GCT25: Gukesh crolla nel blitz e Carlsen vince a Zagabria
GCT25 R&B Zagabria - Carlsen con il trofeo (Lennart Ootes)
(UnoScacchista)
Niente da fare: Carlsen continua a vincere tornei anche quando, per sua stessa ammissione, non gioca bene. Dopo la sezione Rapid del “SuperUnited Croatia Rapid & Blitz 2025” di Zagabria, il norvegese era staccato da Gukesh di ben 4 punti ed era anche un punto dietro a Duda. Dopo la prima giornata del torneo blitz (dove ogni vittoria vale un punto), Carlsen era passato in testa e nella seconda giornata gli è bastato controllare gli avversari per vincere con un turno di anticipo: un vero fenomeno.

La terza tappa del Grand Chess Tour 2025 ha visto un gruppo di giocatori mediamente più forte di quello che si affrontò a Varsavia. Anche il giocatore locale, solitamente il più debole, era di grande valore, perché Ivan Saric è tutto meno che uno sprovveduto.

La presenza di Carlsen era ovviamente un grande motivo di interesse, ma personalmente ero molto curioso di vedere all’opera Abdusattorov e il polacco Duda, che recentemente si era dichiarato abbastanza stanco di giocare.

Nella foto di assieme scattata durante la giornata inaugurale avrete sicuramente riconosciuto l’unico e inimitabile Garry Kasparov, che non manca mai di apparire nei tornei del Grand Chess Tour (da lui patrocinato) e meno che mai nei tornei giocati in Croazia. Kasparov non aveva avuto parole delicate dopo la sconfitta patita da Carlsen per mano di Gukesh nella partita Rapid, ma ha anche dovuto ammettere che nessuno è ancora in grado di superare il norvegese in quanto a continuità di risultati in tutte le cadenze.

A costo di sembrare arrogante (come pensano di lui in molti), Carlsen ha detto semplicemente la verità a fine torneo: se lui gioca ad un livello mediocre (per le sue capacità) e nessuno sa fare di meglio in termini di continuità di risultati, la conclusione non può essere che la sua vittoria. Lo ha detto dichiarandosi poco soddisfatto del suo gioco (“Una giornata decente e due… meh”), anche se, alla fine, una vittoria è sempre una vittoria.

Riprendiamo comunque il filo del torneo e guardiamo il suo svolgimento. La sezione Rapid era stata vinta autorevolmente da Gukesh, come ho raccontato sabato scorso. Riporto di nuovo il tabellone finale per apprezzare il reale dominio del Campione del Mondo e il fatto che, oltre a lui, solo Duda e Carlsen avevano chiuso i tre giorni di Rapid con uno score superiore al 50%.

Molto deludente il risultato di Abdusattorov, solitamente eccellente nelle cadenze veloci. Ovviamente tutto sarebbe potuto cambiare nel torneo Blitz, ed in effetti fin dalla prima giornata tutto si è ribaltato.

Carlsen ha iniziato subito ad interpretare il ruolo del “rullo compressore”, mentre, per sua sfortuna, Gukesh è incappato in una clamorosa striscia negativa, finendo ultimo e staccatissimo alla fine del girone di andata del torneo Blitz.

Chi ha brillato, oltre al norvegese, è stato Wesley So che si è portato in scia dei primi tre della sezione Blitz.

Nella seconda giornata di Blitz, Carlsen ha in qualche modo giocato col freno a mano tirato, controllando gli avversari e perdendo lo scontro diretto con Abdusattorov.

L’uzbeko ha vinto il girone di ritorno, superando i redivivi Firouzja e Giri.

Nessuno dei primi però è stato in grado di mettere assieme una serie di vittorie sufficienti ad impensierire Carlsen che, nonostante qualche finale giocato stranamente in maniera imprecisa, è stato in grado di vincere il torneo Blitz.

Ecco la classifica finale.

Il pessimo risultato di Gukesh e la prestazione mediocre di Duda, hanno consentito a Carlsen di vincere il torneo di Zagabria con addirittura un turno di anticipo.

Questa è la classifica finale, dove ho evidenziato i risultati “di tappa”: Rapid, girone di andata Blitz e girone di ritorno Blitz.

Nessuno ha ottenuto risultati costanti, neanche Carlsen.

Degno di nota anche il torneo incolore di Caruana, le cui uniche soddisfazioni sono giunte da due vittore su tre contro Abdusattorov: troppo poco per un giocatore del suo calibro, che l’anno scorso aveva brillato a Zagabria.

Ecco la classifica finale ufficiale, con l’indicazione dei premi vinti dai partecipanti (“WC” sta per “Wild card”, un partecipante che non ottiene punti nel Grand Chess Tour).

Ecco quindi la classifica attuale del Grand Chess Tour dopo le prime tre tappe (Varsavia, Bucarest e Zagabria).

Giri ha detto, con ovvia preveggenza, che “Entro 4 anni Carlsen e Nakamura si saranno ritirati e Caruana perderà motivazioni“, lasciando intendere che a quel punto sarà la nuova generazione che diventerà dominante.

Non so quanto ciò sarà vero, ma è evidente che per il momento Carlsen è ancora il giocatore più completo e più competitivo, che quest’anno ha già vinto sei tornei. Peccato che preferisca dimostrarlo raramente a cadenza classica e sempre più spesso nel FreeStyle Chess.
