WaZ 2025 – Gukesh davanti a tutti
Waz2025 - R10, Gukesh (Jurriaan Hoefsmit)
(UnoScacchista)
Il Campione del Mondo sembra destinato a dominare questa edizione 2025 del Tata Steel Chess, che, quando mancano solo 3 turni alla fine, vede sempre davanti un trio di ragazzi. Gukesh ottiene infatti 3 vittorie nelle ultime 5 partite e stacca Abdusattorov e Praggnanandhaa. Rimane in fondo alla classifica Erigaisi, mentre Caruana e Wei Yi si staccano ulterioriormente ottenendo una sola vittoria e quattro patte nello stesso periodo. Il torneo Challengers vede in testa il ceco Thai Dai Van Nguyen, che ha mezzo punto di vantaggio su Erwin L’Ami.

Oggi è la terza e ultima giornata di riposo del Tata Steel Chess 2025, che arriva dopo cinque turni inframezzato dalla seconda giornata di riposo. Si stacca leggermente Fedoseev, battuto prima da Sarana e poi da Praggnanandhaa. A sua volta, l’indiano ha patito una battuta d’arresto contro Giri e adesso è un punto dietro al connazionale Gukesh. Tutto è ancora comunque possibile e non è facile prevedere chi tra Gukesh, Abdusattorov e Pragg la spunterà alla fine; il calendario (e il gioco mostrato) suggeriscono che il Campione del Mondo possa vincere il primo torneo a cui partecipa dopo la conquista del titolo.
Il torneo Masters, turni 5-10
Durante i sei giorni scorsi, i protagonisti del torneo si sono trovati di fronte di nuovo per la parte centrale del torneo. Ecco la classifica dopo il decimo turno.

Vincitore “di tappa” l’indiano Gukesh D., che ha raccolto tre vittorie consecutive grazie alle quali si è portato da solo in testa alla classifica davanti ad Abdusattorov, comunque in ottima forma. I due sono gli unici imbattuti assieme a Wei Yi e, a prescindere da qualche episodio fortunato, il Campione del Mondo sta mettendo in mostra un gioco solido e tanta voglia di vincere.

Dopo il passo falso del 9° turno, Praggnanandhaa resta in scia, ma il suo calendario per gli ultimi 3 turni è veramente difficile (Caruana, Sarana e Keymer). Continua a giocare bene Fedoseev, che però è ormai a un punto e mezzo dalla vetta: il sogno di vincere il torneo sembra ormai fuori portata.
Seguono Caruana e Wei Yi, a cui sembra mancare lo smalto per vincere posizioni talvolta superiori. Li seguono a mezzo punto Giri e Sarana, che chiudono la parte della classifica di chi è almeno al 50% dei punti.
A seguire un quartetto, guidato da Harikrishna (che ha perso con Gukesh e Fedoseev) e composto anche da J.van Foreest e Keymer (staccati di mezzo punto) e Warmerdam (che ha battuto Erigaisi al 7° turno).
Chiudono il torneo gli indiani Erigaisi (che ancora non ha vinto una partita) e Mendonca.
Il torneo Challengers, turni 5-10

Nel torneo Challengers la scena è tutta per il ceco Thai Dai Van Nguyen, unico imbattuto oltre al secondo in classifica, l’olandese Erwin L’Ami.

In un torneo come sempre frizzante e combattuto, il ceco ha allungato con 3 vittorie in cinque partite, con solo l’azero Aydin Suleymanli in grado di reggere il passo. Ha rallentato Benjamin Bok che mantiene comunque mezzo punto di vantaggio su Frederik Svane. Sopra il 50% anche la cinese Lu Miaoyi, il kazako Kazybek Nogerbek e il turco Ediz Gurel.
Leggermente sotto le aspettative l’uzbeko Nodirbek Yakubboev e l’indiana Vaishali R. Yakubboev si è reso protagonista di un brutto episodio legato proprio alla partita giocata contro Vaishali al quarto turno (ma i dettagli sono stati diffusi solo pochi giorni fa). Si è infatti rifiutato di stringere la mano all’avversaria prima della partita e al momento di abbandonare lo ha fatto informando l’arbitro anzichè fermare l’orologio e dare la mano come sempre si fa.

Essendo tutto registrato in video, non è stato difficile verificare il fatto e l’atteggiamento dell’uzbeko che, dopo che le polemiche erano iniziate, ha tenuto a precisare che le sue convinzioni religiose gli impediscono di toccare donne, cosa della quale si era “dimenticato” di avvisare arbitri e giocatori. Pur volendo accettare questa sorprendente motivazione (Yakubboev ha anche ammesso di avere sbagliato a stringere la mano ad altre giocatrici in passato!), il suo comportamento non è giustificabile, visto che è ovviamente possibile dimostrare il rispetto che la stretta di mano dimostra anche con altri gesti (il “Namaste” o la mano sul cuore). Vaishali non ha fatto una piega e si è limitata a strapazzare l’uzbeko alla scacchiera. Brava, ma mi aspetto una presa di posizione ufficiale da parte della FIDE e degli organizzatori.
AGGIORNAMENTO DEL 30.01.25, h. 16:45 – Come documentato da Chessbase India, Yakubboev ha tenuto a scusarsi personalmente con Vaishali e Divya, e con tutti i giocatori indiani, offrendo loro un mazzo di fiori come gesto di scuse e spiegando di nuovo le ragioni del suo gesto. Vaishali gli ha confermato di non essersela presa e di non avere nessun problema con lui. Bene, ma come è triste vedere ragazzi che condividono la stessa passione essere costretti a trovarsi in queste situazioni scomode per motivi religiosi…

Molto buono il torneo di Arthur Pijpers (qualificato dal torneo C dell’anno scorso), mentre Faustino Oro continua ad avere un torneo difficile.

Chiudono la classifica due ragazze: l’indiana Divya Deshmukh (che aveva ben altre aspettative) e la rumena Irina Bulmaga.
Oggi ultima giornata di riposo a Wijk aan Zee. Domani inizia l’ultima “tappa” composta dai 3 turni rimanenti.