GCT Paris, Rapid 2

Alla fine della giornata, Hikaru Nakamura è in testa al Grand Chess Tour di Parigi, avendo concluso il girone Rapid con 14 punti su 18. Precede di un punto Magnus Carlsen e di 3 punti Maxime Vachier-Lagrave e Wesley So. Molto deludente Fabiano Caruana, ultimo con 4 punti assieme a Veselin Topalov.

E partiamo proprio dall’ultima partita a finire, la Caruana-Nakamura, il cui esito avrebbe deciso la classifica finale. Dopo una fase iniziale equilibrata, Fabiano ha via via preso il sopravvento, fino a raggiungere una posizione in cui era possibile guadagnare la qualità e giocare decisamente per la vittoria. Così non è andata e la partita continua sul filo di una fragile parità. Mentre il tempo scorre, Carlsen batte Kramnik e passa temporaneamente in testa alla classifica. Tutti gli occhi sono ora puntati sul duello dei due americani.Caruana-Nakamura dopo 53. ... Rg7

Fabiano ha giocato 54.b5, mossa subito indicata come un gravissimo errore da commentatori umani e siliconici. Mentre Jennifer Shahade e Yasser Seirawan (commentatori ufficiali dal vivo del torneo) ci propinano il loro americanissimi “wow”, proviamo a vedere perchè è un errore.
54. … f4 e… aiuto! Il matto è inevitabile! Fabiano prova a svicolare via con 55. Rh3, ma dopo 55. … Af3, non c’è modo di evitare Th1 matto.: 0-1. Caruana finisce ultimo e Nakamura vince il torneo Rapid.

Alla fine, possiamo dire che la “Maison de la Chimie” ha ospitato un bel torneo, anche se la seconda giornata mi è sembrata meno scintillante della prima.

Di sicuro l’inopinata sconfitta al primo turno ha compromesso il torneo di Carlsen, che comunque avrebbe potuto affiancare Nakamura al primo posto se avesse battuto, come era prevedibile, Laurent Fressinet. Una partita non facile tra il campione del mondo e uno dei componenti del suo team (ormai probabilmente soprannominato a vita “Too weak, too slow” dopo questa divertente partita nelle pause della preparazione al primo match mondiale con Anand)

“Magnus riesce a mantenere pressione sull’avversario in una maniera che i computer non capiscono” (Anish Giri)

Fressinet-Carlsen dopo 61.h4Il Nero ha già sprecato qualche occasione ma adesso, dopo 61.h4 il campione del mondo ha una enorme occasione per chiudere la partita. Come? Chiudendo il Re bianco in una rete di matto con 61. … h5 Il francese avrebbe dovuto cominciare a parare la serie di minacce con 62. Ad7 (se 62. Ce3 e4) Td2 63. Ab5 (para Td3#) Rb2 64. Ac4 (para Tb3#) Tg2 65. Rf3 (se 65. Rh3 Tf2 e il Cavallo è perso) Tf2 66. Re4 Tf4 e il bianco infine perde il Cavallo e la partita. Carlsen ha invece giocato 61. … e4 e dopo 62. h5 Fressinet ha avuto abbastanza gioco da forzare il norvegese alla patta una decina di mosse dopo.

Dando uno sguardo al tabellone completo, Giri si conferma come il più “pattaiolo” (7 patte su 9 partite) e Nakamura è l’unico imbattuto. Molto estremi i risultati dei due francesi con il Nero: se Fressinet ha perso tutte le sue 4 partite, Vachier-Lagrave ha segnato un eccellente score di 4 vittorie e una patta (mal bilanciato dalle misere due patte racimolate con il Bianco).

“Per favore, datemi nove neri a Leuven!” (MVL dopo il settimo turno)

Domani comincia il torneo Blitz (partite da 5m + 2s), organizzato su due giorni in un doppio girone all’italiana. Ai fini della classifica finale combinata, le partite Rapid vengono conteggiate con due punti per la vittoria e uno per la patta (quindi Nakamura parte con 14 punti), mentre la partite blitz vengono considerato con il solito punteggio (un punto per la vittorie e mezzo punto per la patta).

C’è ancora molto da fare per guadagnarsi i 37.500 dollari del primo premio!

2 thoughts on “GCT Paris, Rapid 2

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  1. Carlsen M&M = Monumental & Magical. Avrà pure vinto il Rapid parigino il signor Nakamura, ma nell’ultima partita, contro un signor (in tutti i sensi) Kramnik, il signor Carlsen ha mostrato al mondo il modo di risolvere questo problema: “Come vincere una partita ultrapari senza che l’avversario quasi se ne accorga e abbia qualcosa da rimproverarsi”. “Monumental and Magical” davvero! E tutto ciò è ancora più magico in quanto accaduto in una “Rapid”. Complimenti.

    1. Hai ragione Riccardo. Della partita con Kramnik mi ha colpito la sequenza di mosse iniziata con 38 Cd5 e terminata con la posizione del diagramma.

      Qui il Bianco sembra aver guadagnato un pezzo, ma in realtà il russo aveva visto lungo: dopo 41.Txb7, il Nero avrebbe ripreso il pezzo grazie alla corsa del pedone b5, entrando in un finale patto di Torri. Carlsen invece ha giocato la notevole 41.Cb8, guadagnando il Pb5 e, dopo l’inevitabile cambio di Torri, entrando in un finale di Cavallo contro Alfiere, non solo con un pedone in più, ma con i pedoni del Nero bloccati su casa bianca. Mostruoso (altra “M”)

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