue spalle comprende tre grandi campioni che hanno tutti qualcosa su cui recriminare. Nepomniachtchi perché ha finito il torneo imbattuto ma non è stato incisivo come ci aveva abituato; Nakamura perché senza le due sconfitte con Vidit starebbe quanto meno preparando lo spareggio contro Gukesh; Caruana per la sciagurata sconfitta contro Nakamura che lo ha costretto ad inseguire per tutto il girone di ritorno e per le occasioni perse nell’ultima partita contro Nepo.

Per la cronaca (ma anche perché… non si sa mai, visto quello che è successo nell’ultimo match), Nakamura si è classificato secondo per il criterio di spareggio collegato alle partite vinte: sarà lui lo sfidante di Gukesh nel caso Ding Liren decidesse di non difendere il titolo (non che ci siano sentori di ciò, ma è una possibilità da considerare).

Nella seconda parte della classifica possono sorridere Praggnanandhaa e Vidit, che hanno giocato in maniera aggressiva ed hanno ottenuto un risultato che si può definire soddisfacente. Male invece Firouzja, andato “fuori giri” molto presto, e Abasov, dal quale in realtà non ci si aspettava molto.

13° turno – Gukesh a sorpresa sopravanza tutti!

Lo scontro diretto in testa tra Nepomniachtchi e Nakamura finisce con una patta abbastanza deludente: il russo aveva la possibilità di ottenere qualche vantaggio dall’inusuale variante della Spagnola giocata da Naka, ma ha giocato molto conservativamente e la ripetizione di mosse è stata siglata alla 27ª mossa.

Torneo dei Candidati 2024, Nepomniachtchi-Nakamura (Michal Walusza/FIDE)

L’attenzione di tutti si è quindi spostata sui tentativi di Gukesh e di Caruana di battere rispettivamente Firouzja e Pragg. Dopo che Vidit e Abasov avevano concordato una patta ininfluente ai fini della classifica, Caruana ha ottenuto un chiaro vantaggio sfruttando il gioco remissivo di Praggnanandhaa nella Rossolimo, mentre Gukesh e Firouzja si davano battaglia in una sfida dinamicamente bilanciata e mai arida.

Torneo dei Candidati 2024, Vidit tra i molti appassionati in sala analisi (Michal Walusza/FIDE)

Alla fine Caruana è riuscito a concretizzare a fatica il vantaggio, grazie anche ad alcuni errori dell’avversario, Firouzja si è disunito ed ha permesso a Gukesh di mostrare di nuovo le sua capacità tecniche e vincere una partita fondamentale, che lo porta in testa alla classifica alla vigilia dell’ultimo turno, con mezzo punto di vantaggio su Nakamura, Caruana e Nepomniachtchi.

Torneo dei Candidati 2024, Firouzja abbandona contro Gukesh (Michal Walusza/FIDE)


Torneo dei Candidati 2024, Caruana batte Praggnanandhaa (Michal Walusza/FIDE)


La classifica che si è venuta a creare e gli scontri diretti Nakamura-Gukesh e Caruana-Nepomniachtchi ci dicono che di sicuro non ci saranno spareggi Rapid tra 3 o 4 giocatori.

Torneo dei Candidati 2024, Gukesh attorniato dai molti fan indiani dopo la vittoria del 13° turno (Maria Emelianova/FIDE)

Gukesh è l’unico che vincendo potrà garantirsi la vittoria finale, mentre tutti gli altri, pur vincendo, dovranno sperare che l’indiano non vinca per raggiungere lo spareggio Rapid. Ultima nota: in caso di due patte, Gukesh sarà lo sfidante di Ding Liren.


14° turno – Spettacolo tra Caruana e Nepo, ma chi sorride è Gukesh

L’ultimo turno è ovviamente vissuto sulla doppia tra i quattro giocatori ancora in lizza per la vittoria finale, quindi non fanno notizia la rapida patta tra Firouzja e Vidit, e la vittoria di Praggnanandhaa su Abasov.

La partita tra Nakamura e Gukesh è stata sorprendentemente una scialba patta. La variante scelta da Nakamura per controbattere il Gambetto di Donna Accettato giocato da Gukesh non è stata per nulla efficace e con una bella spinta in b4 l’indiano ha neutralizzato tutte le possibilità dinamiche nella posizione.

Torneo dei Candidati 2024, Nakamura – Gukesh (Maria Emelianova/FIDE)

La patta finale è stata una sofferenza per Nakamura, che vede sfuggirgli di nuovo la possibilità di battersi per il titolo mondiale, ma non c’era veramente nulla da tentare. Congratulazioni al diciassettenne Gukesh, che con questa patta si è garantito il match contro Ding Liren e la leadership nella lista Elo dei giocatori indiani, sopravanzando (definitivamente, direi) Anand.


Caruana e Nepomniachtchi avevano entrambi solo la vittoria come risultato accetttabile e la sfida sulla scacchiera è stata una delle più emozionanti degli ultimi anni. Fabiano ha avuto sempre la partita in mano, ma all’approssimarsi della 40ª mossa è cominciato un vero spettacolo di attacchi e contrattacchi, di difese incredibili e di valutazioni che saltano da vittoria per il Bianco a patta in una mossa. Alla fine, la patta è stata la conclusione: un risultato inutile per entrambi, che lascia i due giocatori comprensibilmente delusi.

Torneo dei Candidati 2024, Caruana e Nepo hanno appena pattato (Maria Emelianova/FIDE)

Impossibile commentare la partita (che è finita attorno alle 2:30 italiane), quindi la riporto come cronaca, riservandomi di commentarla in seguito con più calma.


Classifica finale

In un post successivo svolgerò qualche considerazione sul torneo in termini di qualità e risultati, ma è chiaro dal tabellone progressivo come la seconda parte del torneo sia stata più ricca di partite decisive. Che sia stato per la stanchezza o per la pressione psicologica, quello che conta è che questo formato ha tenuto (quasi) tutti incollati alla sedia fino alla fine e questo è un ottimo messaggio per gli scacchi.

Ancora congratulazioni per Gukesh, che avrà la possibilità di diventare il più giovane Campione del Mondo della storia del nostro gioco.


Torneo delle Candidate

Gli ultimi due turni hanno semplicemente confermato che Tan Zhongyi è stata la miglior giocatrice a Toronto e che si è meritata il privilegio di affrontare di nuovo Ju Wenjun per il titolo mondiale. Lei Tingjie è crollata nel finale, mentre Vaishali ha finito in un incredibile crescendo che l’ha fatta arrivare seconda. Delusione per le due russe, apparse poco preparate a combattere e soggette a sviste anche gravi.

Il dominio di Tan Zhongyi è stato totale e solamente l’inopinata sconfitta subita da Lei Tingjie l’ha fatta rallentare. Ha avuto talvolta la fortuna dalla sua parte, ma per il resto ha dimostrato una praticità e una solidità superiori a tutte le altre. Una nuova sfida con Ju Wenjun dopo quella del 2018 pienamente meritata.

Torneo delle Candidate 2024, Tan Zhongyi (Maria Emelianova/FIDE)

Le ragazze indiane hanno finito in crescendo, specialmente Vaishali che, dopo quattro sconfitte di fila a metà torneo, ha chiuso con cinque vittorie consecutive che l’hanno fatta arrivare seconda nel torneo per spareggio tecnico. Lai Tingjie ha combattuto fino alla fine, ma non ha mai dato l’impressione di essere superiore alle altre.

Hanno deluso le due russe, così come Anna Muzychuk: i motivi possono essere molti, ma sono convinto che la pressione della situazione creata dall’invasione russa dell’Ucraina abbia un peso sulla loro capacità di preparazione e concentrazione.

Chiude in fondo la Salimova, che può essere però soddisfatta del suo torneo, che è stato più che dignitoso.


13° turno – Lei Tingjie perde, via libera a Tan Zhongyi

L’incontro più importante del turno doveva essere quello tra Tan Zhongyi e Aleksandra Goryachkina, ma la situazione di classifica ha portato una rapida patta.

Torneo delle Candidate 2024, Aleksandra Goryachkina (Maria Emelianova/FIDE)

Questo risultato ha dato la possibilità a Lei Tingjie di affiancare la connazionale in testa, ma in realtà Vaishali ha sempre condotto le danze nella loro partita, ottenendo (di nuovo grazie a un errore dell’avversaria nel finale) la sua quarta vittoria consecutiva.

Torneo dei Candidati 2024, Lei Tingjie abbandona contro Vaishali R (Michal Walusza/FIDE)

Patte le altre partite, con Lagno e Anna Muzychuk che non sono riuscite a concretizzare il vantaggio ottenuto: una costante del loro deludente torneo.

Torneo delle Candidate 2024, Kateryna Lagno (Maria Emelianova/FIDE)

Alla vigilia dell’ultimo turno, quindi,  Tan Zhongyi ha un punto di vantaggio su Lei Tingjie e le basta la patta contro Anna Muzychuk per vincere il torneo. Obbligata a vincere per andare allo spareggio rapid Lei Tingjie, che deve sperare in un sussulto di orgoglio da parte dell’ucraina.


14° turno – Chiude facile Tan Zhongyi, rush finale delle indiane

Il turno ha sciolto presto i dubbi su un possibile spareggio tra le due giocatrici cinesi: Tan Zhongyi ha pattato abbastanza presto contro Anna Muzychuk (che ha chiuso senza vittorie), mentre Lei Tingjie ha avuto le sue possibilità contro Koneru Humpy ma ha finito per perdere. La sua sconfitta ha fatto sì che sia stata raggiunta al secondo posto dalle due ragazze indiane; spicca in particolare Vaishali, che si è anche permessa il lussso di battere con il Nero Kateryna Lagno.

Chiude con un’altra patta deludente Aleksandra Goryachkina, che si è resa protagonista di un pessimo girone di ritorno.

Torneo dei Candidati 2024, Vaishali Rameshbabu (Michal Walusza/FIDE)


Classifica finale

Il tabellone progressivo mostra in maniera evidente l’ottimo girone di ritorno giocato da Vaishali e Koneru Humpy, a fronte invece della pessima seconda parte di torneo giocata da Goryachkina e Lagno.

Nessuna giocatrice è rimasta imbattuta, mentre la sola Anna Muzychuk e rimasta all’asciutto di vittorie.

Prepariamoci adesso ad un nuovo match cinese, con la riedizione dell’incontro del 2018 tra Ju Wenjun e Tan Zhongyi.


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5 pensieri su “#Candidates2024: Gukesh scrive la storia! Tra le ragazze, vince Tan Zhongyi

  1. inaccettabile caruana che butta una partita stravinta, anche a corto di tempo aveva scelte piu semplici, invece dimostra che non regge neanche quelle, dopo aver fatto le mosse migliori scivola nell’ultimo minuto, con un tale tallone d’achille non merita di vincere e neanche di diventare campione del mondo. chissa’ se con questo contraccolpo psicologico decide x il ritiro dal gioco

    1. Mi sembra un po’ ingeneroso, Danilo. A parte il fatto che essere arrivati in posizione vincente nella partita e nella classifica generale del torneo significa che qualche merito Caruana ce l’ha, è esattamente nello spirito degli scacchi e dello sport in genere non ritirarsi anche dopo la più cocente delle delusioni.
      Sbagliare in partite di questa importanza, sotto quella pressione e con un avversario che è in grado di riconoscere e sfruttare i tuoi errori è una tragedia sportiva ma non un giudizio definitivo sul giocatore. La differenza tra vincere e perdere è talmente sottile che solo chi ha vissuto quei momenti in prima persona può (forse) capirla.

    2. Danilo, come facciamo noi a sapere che la partita era stravinta? In Zeitnot con poco tempo per pensare, con le mosse che ti si accavallano nella mente e con l’ansia di non trovare quella giusta, con le minacce dell’avversario che s’ingicantiscono più di quanto non lo siano e, soprattutto, con nessuno che ti dica: “Guarda che hai vinto facilmente”, le cose sono decisamente meno semplici. Capablanca fece degli errori non da lui contro Alekhine, stessa sorte a Spasskij e Karpov rispettivamente contro Fischer e Kasparov. Questi, con degli errori di cui alcuni clamorosi, non meritavano di essere Campioni del Mondo? Questo è il brutto ma anche il bello degli Scacchi tra umani, altrimenti ci ritroveremmo a giocare tutti come dei Computer con migliaia di patte e qualche sporadica vittoria.

  2. Quanto appena successo è quello che piace di più agli spettatori oggi: la spettacolarizzazione degli incontri, con continue altalene di emozioni. La cosa che impressiona è la quantità di errori di due Top Player dovute alle ristrettezze di tempo. Fabiano ha perso una chance enorme per cercare di conquistare il Titolo Mondiale, anche se gli spareggi con Gukesh erano tutti da giocare. Questo ci fa capire come, quando i tempi di riflessione si riducono drasticamente in Zeitnot, tutto può succedere e di come sia difficile contenere adrenalina ed emozioni in simili situazioni. Peccato per Fabiano che forse ha perso la sua ultima occasione per lottare per il titolo e complimenti a Gukesh che ha dimostrato una solidità e maturità di un veterano.

  3. non voglio essere ingeneroso e ritengo caruana un campione, tifavo per lui. ma l’unica spiegazione che mi posso dare è la mancanza di lucidità che arriva in certi momenti, forse però non a tutti. questo è il suo punto debole, lo conoscono e se lo riescono a trascinare in quegli ultimi minuti sanno che la cosa puo’ girare, ecco perche’ forse nepo non ha abbandonato prima della 40. rimane il fatto che questi mostri certe situazioni dovrebbero gestirle meglio, mi chiedo perchè non fare una mossa magari non la piu forte ma che ti evita casini e dover affrontare complicazioni pur tenendo il vantaggio. insomma un approccio piu pratico, pragmatico, cosa che mi pare usi carlsen, invece caruana vuole sempre la migliore ma non sempre questo paga. e poi dopo che comunque arrivi alla 40 decidi di giocare la 41 in 2 minuti sbagliano, ora hai 30 minuti piu incremento vuoi fare un bel respiro e pensare per bene tra Ra1 e Ra2 quale è la giusta? era distrutto, come un atleta che dopo 4 ore che corre le gambe non lo reggono piu, nel suo caso la testa.

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