Uno Scacchista

Annotazioni, Spigolature, Punti di vista e altro da un appassionato di cose scacchistiche

Brillantezze 1976 (3), Gheorghiu e le zie sorelle

(Riccardo Moneta)
Florin Gheorghiu (nato il 6 aprile 1944) è probabilmente il più forte scacchista rumeno di tutti i tempi, e anche il primo che ha raggiunto il titolo di GM. Per rendere l’idea dell’importanza di questo giocatore, basti dire che ha incrociato i pezzi con ben 9 campioni del mondo e che ha partecipato a 14 Olimpiadi, restando imbattuto in ben 4 edizioni!

Quando era bambino, Florin sembrava destinato a percorrere lo stesso cammino delle due sorelle del padre: una era pittrice e l’altra solista dell’Opera. Lui infatti ricorda di aver suonato benino pianoforte e violino e che altrettanto discretamente dipingeva. Ma improvvisamente abbandonò strumenti e colori e preferì per sempre il ‘bianco e nero’ della scacchiera. Una fortuna per il mondo degli scacchi, che ha saputo apprezzarlo per tanto tempo e ha saputo godere di tante sue notevoli partite.

Brillantezze e pochezze

Nell’agosto del 1976 Gheorghiu vinse il torneo di Istres superando di mezzo punto Pytel e Pavlov (non Ivan quello del ‘riflesso condizionato’, quell’altro). Ecco una posizione raggiunta in quel torneo:

Grigou – Gheorghiu
Istres 1976

Posizione dopo il tratto 29.Tb1-a1 del Bianco

Sono costretto a risparmiarvi le prime 28 mosse di questa partita perché il conduttore dei bianchi non ne ha indovinata una ed ora si ritrova con una posizione letteralmente compassionevole, costretto a far fronte alla preponderanza/minaccia nera sulla colonna ‘c’, sulla colonna ‘f’, fra poco anche sulla colonna ‘h’ e, soprattutto, alla miserrima casa ‘f2’. Insomma, a giudicare da questa posizione, più che brillantezze, questa puntata sarebbe stata da intitolare “pochezze”, pochezze di una posizione bianca come raramente capita di vedere, almeno nei tornei internazionali e dopo appena 28 mosse. Ad esempio i due spaesati Alfieri bianchi, messi insieme, non valgono la metà di un Cavallo Nero.


L’ennesimo Axf7

Passiamo a un’altra ‘brillantezza’ che compie i 50 anni. Del cecoslovacco J. Pribyl abbiamo già scritto in quest’altro articolo: “J. Přibyl da torre subisce, poi di torre colpisce“. Qui vediamo, e poi per oggi chiudiamo la rubrica a causa di un improvviso sciopero degli addetti alla carbonatura (non dimenticate che siamo nel 1976!), una sua ‘brillantezza olandese’.

Josef Pribyl – Michael  Woodhams
Amsterdam IBM 2, 1976


Alla prossima!

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2 pensieri su “Brillantezze 1976 (3), Gheorghiu e le zie sorelle

  1. Grazie a te Danilo! Cerchiamo tutti di fare sempre del nostro meglio. Alla prossima!

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