Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Scacchi contro il bullismo – il rispetto delle regole

(Rosario Lucio Ragonese)
Frascati Scacchi fu la prima associazione ad interessarsi del tema degli scacchi come antidoto al bullismo, sul quale organizzò un primo convegno nel 2010 con il VII Municipio presieduto da Roberto Mastrantonio (tanto tempo è passato e i Municipi a Roma hanno cambiato numero!). Altri due convegni sullo stesso argomento si sono poi succeduti.
Perché scriverne oggi? Per ricordare e per continuare sulla strada tracciata: parlare positivamente di scacchi evitando di dare risonanza solo a notizie negative. Come sempre “Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce”, e noi oggi vogliamo parlare di una bella foresta che cresce.

2010: il primo convegno

Frascati Scacchi e il Municipio Roma VII organizzarono il convegno “Scacchi contro bullismo – il rispetto delle regole” con il Patrocinio della Provincia di Roma, della Federazione Scacchistica Italiana, del Coni Lazio, di Special Olympics . L’evento si svolse a Roma venerdì 29 gennaio 2010 al Teatro – Biblioteca Quarticciolo in via Ostuni 8.

Molti i relatori che aderirono al convegno per portare il loro prezioso contributo al tema trattato: psicologi, antropologi, istruttori, esperti di giochi, direttori didattici, professori, insegnanti e giornalisti.

Tra gli intervenuti ci piace ricordare Adolivio Capece, Mario Leoncini, Stefano Mensurati e Ennio Peres.


2019: il secondo convegno

Gli scacchi come metafora della vita e per contrastare il bullismo in tutte le sue forme. Non solo un gioco, ma soprattutto uno sport che fa dell’impegno educativo e della sana competizione i suoi punti di forza insieme alla socializzazione, la fatica fisica e mentale, la conquista di un obiettivo, il misurarsi con gli altri.

 

Fu questo il senso dell’iniziativa “Scacchi contro il bullismo 2.0” promossa dall’Ucsi Lazio, dall’Università Lumsa di Roma e dall’ASD Frascati Scacchi con il patrocinio della Federazione Scacchistica Italiana, del Centro Sportivo Italiano (Comitato di Roma) e di UniSport Roma.

L’evento si tenne presso l’Aula Multimediale dell’Università Lumsa (Piazza delle Vaschette 101, Roma) venerdì 17 maggio 2019 e vide la partecipazione della pluricampionessa italiana di scacchi Daniela Movileanu.

Tra gli intervenuti meritano una citazione Saverio Simonelli, Davide Martinelli, Giampietro Pagnoncelli e Marcello Severoni.


«Quello degli scacchi è un gioco per mettersi alla prova e per capire che senza una preparazione adeguata è difficile andare lontano, in qualunque campo, ma anche per imparare che la vita è fondata sul rispetto del prossimo e sulla condivisione di alcune regole» (Rosario Lucio Ragonese, Direttore Tecnico dell’ASD Frascati Scacchi)


2024: il terzo convegno

Il terzo evento sul tema “Scacchi contro il Bullismo” si è svolto quest’anno a San Severino Marche. Il 27 gennaio 2024 al Teatro Feronia, il Presidente della FSI, Luigi Maggi, è intervenuto sul tema “Strategie contro il bullismo” e ha consegnato al Sindaco Rosa Piermattei la targa “Città amica degli Scacchi”.

Sono anche intervenuti la professoressa Alessandra Fermani dell’Università di Macerata, lo psicologo Filippo Persichetti e l’Istruttrice FSI Carla Mircoli. Al convegno hanno partecipato alcune classi di istituti superiori e si è usata anche l’enigmistica per una partecipazione attiva all’evento.

Potete seguire un’ampia sintesi della giornata su YouTube:

Gli interventi di Carla Mircoli e mio iniziano al minuto 24 e includono un estratto di “Scacco al bullo”, una storia scacchistica che mette in chiaro come “Negli scacchi il giocatore si mette nei panni dell’avversario per cercare di capire cosa vuole fare: questo lo porta a considerarlo un suo pari”.

Le mie conclusioni

Ritengo importante, che nel tempo, si siano affinate le proposte.

Inizialmente, per il primo il convegno con simultanea, la Federazione partecipò con il Vice-presidente Mario Leoncini.
Successivamente oltre al secondo convegno e la simultanea in ambito universitario,  ci fu la partecipazione del Presidente della Federazione Giampietro Pagnoncelli.
Nell’ultimo evento si è aggiunta la parte enigmistica con un concorso per gli alunni e la rappresentazione “Scacco al bullo” di Carla Mircoli con una trama attinente al tema trattato. La presenza del Presidente della Federazione Luigi Maggi e del Vice-presidente Lorenzo Antonelli ha dato, ancora una volta, la percezione che la FSI possa cavalcare dei temi sociali oltre a quelli sportivi.

E’ auspicabile che dirigenti e organizzatori mettano tempo e spazio per valorizzare gli scacchi sotto tutti gli aspetti che coinvolgono la società. Il messaggio è “Facciamoci parte attiva della società ed evitiamo di isolarci come spesso si tende a fare.”


I messaggi che più spesso vengono ripetuti per insegnare ai giovanissimi un comportamento che contrasti il bullismo sono “L’avversario è l’amico che ci aiuta a crescere” e “L’avversario non è un nemico, è necessario per poter giocare !


 

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