#BerlinCandidates: tutto da rifare per Caruana

(Uberto D.)
Un 12° turno esplosivo: le vittorie di Karjakin e Ding Liren contro Caruana e Mamedyarov riaprono completamente i giochi. Prima dell’ultima giornata di riposo Karjakin e Caruana sono in testa con mezzo punto su Mamedyarov, Grischuk e Ding Liren. Sarà un finale al cardiopalma.

Ero stato facile profeta ieri a prevedere un turno elettrizzante per il torneo, ma non ero arrivato a immaginare che Ding Liren, dopo aver mancato un matto sulla scacchiera, avrebbe mantenuto una stabilità sufficiente a battere Mamedyarov. L’azero, stranamente nervoso, è stato seccamente sconfitto e adesso di ritrova affiancato da Ding Liren e Grischuk. Il russo non è andato oltre la patta contro Aronian e punta tutte le sue cartucce sugli scontri diretti degli ultimi due turni.

Molto bella la vittoria di Karjakin, che ha giocato un sacrificio di qualità di vera classe. Non so se sia qualcosa che aveva analizzato nella sua preparazione, ma la superiorità strategica acquisita con un Alfiere-mostro in d5 è risultata presto nettissima. 4 vittorie in 6 partite in un Torneo dei Candidati costituiscono un risultato di valore assoluto.

La notizia del giorno è comunque che con i risultati di oggi il torneo vede ancora in lizza ben 5 giocatori, che si giocheranno tutto negli ultimi due turni.

Candidates 2018 - R12, Risultati

La sconfitta dei due battistrada ha ricompattato il gruppo e adesso Karjakin, Caruana, Mamedyarov, Grischuk e Ding Liren sono compressi nello spazio di mezzo punto.

Candidates 2018 - R12, Classifica

Se questa fosse la classifica finale, il vincitore del Torneo sarebbe Karjakin in virtù del risultato negli scontri diretti (primo criterio di spareggio) e per il numero di vittorie (secondo criterio di spareggio), ma gli accoppiamenti dei prossimi due turni vedono, ovviamente, molti scontri decisivi.

Candidates 2018 - R12, Accoppiamenti

Grischuk è l’unico giocatore che incontra due dei 5 contendenti, ma è chiaro che, vista la tensione e la posta in palio, tutte le partite (con l’eccezione della Aronian-So) saranno ad altissimo contenuto agonistico.

Insomma, tutto da rifare per Caruana e tutto da guadagnare per gli altri, ognuno con le proprie emozioni. Se Caruana e Mamedyarov devono ritrovare subito l’equilibrio perso (ben venga il turno di riposo!) e giocare lunedì per la vittoria, Karjakin dovrà sforzarsi di mantenere i piedi per terra e cercare di non esaltarsi troppo per i risultati brillanti degli ultimi turni: il torneo ha chiaramente dimostrato che a questi livelli forzare posizioni pari quasi sempre significa andare incontro alla sconfitta. Ding Liren dovrà concentrarsi sul futuro e non pensare alla clamorosa occasione gettata al vendo venerdì contro Grischuk, che lo avrebbe portato in testa alla classifica e avrebbe eliminato un concorrente: Kramnik è un avversario esperto, che metterà a dura prova i nervi del cinese. Infine Grischuk: ci aspettava qualcosa di più da lui nei recenti turni, specialmente contro So e Aronian. Per sua stessa ammissione si esalta nei momenti di maggior nervosismo (come quando è in zeitnot), quindi le due partite contro Mamedyarov e Caruana dovrebbero vederlo giocare ai suoi massimi livelli.


Vediamo le fasi salienti delle due partite decisive di oggi, cominciando dalla vittoria di Ding Liren.

Candidates 2018 - R12, Mamedyarov-Ding Liren dopo 26. ... Td8
Mamedyarov-Ding Liren dopo 26. … Td8

La posizione, derivata da una Tarrasch, è giunta alla 18ª mossa in una posizione identica a quella sulla scacchiera nella So-Kramnik del 5° turno. Mamedyarov ha deviato cercando di mantenere la tensione invece di spingere in d5 e nella posizione del diagramma inizia un piano abbastanza ambizioso di centralizzazione del Re: 27. Rf2 a5. Ding Liren cerca di mobilitare la maggiornaza sul lato di Donna e di far sloggiare il pericoloso Ab3. A questo punto e alla mossa successiva, Mamedyarov avrebbe potuto giocare il seguito 28. Cxe6!? fxe6 29. Axe6+ Rf8 30. d5 Dxe3+ 31. Rxe3 e molto probabilmente il Nero deve restituire subito il pezzo con 31. … Axd5 per evitare di perdere i pedoni “a” e “b”. Ha invece cercato di trovare un attacco sul lato di Re con il seguito 28. g4 a4 29. Ac2 Cd7 30. Ad3 Cxc5 31. Txc5 b4 32. Ac4 Ad7 33. g5 hxg5 34. Dxg5 Ae8. Il Nero è vantaggio grazie ai pedoni avanzati e Mamedyarov decide di gettarsi in un attacco senza ritorno. 35. De7 b3 36. axb3 a3 37. b4 Ta8 38. d5 a2. Giocata dopo una lunga riflessione, perchè adesso il seguito è forzante e il minimo errore si paga caramente.

Candidates 2018 - R12, Mamedyarov-Ding Liren dopo 38. ... a2
Mamedyarov-Ding Liren dopo 38. … a2

Ormai non resta che puntare tutto sulla potenza dell’attacco, perché non va 39. Axa2 Dxb4 40. dxe6 Txa2+ 41. Rg3 De1+ 42. Rg4 Dg1+ 43. Rh4 Df2+ 44. Rg4 Ta8 45. exf7+ Axf7 46. Tf5 Tf8. Il seguito giocato sembra vincente, se non fosse per un piccolo particolare… 39. dxe6 a1=D 40. exf7+ Axf7 41. Axf7+ Rh7 42. Dh4+ Dh6 43. Th5 

Candidates 2018 - R12, Mamedyarov-Ding Liren dopo 43. Th5
Mamedyarov-Ding Liren dopo 43. Th5

L’Af7 controlla la casa a2 e dopo 43. … Db2 44. Rg3 non ci sono più scacchi, quindi il Nero deve restituire una delle Donne ed entrare in un finale difficile a causa dei molti pedoni bianchi. Però c’è un però: 43. … Da7+! e il Nero guadagna l’Af7. 0-1

Candidates 2018 - R12, Lo sguardo di Ding Liren
Lo “sguardo” di Ding Liren

Mettendosi alle spalle l’occasione fallita ieri, Ding Liren segna una vittoria nell’ultimo momento utile, avvicinandosi alla testa della classifica. Certo, così facendo ha perso le speranze di eguagliare il recordi di Giri, ma, come lo stesso olandese ha autoironicamente twittato…


La partita tra Karjakin e Caruana è stata per me un piccolo capolavoro di psicologia, preparazione e strategia. L’apertura, una Russa con 5. Cc3, sembrava poco ambiziosa, ma, come spesso accade in questi tempi di preparazione assistita dal computer, c’è sempre spazio per qualche sfumatura imprevista.

Candidates 2018 - R12, Karjakin-Caruana dopo 16. ... Ag4
Karjakin-Caruana dopo 16. … Ag4

L’ultima mossa del Nero ha un preciso significato strategico: cambiare il suo pezzo peggiore preparando il cambio delle Torri sulla colonna “e”. Karjakin ha però in serbo un notevole sacrificio posizionale di qualità e gioca 17. Axd5! Se vogliamo, il punto debole della mossa giocata da Caruana era che non contemplava questo seguito: se il Nero non riesce ad opporre nulla alla pressione che l’Ad5 eserciterà su tutta la scacchiera, vuol dire che 16. … Ag4 è stato l’errore decisivo. A prescindere da quanto sarà possibile trovare in fase di analisi approfondita, in un certo senso lo è, in quanto permette a Karjakin di costruire una posizione in cui il suo gioco è fluido e spontaneo, mentre Caruana avrà molte difficoltà a trovare controgioco. 17. … Axd1 18. Txd1 Dc7 19. c4 Tge8 20. Df2 b6 (era forse meglio 20. … f5) 21. g4 Af6 22. Rb1 Td7 23. Td3 

Candidates 2018 - R12, Karjakin-Caruana dopo 22. Td3
Karjakin-Caruana dopo 22. Td3

Il Bianco ha molti piani a sua disposizione, in particolare la spinta a4-a5 seguita dalla penetrazione della Torre, e la spinta in g5, opportunamente preparata. Caruana cerca di limitare questo secondo piano con 23. … g5. In realtà, questa spinta non minaccia nulla (meno che mai la presa in f4) quindi Karjakin continua la preparazione metodica di sfondamento sul lato di Re. Il Nero non ha nessun piano attivo e può solo assistere. 24. Ra2 Tee7 25. Df3 Rd8 26. Ad2 Rc8 27. Df1 Td6 Questa mossa perde un pedone, ma è difficile suggerire qualcosa per il Nero.

Candidates 2018 - R12, Karjakin-Caruana dopo 27. ... Td6
Karjakin-Caruana dopo 27. … Td6

Karjakin passa finalmente all’azione. L’Alfiere in d5 blocca completamente la posizione del Nero e il guadagno del pedone g5 metterà in moto i pedoni bianchi in maniera decisiva. 28. fxg5 Axg5 29. Axg5 hxg5 30. Df5+ Tdd7 31. Dxg5 De5 32. Dh6 Rd8 Il Nero continua ad essere paralizzato. 33. g5 Dd6 34. Dh8+ Te8 35. Dh4 Ddg6 36. Dg4 Te5 37. h4 Re7 38. Td2 b5

Candidates 2018 - R12, Karjakin-Caruana dopo 38. ... b5
Karjakin-Caruana dopo 38. … b5

Il Bianco può vincere in molti modi. Karjakin sceglie la transizione in un finale “tematicamente” con l’Alfiere contro la Torre, ma anche con pedoni “ad abundantiam” per vincere. 39. Axf7 Df5 40. Txd7+ Rxd7 41. Dxf5+ Txf5 42. g6 Re7 43. cxb5 Th5 44. c4 Txh4 45. a4 Tg4 46. a5 Rd6 47. a6 Rc7 48. Rb3 1-0

Candidates 2018 - R12, Karjakin-Caruana - Abbandono
Caruana abbandona dopo 48. Rb3 (Foto di Niki Riga)

Incredibile la trasformazione di Karjakin, che ha realizzato 2 punti nelle prime sei partite e 5 punti nelle ultime sei. Se l’inerzia vuol dire qualcosa, il match di rivincita Carlsen-Karjakin si avvicina. D’altra parte, il russo è sempre stato capace di concludere i Tornei dei Candidati a cui ha participato in crescendo, segno di solidità psicologica e forza mentale.

Quest’anno però non è una battaglia uno-contro-uno, come fu nel 2014 a Khanty-Mansiysk (con Anand) e nel 2016 a Mosca (con Caruana): con 5 contendenti, chi ci guadagna di sicuro siamo noi spettatori, che stiamo vivendo un torneo ad alto tasso di combattività. C’era chi diceva che per vincere forse non sarebbe bastato un +4 (vedi Caruana dopo la vittoria su Aronian al 7° turno): qui è possibile che con +3 si vada agli spareggi!

Appuntamento a Lunedì con il 13° turno.

4 thoughts on “#BerlinCandidates: tutto da rifare per Caruana

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  1. Con questi due, per me inaspetrati, colpi di scena il torneo entra ora nella sua fase decisiva, dove le qualità agonistiche e la freddezza nei momenti critici, saranno decisive tanto quanto la forza di gioco. Insomma, potrebbe non vincere il più forte in assoluto, anche se i valori espressi dal rating e dalle partite dì questo torneo sono tutti molto vicini, ma chi saprà gestire al meglio posizioni ed emozioni. Ed in virtù di questo dinamico equilibrio, non sottovalutarei il silenzioso avvicinamento alla vetta di Ding Liren, anche se adesso per arrivare primo dovrà osare qualcosina in più. Diciamo che l’ultimo turno ci ha regalato risultati thrilling degni del migliore Hitchcock e gli ultimi due sembrano promettere molto bene.

    1. Osare di più… Se avesse vinto, come doveva, con Grischuk sarebbero stati altri a dover osare. Ma siccome con i “se” non si va lontano, vediamo cosa sarà in grado di mettere sulla scacchiera negli ultimi due turni il giovane cinese. Sarei curioso di sapere se Wei Yi è a ancora a Berlino per dargli supporto.

  2. Propongo di mandare Umberto D. (che non è il protagonista del film neorealista di De Sica) a sfidare Carlsen. Perché? Se è riuscito a scrivere quest’articolo in poche ore, può battere tranquillamente il Campione del Mondo in carica!

    1. Grazie per la fiducia Bruno, ma temo che serva ben altro che scrivere una dozzina di articoli sul Torneo dei Candidati per accampare qualche diritto a giocare contro Carlsen. L’unico degli 8 Candidati con cui ho giocato è stato Wesley So (in simultanea) e se tanto mi dà tanto giocare contro Carlsen deve essere un qualcosa di impossibile (e di esaltante allo stesso tempo).

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