GCT25: Gukesh batte di nuovo Carlsen e domina il Rapid di Zagabria
Gukesh a Zagabria per il GCT 2025 (Lennart Ootes)
(Uberto Delprato)
“Giocherò contro Gukesh considerandolo uno dei più deboli del torneo” aveva detto Carlsen il giorno prima dell’inizio del “SuperUnited Croatia Rapid & Blitz 2025” che si sta giocando a Zagabria. Bene, l’ex-Campione del Mondo è stato punito per questo suo atteggiamento ed è stato di nuovo battuto da Gukesh dopo la sconfitta patita al Norway Chess 2025. L’indiano non si è limitato a batterlo, ma ha proprio dominato la sezione Rapid del torneo, mettendo a tacere chi non lo riteneva in grado di giocare bene alle cadenze rapide.
Che Gukesh fino a qualche giorno fa non avesse dimostrato particolari abilità nel gioco a cadenze veloci era noto, quindi, pur nella sua scortesia, l’affermazione di Carlsen non era completamente immotivata ma, come è noto, i giocatori giovani imparano in fretta. Anche se tendiamo a dimenticarlo, visto che è l’attuale Campione del Mondo, Gukesh ha solo 19 anni, quindi c’è ancora tempo prima che il suo stile si cristallizzi e i suoi margini di crescita si riducano.

Come si vede dal tabellone del torneo, i tre giorni di partite Rapid sono state dominate da Gukesh che, dopo aver perso la partita inaugurale contro Duda, ha infilato 5 vittorie consecutive (l’ultima contro Carlsen), poi due patte e ha concluso battendo Wesley So.
Un risultato di assoluto valore, soprattutto se confrontato con quello degli altri: oggi e domani si giocherà la sezione Blitz del torneo (nella quale il punteggio è dimezzato rispetto al Rapid, ma si giocano il doppio delle partite) e recuperare i 3 punti che ha di vantaggio su Duda, o i 4 punti che ha su Carlsen non sarà agevole per nessuno (anche se, di nuovo, i suoi risultati a cadenza Blitz sono fino ad ora sempre stati deludenti).


Una bella vittoria, costruita bene dopo essere stato in svantaggio: Gukesh può essere decisamente soddisfatto e continuare a prendere fiducia nelle sua capacità. Carlsen ha ammesso serenamente la sconfitta, dicendo di non divertirsi perché non riesce a trovare il “flusso” giusto e si sente troppo insicuro nei momenti-chiave. Probabilmente il rientro dopo il viaggio di nozze e la consapevolezza della imminente paternità hanno semplicemente modificato (temporaneamente?) la sua scala di priorità.
Kasparov ci è andato giù pesante, dicendo che “Ora si può cominciare a mettere in dubbio la superiorità di Carlsen, visto che questa seconda sconfitta è molto convincente“, ma credo sia troppo presto per affermarlo. Anche Caruana la pensa allo stesso modo, ricordando che l’anno scorso aveva ottenuto un risultato anche migliore, senza che nessuno avesse derivato nessuna conclusione da ciò.
Intanto, come prima cosa, vedremo oggi e domani se Carlsen ritroverà il suo smalto alla cadenza Blitz. Il norvegese ci ha abituato a partenze lente e recuperi nel finale dei tornei, ma stavolta avrà bisogno anche di due brutte giornate di Gukesh per sperare di vincere.