Uno Scacchista

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La Regina degli Scacchi ha trovato il suo Re: il FM Marco Corvi trionfa a Roma

(Antonio Monteleone)
Sì, diciamolo chiaramente, il titolo di questo post, forse, è un tantino roboante, ma la notizia non poteva passare inosservata e andava un poco “strillata” ai quattro venti.

Il Maestro Fide romano e caro amico, Marco Corvi, ha fatto l’en plein al 5° Torneo Internazionale “La Regina degli Scacchi”, giocato a Roma nelle belle sale dell’hotel NH Roma Villa Carpegna e organizzato dallo storico circolo “Accademia Scacchistica Romana” che si fregia di essere il Circolo di Scacchi più antico d’Italia, essendo la sua nascita datata al 1819!

E lui però, ha frequentato attivamente il nostro circolo, il DLF Steinitz, oggi ASD Steinitz, dimostrandoci di avere quel quid in più che lo avrebbe portato a dei livelli superiori al nostro.

La vittoria di un torneo, di per sé, non è una notizia poi così eclatante, ma in questo caso lo diventa per come è stata conseguita: Marco ha fatto uno strepitoso 5 su 5 in un torneo con più di cinquanta giocatori a competere e in cui era solo il quindicesimo in lista come punteggio di Elo FIDE. Una performance che gli ha dato una variazione Elo di +53 punti che è quasi un record considerando che è stata ottenuta in un torneo Week-end di soli cinque turni e che lui non ha il K40 dei giovanissimi o di chi ha cominciato a giocare da poco.

Riccardo e Uberto ricordano che prestazioni di questo tipo non ce ne sono state poi tante, e andando in là con la memoria ecco da loro menzionati i seguenti risultati: 10,5 su 11 di Janosevic a San Benedetto del Tronto nel… 1955! (Occhio, questo Riccardo lo ha letto qualche anno dopo, non l’ha saputo in diretta!); 7,5 su 8 di Raicevic a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1987; 8,5 su 9 di Adams ad Ischia nel 1995 e Uberto ricorda l’8,5 su 9 di Sofia Polgar a Roma di qualche anno prima, nel 1989, ricordo vivido anche per me che a quel torneo partecipai e vissi in diretta la cavalcata della giovanissima ungherese che all’epoca aveva 14 anni e mise in fila diversi forti GM pareggiando solo all’ultimo turno, e a giochi fatti, con il fortissimo Dolmatov.

Marco Corvi alla “Regina degli Scacchi” 2025

Certo, stiamo parlando di ben altri tornei, soprattutto l’ultimo menzionato di altissimo livello ma anche gli altri con la presenza di giocatori titolati. Tra l’altro, tutti di durata più lunga, mentre oggi si va in controtendenza con tutto ridotto: tempi di riflessioni e turni di gioco con oramai i classici Week-end che la fanno da padrona. In ogni caso, vincere a scacchi non è mai facile e vincere cinque partite di seguito è una piccola impresa, come lo è fare il cento per cento dei punti.

Il bello è che, in un’epoca dove i giovani e i giovanissimi la fanno da padrona, facendo a gara a frantumare record di precocità e risultati ottenuti, dal mucchio esce fuori un “non più giovanissimo” che ristabilisce un poco qualche gerarchia e ci fa capire che negli Scacchi l’età è importante, ma fino ad un certo punto. Tutti a dire che oggi il gioco è diverso, vero, che diverso è il modo di prepararsi con l’amico elettronico oramai sempre presente e con la velocità nell’apprendere e nelle analisi che rendono difficile la vita ai giocatori più stagionati quando incontrano giocatori più giovani. Eppure, ecco uscire dal coro chi ti ricorda che gli scacchi non sono solo teoria, calcolo e rapidità, ma anche conoscenza, pazienza e capire quello che si sta facendo, non solo giocare meccanicamente mosse su mosse.

Ecco le tre partite che hanno dato a Marco il “rush finale” per la vittoria del torneo.





Che ne dite? Gioco Classico, Posizionale senza tanti tatticismi esplicitati però in due “Petit combination” alla Capablanca, grande giocatore classico dal gioco semplice, cristallino e alla fine terribilmente difficile per gli avversari.

Sì, lo so, il paragone può sembrare un poco azzardato, ma si è sulle ali dell’entusiasmo e qualche piccolo eccesso da tifoso può essere perdonato (almeno spero).

Marco, con questo successo, ha illuminato la strada a noi “vecchietti”, indicandoci chiaramente che la via è ancora percorribile e che contro questi terribili giovinastri, qualcosa ancora si può fare. Il nuovo avanza, ma il “vecchio” resiste, anche perché basato su solide basi del passato che non bisogna dimenticare.

Marco Corvi premiato al recente Torneo di Amelia 2025

Marco è anche un valido istruttore, e vi attende dal vivo e online per darvi qualche dritta sul come affrontare la scacchiera in modo pratico e efficace. Dopo questa dimostrazione di forza, vi viene la fantasia di provarlo?

Se qualche idea strana vi viene, allora non dovete fare altro che visitare la sua pagina Facebook!

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1 ha pensato a “La Regina degli Scacchi ha trovato il suo Re: il FM Marco Corvi trionfa a Roma

  1. Buongiorno.

    Nel ricordare che Marco Corvi è Campione italiano in carica nel Campionato Italiano a Squadre, avendo vinto, peraltro essendo il capitano, lo scudetto quest’anno con la S.S. Lazio Scacchi, vi faccio i complimenti per l’articolo e mi permetto di aggiungere che definirlo un “valido istruttore” è un po’ limitativo: di sicuro è l’istruttore più noto, più versatile e fra i migliori in Italia.

    Un caro saluto a tutti.

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